L’ Eurirs, un valore sempre meno apprezzato dagli italiani.

October 15th, 2009 Posted in Rilevazioni

L’ Eurirs, un valore sempre meno apprezzato dagli italiani.

I problemi dei mutuatari ricominciano dal tasso fisso e le statistiche fanno intravedere poca intraprendenza quando si va ad accendere un mutuo con valore di base ancorato all’ Eurirs.

Il problema di fondo è eclatante e il governo deve assolutamente prendere una posizione a riguardo: ad esempio a fronte di un costo del denaro della Banca Centrale Europea che rasenta l’1%, ad oggi il tasso fisso di un mutuo a 20 anni, una delle tipologie più utilizzate dagli italiani, supera il 4%, dunque un valore 4 volte maggiore ad un tasso applicato ad un tradizionale prestito variabile. Ci viene lecito pensare che l’ Eurirs non è più secondo noi il parametro adeguato per il calcolo dei mutui a tasso fisso. La convenienza del tasso Eurirs è stata poco apprezzata dagli italiani e secondo le statistiche dell’anno 2009, molti sono quelli che hanno scelto un variabile.

I dati sulle rinegoziazioni fanno ancora più propendere all’attivazione di un mutuo a tasso variabile.

I mutuatari, sono anche scoraggiati dagli incredibili spread, che in qualche banca superano anche il 3% (fate voi la somma di tasso e spread di un mutuo e vedete che in alcuni casi andrete a pagare un tasso superiore al 7%).

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