Differenze tra clausola cap e clausola floor.
Differenze tra clausola cap e clausola floor.
In un periodo recente avevamo parlato dei mutui e in particolare delle varie condizioni di alcuni contratti, che nonostante inneggino alla trasparenza e ai cosidetti patti chiari contenevano una clausola tanto subdola quanto ingannevole: la clausola floor.
Cos’è la clausola floor? In questo articolo avavamo dato una preziosa comunicazione a proposito di tutela dei consumatori, spiegando le trappole e le insidie presenti in un contratto di mutuo in cui veniva applicata la clausola floor.
Ma se non tutto il male viene per nuocere oggi ti spieghiamo qual’è la differenza tra la clausola floor e la clausola cap.
Entrambe le clausole impongono un tetto o una soglia al tasso d’interesse del mutuo ma a differenza della clausola floor, la clausola cap, impone alla rata del mutuo un tetto massimo, che non può essere superato.
Dunque se la clausola Floor è negativa per il mutuatario, in quanto sottoscritta tra le righe e i numerosi cavilli del contratto di mutuo, la clausola Cap, può essere considerata benefica, poichè impone un “prezzo” massimo per il costo di un mutuo, valore che è dato dal tasso d’interesse.