Il mutuo a tasso fisso non è il più conveniente.

October 17th, 2009 Posted in Consigli sui Tassi

Il mutuo a tasso fisso non è il più conveniente.

Secondo le statistiche stilate dalle Associazioni dei Consumatori, il tasso fisso al momento non è quello più conveniente per i mutui e la categoria più tartassata e che ci rimette sempre è quella dei correntisti e dei mutuatari.

La principale problematica del cittadino che va ad accendere un mutuo per la propria casa è infatti la trasparenza e la chiarezza dell’ istituto di credito a cui si rivolge, il punto di riferimento per l’attivazione di un debito a medio lungo termine.

Già perchè si parla essenzialmente di mutuo adibito ad abitazione principale, quello che dovrebbe essere più economico per il mutuatario e invece si rivela essere una vera e propria fregatura.

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Ciò è causato dalla possibilità di surrogare e trasferire il mutuo in maniera gratuita, secondo il Decreto Bersani, un provvedimento che ha avuto un effetto molto negativo per gli istituti di credito, che si ritrovano da un giorno all’altro con mutui a tasso fisso con Taeg molto alti, sostituiti con forme di prestito molto più convenienti. E si trovano costrette ad ostacolare con qualunque arma a loro disposizione la surroga, la rinegoziazione e/o l’ estinzione anticipata del debito.

I mutui in questione hanno dei tassi anche superiori al 6% e risalgono alla seconda metà del 2008, tuttavia gli attuali tassi d’interesse dei mutui si aggirano attorno al 5-6%. Al contrario il costo del denaro della Banca Centrale Europea (Bce) è stato determinato lo scorso 7 Maggio alla cifra fissa dell’1%, facendo notare che nè l’Eurirs (il parametro per i mutui a tasso fisso) e tantomeno l’ Euribor (quello per i mutui a tasso variabile) sono i valori più esatti al momento per la valutazione di un prestito.

A ciò si accompagna un’ applicazione selvaggia degli spread bancari, che sono aumentati e fungono per la banca come una sorta di assicurazione sul rischio d’insolvenza di un prestito.

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