Consigli per la scelta del mutuo: la stima del reddito.

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Consigli per la scelta del mutuo: la stima del reddito.

Uno dei parametri più importanti nella scelta del mutuo ipotecario è la stima (valutazione) del proprio reddito che deve servire a coprire la rata del mutuo.

Il reddito è importantissimo per poter vivere con tranquillità e serenità il proprio mutuo: per esempio se avete un reddito di 3000 Euro al mese, la rata giusta del mutuo non dovrà superare i 1000-1200 Euro.

L’ equazione rata-reddito è spesso data da una percentuale: secondo gli istituti di credito e la maggior parte delle banche, un giusto valore della rata è quello che oscilla tra il 30% e il 40% del reddito della famiglia.

Meglio se questi valori scendono al di sotto del 30%, in questo modo andando a chiedere un mutuo, avrete possabilità che questo venga approvato e dunque erogato.

Attenzione però all’ inganno, che è dato dalla rata del mutuo a tasso variabile. Al momento del mutuo può essere pari al 30-40% del reddito, ma in caso di aumenti dei tassi essa può superare anche il 60%, mettendo in grossa difficoltà il pagamento delle rate del mutuatario. In questo caso meglio “coprirsi” con un mutuo con clausola Cap oppure con un prestito ipotecario a rata costante.

Da Obama un piano efficace per i mutui.

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Da Obama un piano efficace per i mutui.

Anche negli Stati Uniti è necessario come mai un piano importante per aiutare i mutuatari in difficoltà dopo i fenomeni alquanto preoccupanti che si sono verificati nell’ economia creditizia a stelle e strisce.

Parliamo infatti dei Mortages Funds ovvero dei Mutui Subprime, finanziamenti spazzatura che hanno causato il tracollo del mercato immobiliare e bancario.

Gli Stati Uniti sono la patria delle Home Equity (del bancomat ipotecario) di cui abbiamo più volte nel nostro sito, e in particolare ultimamente si è aggiunto il fenomeno dei Vulture Funds, l’ insieme dei mutui inesigibili che sotto l’aspetto di un mutuo “agevolato” e caritatevole è invece una forma di speculazione del capitalismo.

Barack Obama ha affermato ieri in una conferenza stampa la necessità di una campagna per ridurre i mutui alle persone in difficoltà con il pagamento delle rate (una sorta di moratoria made in U.S.A.).

La riforma di Obama sarà basata sul principio del bastone e della carota e saranno pubblicati i nominativi delle banche che procederanno troppo lentamente con la riduzione delle rate dei mutui e viceversa saranno offerti incentivi aglki istituti di credito “zelanti”.

Mutui Usa

Dove pagare il Bollo Auto.

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Dove pagare il Bollo Auto.

Un caro saluto a tutti i numerosi utenti che ci visitano giornalmente e apprezzano questo sito che spero vi sia di grande utilità per la vostra economia quotidiana.

Stamattina parlavamo di come effettuare il calcolo del bollo auto,in questo altro articolo vi illustreremo dove pagarlo,quali sanzioni rischiate se non lo pagate in tempo e le eventuali detrazioni particolari.

Ricordiamo che il bollo auto è l’imposta sul possesso di un autovettura e varia in base alla regione in cui è immatricolato il veicolo.

Dove si paga il bollo auto.

- Presso le Agenzie Aci della tua regione;

- Presso le Tabaccherie convenzionate,compilando un’apposita scheda;

- Presso alcuni studi di consulenza automobilistica;

- Presso gli uffici postali compilando gli appositi bollettini.

bollo_auto

Che cosa sono i Bot.

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Titoli

Che cosa sono i Bot.

Oggi parliamo dei Bot,un utilissimo strumento finanziario che ti permette di guadagnare semplicemente acquistando del denaro e dunque lucrando sul tempo di emissione del Bot.

Il Bot è anche denominato Buono Ordinario del Tesoro ed è un titolo che però è emesso senza un valore cartaceo (a differenza di un assegno o di una cambiale) ed è sostanzialmente utilizzato per finanziare il debito pubblico italiano.

Il bot è un titolo che viene venduto tramite speciali aste finanziarie, alle quali possono partecipare solamente banche,brokers ed istituti di credito i quali possono acquistare per loro stesse e per i propri clienti i buoni ordinari del tesoro.

Le scadenze dei bot sono diverse e variano in base alla durata del titolo,i bot più utilizzati sono quelli a tre mesi,a sei mesi e ad un anno e sono denominati rispettivamente trimestrali,semestrali ed annuali.

I bot hanno una data di partenza (ad esempio nel 2009 è il 15 Gennaio) ed esattamentre tre mesi sei mesi ed un anno dopo scadono e il cliente può riscuotere il guadagno.

