La corsa dei cittadini al mutuo a tasso variabile.
E’ iniziata la corsa al mutuo a tasso variabile in parallelo ad una lenta ma progressiva ripresa del mercato immobiliare che rende il mercato creditizio più stabile e fiducioso rispetto alla fine del 2008.
La discesa dei tassi, soprattutto quelli variabili è uno dei pochi aspetti positivi della crisi, che tocca purtroppo solamente i mutuatari che hanno acceso un mutuo a tasso misto o variabile.
Per coloro che hanno in piedi un mutuo a tasso fisso non disperate!Fate valere il vostro diritto che vi tutela: la surroga, diventata gratuita e senza costi con il Decreto Bersani del 2007.
Se pagate troppo con il tasso fisso (tassi vicini al 6%), non vi preoccupate e chiedete tramite una raccomandata a/r la rinegoziazione del vostro mutuo da fisso a variabile.
Il tasso variabile è al momento il più conveniente perchè il costo del denaro non è stato mai così basso: secondo le stime della Banca Centrale Europea, l’ultima rilevazione è dell’1% e anche l’Euribor, soprattutto quello a tre mesi è in caduta libera e si avvicina mano mano al parametro BCE.