Toscana regina dei mutui immobiliari nel 2009.
Toscana regina dei mutui immobiliari nel 2009.
Il 2008 è stato uno dei periodi peggiori per il mercato dei mutui, che in un certo qual modo ha coinvolto anche il sistema immobiliare, arrivato al punto di non ritorno, il classico raschio del barile in una situazione economica molto precaria a livello mondiale.
Le cause della sofferenza del mercato immobiliare e di quello creditizio (mutui e prestiti) sono tre:
- aumento dei tassi Euribor molto sostanziale nell’ultimo trimestre del 2008, con un apice del 5,39% toccato dall’Euribor a tre mesi, che se considerate uno spread medio, portava il costo di un mutuo anche al 7%.
- diminuzione dell’accesso al credito (stretta creditizia), come prevenzione del sovraindebitamento.
- erogazione di mutui immobiliari non più al 100%, ma all’80% del valore dell’immobile.
Dal punto di vista prettamente economico si è verificata una diminuzione importante (attorno al 7% degli importi medi dei mutui) e un crollo delle compravendite notarili (atti di rogito).
A livello non nazionale ma facendo uno studio sulle città, nel 2008, si registrano valori molto poco omogenei che spaziano dal mutuo medio piu’ alto della Regione Toscana (circa 140 mila euro) a quello piu’ basso della Basilicata (sui 100 mila euro).