Il guadagno nominale è dato dalla differenza tra due valori:valore di rimborso – valore di emissione.

Nel 2009 moltissime banche non si sono adeguate al Decreto Legge Anticrisi.

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Nel 2009 moltissime banche non si sono adeguate al Decreto Legge Anticrisi.

Se il sistema della legislazione a livello bancario ed economico italiano è uno dei più efficienti a livello europeo, lo stesso non si può dire della professionalità e della velocità degli istituti di credito italiani.

Il tasto è dolente per le banche,ma la verità è che molti istituti di credito non si adeguano alla normativa italiana riguardante il Decreto Legge Anticrisi e in particolar modo il tetto del 4% sui mutui a tasso non fisso accesi prima del 31 Ottobre 2008.

Perciò nonostante le raccomandazioni del Ministero delle Finanze e delle Associazioni dei Consumatori, molti correntisti si trovano nel conto la rata del mutuo addebitata con interessi superiori al 4% previsto dalla legge numero 185 del 29 Novembre 2008.

Ed oltre il danno la beffa:se la rata è diminuita non è accaduto per un merito della banca, in quanto il tasso Euribor a 3 mesi di riferimento è sceso da solo ed oggi tocca addirittura il record dal 2005: 2,25% solo lo 0,25% superiore ai Tassi Bce della Banca Centrale Europea.

Il risparmio medio per i mutuatari con il tetto del 4% e l’abbassamento dei tassi Euribor può raggiungere i 200-300 Euro a rata,in base alla consistenza del mutuo,una vera e propria panacea per il momento di crisi dell’intera economia italiana.

Quando il tasso Bce conveniva di più rispetto all’ Euribor…

November 30th, 2009 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Quando il tasso Bce conveniva di più rispetto all’ Euribor.

Riportiamo la notizia di circa 7 mesi fa che fu scritta nei maggiori portali internet di carattere economico riguardante la mancata diminuzione dei tassi d’interesse da parte delle banche.

Infatti nei giorni scorsi come vi abbiamo segnalato in questo articolo , la Banca Centrale Europea aveva tagliato i tassi d’interesse di uno stratosferico 0,75% un vero e proprio record per l’economia mondiale.

La Banca Centrale Europea dunque portava il tasso di riferimento denominato Bce al 2,50 % che andava a sostituire il tasso Euribor per i finanziamenti a tasso variabile.

Le banche però fanno orecchie da mercante e non applicano i tassi d’interesse ai propri clienti non adeguando il tasso Bce della Banca Centrale Europea che sostengono i cittadini di tutta Europa.

La denuncia dell’Adusbef è forte,il presidente parla di “sporche manovre” ai danni di mutuatari e clienti della banca che non applicano il tasso del 2,50%,ma bensì quello Euribor che nei giorni scorsi stava al 3,48%,un punto in più a danno dei cittadini.

Servono dunque delle riforme veloci per diminuire l’ingente speculazione che ogni giorno avviene ai danni dei mutuatari e anche delle sanzioni alle banche che non adeguano i tassi d’interesse dei mutui variabili al tasso Bce.

Secondo il nostro parere l’Adusbef ha pienamente ragione e come al solito ad essere danneggiati sono sempre coloro che hanno un mutuo,le imprese e le persone in difficoltà alle quali vengono proposti tassi assurdi con spread assolutamente fuori dal comune e esasperanti rispetto alla media Europea.

Notai e Compravendite Immobiliari:è corsa al miglior preventivo.

November 28th, 2009 | No Comments | Posted in Compravendite Immobiliari

Notai e Compravendite Immobiliari:è corsa al miglior preventivo.

Chi compra un’ abitazione, in un periodo di crisi come questo tende sempre a risparmiare e lo fa in primis trattando il prezzo fino all’ osso con il venditore della casa ma anche nelle spese secondarie, a partire dalla parcella del notaio.

Questo perchè chi va ad accendere un mutuo in questa precisa situazione del mercato non può permettersi ulteriori spese e un risparmio anche di 100-200 Euro può essere importante.

E’ dunque corsa al miglior preventivo per il notaio: gli italiani non si recano più dal notaio di fiducia, ma chiedono in giro, si guardano attorno e telefonano a decine di notai chiedendo un preventivo scritto.

La risposta dei notai è sempre la stessa: facciamo preventivi solo in ufficio, a quattrocchi con il cliente, questo magari per sfiduciare le richieste selvagge da parte dei mutuatari.

