Possibili truffe bancarie in internet: l’home banking.
Possibili truffe bancarie in internet: l’home banking.
Carissimi visitatori, il blog creditizio su prestiti e mutui più visitato d’Italia, sta al vostro fianco anche nelle difficoltà e vi invita a fare attenzione ad un fenomeno sempre più ricorrente, ovvero le offerte di credito truffa via internet. Secondo un articolo dell’Ansa nel 2008 e nel 2009, i criminali informatici hanno scelto di truffare le persone sulla cresta dell’onda della crisi e dunque proponendo offerte di credito e finanziamenti fittizi. Una truffa bella e buona che questi loschi individui hanno messo in atto, considerando la stretta del credito e il cappio al collo che hanno i mutuatari e i correntisti. In particolare, leggendo le statistiche, circa un terzo delle email spazzatura (spam) inviate nella rete si riferiscono a truffe sulle offerte di credito che possono avvenire in diversi modi. Qui di seguito ti spieghiamo le tipologie di offerte che sono soggette a rischio:
- truffa denominata “nigeriana”, ti promettono credito in cambio di soldi inviati con Western Union e PayPal, non accettare, nessuno ti offre soldi,pretendendo un pagamento anticipato. Queste email provengono principalmente dall’Africa.
- phishing, ti inviano un’ email fittizia che ti rimanda in un sito “civetta” con la stessa grafica dell’home banking di una banca, inserendo i tuoi dati (username e password) ti saranno rubati dagli hackers che ti prosciugheranno il conto corrente,fai molta attenzione! la banca difficilmente ha un contatto email diretto con il cliente.
- email con allegato trojan horse, ti inviano un messaggio di posta elettronica, che ti installa un virus nel computer che legge i tuoi dati (email, conto corrente,password, pay pal, ebay etc.), questa è una delle peggiori strategie di truffa.
Cosa fare se ricevi una email di questo genere? Segnala l’accaduto alla Polizia Postale, poichè persone meno scaltre di te potrebbero abboccare a finte email di accesso al credito. E’ una vergogna che certe persone si approfittano della situazione disastrosa dell’economia cercando di rubare denaro alle persone.