Tasso Variabile non indicato per chi non vuole avere sorprese sulla rata.
Tasso Variabile non indicato per chi non vuole avere sorprese sulla rata.
Se negli ultimi mesi va di moda il tasso variabile che è diventato una sorta di tendenza anche considerando il bombardamento politico mediatico sul continuo crollo dei tassi Euribor, la tendenza a medio lungo termine non è assolutamente quella di scegliere adesso un mutuo a tasso variabile.
La considerazione che dovete fare nella vostra scelta tra mutuo a tasso fisso o a tasso variabile è semplicemente sulla durata del finanziamento che andrete ad accendere con la vostra banca e se pensate di estinguere il credito prima del dovuto.
Vi facciamo un esempio: dovete acquistare un mutuo per un abitazione oggi, per una somma di 100.000 Euro, da rimborsare in 20 anni, il nostro consiglio è di non scegliere il tasso variabile per due semplici motivazioni.
La prima è la tranquillità nel calcolo della vostra rata, se siete dei lavoratori dipendenti non vi potrete permettere in fututo dei rincari di 100-200 Euro al mese sulla rata, rischiate di fare i conti senza l’oste e vi trovate in pericolo di non arrivare alla fine del mese. La seconda motivazione è data da uno studio socio economico fatto sull’andamento dei tassi Euribor.
Oggi il tasso Euribor ad 1 mese è allo 0.43% e probabilmente mai più nella storia dei tassi interbancari raggiungerà dei valori così bassi. Perciò secondo noi esperti del settore del credito sarà inevitabile un aumento progressivo e costante dei tassi Euribor nell’arco dei prossimi anni, durante i quali l’Euribor tornerà ai livelli dell’estate del 2008.
