Quando Unicredit negoziava i Tremonti Bond…
Quando Unicredit negoziava i Tremonti Bond…
Diario di una crisi - Inizio 2009
Il Consiglio di Amministrazione di Unicredit ha dato il mandato ad Alessandro Profumo, amministratore delegato della medesima banca per la negoziazione dei Tremonti Bond, lo strumento attraverso il quale le banche capitalizzeranno e potranno concedere numerosi prestiti e mutui ad imprese e a privati. L’iniziativa a forte sostegno dell’economia e del periodo di crisi in cui versa il paese sarà relativa alle condizioni necessarie all’emissione di strumenti di capitale governativi fino a un massimo di 4 miliardi di Euro, sia per il mercato italiano che per quello austriaco.
Intanto in borsa Unicredit ritrova la verve che tanto le è mancata in questi ultimi mesi e guadagna un ottimo 11% trainando tutta l’economia bancaria di Piazza Affari. Fondamentale per la ripresa di Unicredit la comunicazione degli utili relativi alla gestione 2008, che sono ben oltre superiori alle attese e pari a 4 miliardi di Euro. Per il 2009 non sono previste distribuzioni di dividenti ma azioni agli azionisti, una drastica diminuzione dei costi e nessun bonus ai manager. Dal punto di vista del credito, una boccata d’ossigeno ai mutatari, con notevoli incrementi della concessione del credito grazie alla sottoscrizione del piano Tremonti. Un ottimo traino per l’economia del credito in Italia, che assieme al mercato immobiliare sono in netta ripresa.
