Il tetto del 4% sui mutui, un provvedimento caduto nel dimenticatoio.
Parliamo oggi del tetto al 4% sui mutui, la soglia prevista dal Decreto Legge Anticrisi.
Di questo tetto non esiste alcuna traccia, anzi, secondo le nostre informazioni, le banche hanno messo le mani avanti, richiedendo ai clienti di firmare dei contratti capestro in cui era specificata la clausola floor, uno stratagemma utilizzato dalle banche giacchè i poveri mutuatari abbiano un tasso minimo da pagare per il proprio mutuo.
Inoltre il provvedimento è risultato sconveniente, in quanto molti mutui, hanno già di per se il tasso minimo del 4%,essendo i tassi d’interesse variabili pressochè vicini all’1%, il valore attuale del costo del denaro.

La complessa macchina burocratica che comprende Ministero delle Finanze, Agenzia delle Entrate e Istituti Bancari ha dimostrato la sua completa inefficienza e i mutuatari, la categoria più bistrattata del pianeta sono quelli che devono stare sempre ad aprire il portafoglio.