Strutture Alberghiere piene nonostante la crisi.

December 29th, 2009 | No Comments | Posted in Notizie Economiche

Strutture Alberghiere piene nonostante la crisi.

Buone notizie per il settore turistico e alberghiero italiano: nonostante la profonda crisi che ha attraversato il nostro paese nel corso del 2009, le strutture alberghiere delle più importanti città italiane son invase da turisti che vogliono passare il capodanno fuori dalla loro casa.

In aumento anche le prenotazioni dei cittadini italiani all’ estero, le mete preferite sono Innsbruck e Monaco di Baviera, ma in piena spinta anche le città più ad est come Praga, Graz, Vienna e Budapest.

Molte prenotazioni negli hotel vicini ai Casinò, a Venezia, in Croazia e in Slovenia (a Portorose) vanno gli italiani del Nordest, mentre a Montecarlo, Sanremo e a Campione d’Italia gli appassionati scommettitori lombardi, liguri e piemontesi.

Tornano di moda anche i cenoni nelle numerose strutture agrituristiche di Toscana, Umbria e Marche, con un inaspettato balzo in avanti rispetto alla fine del 2008.

A Natale e Capodanno gli italiani non badano alle spese, alla faccia della crisi economica, della disoccupazione e del precariato!

Statistiche ISTAT di Mutui e Compravendite nel 2008.

December 28th, 2009 | No Comments | Posted in Statistiche Immobiliari

Statistiche ISTAT di Mutui e Compravendite nel 2008.

Vi presentiamo oggi le statistiche ISTAT su Mutui e Compravendite nell’ anno 2008.

Secondo l’ ISTAT nel 2008 si sono verificate 913.925 compravendite di abitazione e di uffici, con un calo del 13,4% in relazione al 2007.

Il dato che è esatto perchè rilevato dall’ Istituto Statistico Italiano che ha effettuato uno studio con target  “Compravendite immobiliari e mutui” a propostio delgi anni 2007, 2008 e 2009.

Il dato rileva un calo imporante delle Compravendite a tutto il 2008.

Nel dettaglio , nel 2008 la diminuzione ha coinvolto tutti i tipi di immobili, con un -13,7% per gli immobili a uso abitazione, un -9% per quelli a uso commerciale, un -10,4% per gli immobili a uso ufficio e un -12,7% per le abitazioni rurali.

La diminuzione più alta si registra nel Nord (-14,7%), con un grave declino nel Centro (-14,2%) e con un dato più confortante al Sud (-9,9%).

Per ciò che concerne il mercato creditizio nel 2008 sono stati accesi  779.419 mutui ipotecari, con una diminuzione del 16,2% rispetto al 2007.

Il calo maggiore al Sud (-17,3%), seguito dalle regioni del Nord (-16,2%) e con un dato minore ma molto vicino alla media del Centro (15%).

Le ipoteche immobiliari nel 2008 sono 475.511, con una diminuzione importante rispetto al 2007 (-17,7%), e che coincide con  il 61% del totale dei mutui accesi nel 2008.

Nel 2009 vi è stata anche una grossa diminuzione delle compravendite (-16,7%).

Fonte: Borsa Italiana

Previsioni dei tassi dei Mutui per il 2010.

December 28th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Previsioni dei tassi dei Mutui per il 2010.

Un nuovo scenario si sta preannunciando a livello di tassi d’interesse dei mutui per ciò che è relativo al mercato interbancario del prossimo anno 2010.

Si parte dal presupposto che il 2009, è stato come mai nella storia del settore creditizio, l’anno simbolo dei mutui a tasso variabile, con il crollo dei tassi d’interesse Euribor a 1 Mese, sotto lo 0,43% e i mutui a tasso Bce al di sotto dell’ 1%.

Soffermiamoci su questi ultimi mutui, quelli relativi alla Banca Centrale Europea, l’organismo di Francoforte che regola i tassi internazionali , tramite il valore Bce, che è quello reale del costo del denaro in Europa.

Proprio a questo proposito , i maggiori esperti delle Associazioni dei Consumatori e del Settore Mutui Residenziali, prevedono nel 2010, una lenta ma progressiva ripresa del branch relativo al credito al consumo ipotecario con un aumento in parallelo dei costi del denaro.

