Anche gli inquilini soffrono la crisi.
Anche gli inquilini soffrono la crisi.
Ancora problemi per i cittadini: stavolta i guai arrivano non a coloro che hanno acceso un mutuo, ma per gli inquilini che devono ogni mese pagare l’ affitto al padrone dell’abitazione e che hanno gli stessi problemi dei mutuatari: non riescono a sostenere le spese e non avanzano i soldi per riuscire a pagare l’abitazione.
Mal comune mezzo gaudio e comunque sempre meglio avere problemi a pagare l’affitto perchè la casa non essendo di proprietà non viene pignorata e venduta all’ asta dai creditori.
Secondo le statistiche, diffuse da un noto portale di un’ Associazione dei consumatori, sono ingrate per gli inquilini: i dati del 2008 parlano di 51390 sfratti, ben il 17% in più rispetto al 2007.
Nel 2008, almeno 40.000 sfratti sono stati causati dalla morosità delle famiglie e in molti casi è stato necessario l’intervento dell’ autorità giudiziaria e della forza pubblica.
Le statistiche aumentano se consideriamo città come Firenze, Roma e Napoli nelle quali esistono percentuali maggiori di persone povere.
Secondo l’ Unione Inquilini è necessario un piano urgente che si articola in questi punti:
1. ad un blocco generalizzato degli sfratti, anche di quelli per morosità;
2. alla riduzione del 50% degli affitti ( o meglio diciamo noi di agevolare le imposte sui contratti);
3. è necessario stanziare subito un miliardo di euro per il sostegno all’affitto;
4. è necessario procedere alla realizzazione di almeno un milione di case popolari a canone sociale.