Tasso Variabile non indicato per chi non vuole avere sorprese sulla rata.

November 24th, 2009 Posted in Mutui & Tassi

Tasso Variabile non indicato per chi non vuole avere sorprese sulla rata.

Se negli ultimi mesi va di moda il tasso variabile che è diventato una sorta di tendenza anche considerando il bombardamento politico mediatico sul continuo crollo dei tassi Euribor, la tendenza a medio lungo termine non è assolutamente quella di scegliere adesso un mutuo a tasso variabile.

La considerazione che dovete fare nella vostra scelta tra mutuo a tasso fisso o a tasso variabile è semplicemente sulla durata del finanziamento che andrete ad accendere con la vostra banca e se pensate di estinguere il credito prima del dovuto.

Vi facciamo un esempio: dovete acquistare un mutuo per un abitazione oggi, per una somma di 100.000 Euro, da rimborsare in 20 anni, il nostro consiglio è di non scegliere il tasso variabile per due semplici motivazioni.

La prima è la tranquillità nel calcolo della vostra rata, se siete dei lavoratori dipendenti non vi potrete permettere in fututo dei rincari di 100-200 Euro al mese sulla rata, rischiate di fare i conti senza l’oste e vi trovate in pericolo di non arrivare alla fine del mese. La seconda motivazione è data da uno studio socio economico fatto sull’andamento dei tassi Euribor.

Oggi il tasso Euribor ad 1 mese è allo 0.43% e probabilmente mai più nella storia dei tassi interbancari raggiungerà dei valori così bassi. Perciò secondo noi esperti del settore del credito sarà inevitabile un aumento progressivo e costante dei tassi Euribor nell’arco dei prossimi anni, durante i quali l’Euribor tornerà ai livelli dell’estate del 2008.

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