Presupposti necessari per l’azione revocatoria.
Presupposti necessari per l’azione revocatoria.
Per avere validità l’azione revocatoria da parte del creditore deve basarsi su due presupposti principali:
- se l’atto è a titolo oneroso per poter procedere con la revocatoria, oltre alla frode e al danneggiamento, è anche importante che la terza parte (l’acquirente del bene dal quale il debitore si è liberato) sia consapevole del pregiudizio che poneva un danno al patrimonio del creditore (giuridicamente denominata malafede). In quanto si parla di un atto di compravendita compiuto prima della richiesta formale del debito del creditore, è importante che la terza parte sia coinvolta alla dolosa compravendita con il debitore per pregiudicare gli interessi del creditore e dunque che sia consapevole del danno provocato al creditore.
2. se l’atto è a titolo gratuito per agire in revocatoria sarà sufficiente dimostrare l’esistenza dell’insolvenza ( ad esempio in una donazione tra parenti) e il causarsi del danno,che in questo caso è dato da una compravendita fittizia. Non è importante dimostrare l’eventuale buona fede della terza parte che ha acquistato il bene.