Le linee telefoniche dei notai sono intasate, ce ne parla Giovanna, impiegata in un famoso studio notarile di Perugia: “riceviamo ogni giorno moltissime richieste di preventivo,ma molte di queste non vanno a buon fine e il cliente non si fa più sentire”.

La diminuzione delle compravendite notarili a tutto il 2009 è del 13,7%.

Rilevazioni dei Tassi Euribor dal 23 al 27 Novembre 2009.

November 28th, 2009 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Queste le principali rilevazioni dell’ Euribor dal 23 al 27 Novembre 2009:

Euribor 23 Novembre 2009: 1 Mese 0,434 – 3 Mesi 0,715 – 6 Mesi 0,991

Euribor 24 Novembre 2009: 1 Mese 0,435 – 3 Mesi 0,716 – 6 Mesi 0,991

Euribor 25 Novembre 2009: 1 Mese 0,436 – 3 Mesi 0,716 – 6 Mesi 0,993

Euribor 26 Novembre 2009: 1 Mese 0,438 – 3 Mesi 0,717 – 6 Mesi 0,994

Euribor 27 Novembre 2009: 1 Mese 0,466 – 3 Mesi 0,718 – 6 Mesi 0,993

Le rilevazioni di questa settimana fanno registrare un incremento nella giornata di Venerdì 27 Novembre 2009, dell’ Euribor ad 1 Mese, legato all’ indicizzazione dello stesso a valuta 1 Dicembre 2009 e dunque rilevati dagli istituti di credito come media ponderata in riferimento a Gennaio 2010. Tutti gli altri valori dei tassi d’interesse sono in leggera risalita, gli analisti confermano comunque un trend di stallo nei valori dei tassi d’interesse.

Calano i prezzi degli immobili nella seconda metà del 2009.

November 28th, 2009 | No Comments | Posted in Statistiche Immobiliari

Calano i prezzi degli immobili nella seconda metà del 2009.

Ancora statistiche negative per i prezzi degli immobili che scendono (e di molto), anche nel secondo semestre del 2009, la tendenza è molto negativa sia per le abitazioni, per i negozi e per gli uffici, che registrano un calo rispettivamente del -1,6%,-1,6% e – 1,5%.

Le statistiche rese note dal III Rapporto dell’Osservatorio sul mercato immobiliare di Nomisma hanno registrato un decremento annuo del 4,6% per le abitazioni, del 3,9% degli uffici e del 3,2% dei negozi.

Le zone maggiormente colpite dal calo sono le periferie delle grandi città e le province, mentre a livello nazionale le città del Meridione sono quelle che hanno subito una maggiore svalutazione delle case.

Ancora peggiori le statistiche del 2009 a proposito delle compravendite immobiliari, calate nella seconda parte del 2009 di un 13%,  ma secondo gli esperti il dato è in controtendenza rispetto ad una ripresa del mercato immobiliare nei primi mesi del 2010.

Arriva un tetto alla sospensione delle rate del mutuo.

November 28th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Leggi

Arriva un tetto alla sospensione delle rate del mutuo.

Sono giunte le prime indiscrezioni dal fronte Abi, l’ Associazione Bancaria Italiana, che ha pronunziato lo scorso mese una decisione di moratoria dei mutui per tutte le famiglie in difficoltà.

La prima notizia è quella di un tetto per la moratoria: prima si parlava di 100.000 Euro di mutuo, mentre ora le Associazioni dei Consumatori che avrebbero richiesto un tetto molto più alto, sono riuscite a strappare un tetto massimo di 120.000 Euro.

Un parametro troppo basso secondo noi e vi spieghiamo perchè. Mettiamo l’esempio più estremo, ovvero quello della morte di uno dei coniugi di percettori del reddito. Questa persona deceduta aveva un reddito di 4.000 Euro mensili, dunque poteva permettersi un mutuo di 250.000 Euro. Dopo la morte, l’altro coniuge si trova senza reddito, senza possibilità di pagare il mutuo e fuori dalla moratoria dei mutui. Non è assolutamente giusto e come succede di solito è sempre il cittadino a rimetterci.

Queste tutte le limitazioni alla moratoria dei mutui 2010, che probabilmente scatterà a Febbraio 2010:

- tetto di mutuo non superiore ai 120.000 Euro;

- mutui con ritardi nei pagamenti delle rate non superiori a 90 giorni;

- morosità sulle rate iniziata prima della perdita del lavoro o cassaintegrazione;

- esclusi finanziamenti con durata inferiore ai 5 anni;

- esclusi finanziamenti agevolazioni pubbliche o con assicurazioni di copertura dei rischi;

-morte o non autosufficienza, sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni, eventi verificati dal 30 Giugno al 31 Dicembre 2009.