Debiti ed eredità, alcune nozioni importanti.
Nel caso di morte di un genitore,di un fratello o di un parente la legge italiana prevede un diritto di eredità per colui o coloro che sono legati da rapporti di parentela con il defunto.
Accettando l’eredità e dunque la successione vengono ereditati non solo i crediti e i beni ma anche i debiti.Tale eredità ha effetto retroattivo dal giorno della morte della persona.
L’accettazione dell’eredità prevede di adempiere a tutti gli obblighi del defunto che aveva lasciato in vita (mutui bancari,protesti,finanziamenti e prestiti).

E’ molto importante sottolineare la convenienza dell’accettazione dell’eredità che può avvenire sotto forma scritta o su accordo tacito (condizione classica degli eredi).Accettando senza riserve l’eredità comporta la fusione dei beni patrimoniali dell’erede e del defunto e dunque sia le ricchezze che i debiti.
Accettando l’eredità con beneficio di inventario l’erede limità le sue responsabilità patrimoniali e legali al suo patrimonio e non a quello del defunto.In questo caso è però necessario un inventario dei beni lasciati in eredità dal defunto che può essere redatto da un notaio e in questo caso con tale documentazione,l’erede limita la sua responsabilità economica a se stesso.