Con gli spread applicati che saranno sempre più alti, anche considerato l’ aumento dell’ insolvenza dei mutui, coloro che hanno contratto nel 2009, un mutuo a tasso variabile, nel 2010 pagheranno più di quanto previsto all’ accensione del prestito ipotecario.

In parole povere si troveranno addebitata una rata superiore per la quota interesse calcolata dal precedente piano di ammortamento, con il rischio di un rincaro imprevisto e “indesiderato” per il proprio portafoglio.

Moratoria dei Mutui 2010, Adusbef non firma il protocollo d’intesa con Abi.

December 28th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Moratoria dei Mutui 2010, Adusbef non firma il protocollo d’ intesa con Abi.

Da Repubblica.it leggiamo un interessante articolo a proposito della moratoria, la famosa sospensione delle rate dei mutui in Italia che sarà attiva dal prossimo mese di Febbraio 2010.

Secondo l’importante quotidiano nazionale, l’Adusbef nonostante abbia partecipato a tutte le riunioni non ha firmato il protocollo d’intesa con l’ Associazione Bancaria Italiana (ABI).

Le motivazioni della rinuncia sono quelle che vi avevamo già anticipato in un precedente articolo riguardo la moratoria delle rate del mutuo, in particolare quello che concerne i tassi d’interesse delle rate del mutuo sospese.

Secondo Adusbef, le banche guadagnano gli interessi delle rate del mutuo, nonostante la situazione davvero molto precaria a livello di disoccupazione, cassa integrazione ed emergenza reddito tra i cittadini italiani.

Di fatto la sospensione del mutuo comporta il pagamento della quota interessi della rata, aumentando la durata del mutuo di un anno (12 mesi, da Febbraio 2010 a Febbraio 2011) e dunque un maggiore esborso dei mutuatari a favore degli istituti di credito.

La sospensione delle rate del mutuo, definita come moratoria, che dovrebbe essere gratuita e senza oneri aggiuntivi per il mutuatario, ha invece dei costi incredibili, in quanto le banche non hanno applicato una moratoria sulle rate per la quota interesse, che aumenterà e causerà un nuovo e ingiustificato rincaro ai danni di classi sociali instabili dal punto di vista lavorativo.

Fonte: www.moratoria.it

Statistiche negative dei mutui USA nella settimana di Natale: – 10,7%.

December 28th, 2009 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Statistiche negative dei mutui USA nella settimana di Natale: – 10,7%.

Le richieste di mutui immobiliari negli Stati Uniti d’America nell’ultima settimana – quella prenatalizia – sono calate, per l’ennesima volta in un mese, di un valore vicino al 10,7%.

In un’ economia dei mutui che era data in aumento molto sostanzioso, il dato è in controtendenza perchè il 10,7% rappresenta il livello piu’ basso da ottobre 2009.

Anche in Italia nella settimana di Natale gli istituti di credito hanno lavorato molto poco, con una diminuzione sensibile delle richieste e delle erogazioni dei prestiti ipotecari.

Invece nella settimana prima si era verificato un aumento del +0,3%.

Le richieste di rifinanziamento – con le quali i cittadini statunitensi alimentano la propria liquidita’ – sono calato del 10%.

Il tasso medio sui mutui a 30 anni (equivalente al nostro eurirs) e’ rimasto fermo al 4,92%.

mortgageandloan

Il 2009, un anno all’ insegna della sofferenza nel settore dei mutui.

December 27th, 2009 | 1 Comment | Posted in Archivi Notizie Mutui

Il 2009, un anno all’ insegna della sofferenza nel settore dei mutui.

Gennaio 2009 – Il diavolo non è brutto come si dipinge. Questa è la situazione che viene riflessa in questo primo mese del 2009, in cui gli istituti di credito muovono i primi passi a tutela del consumatore e in particolare delle famiglie le quali hanno acceso un mutuo a tasso variabile.

Ad esempio ci teniamo a sottolineare che alcune banche hanno già inviato ai propri clienti la documentazione necessaria per l’adeguamento dei mutui a tasso non fisso stipulati prima del 31 Ottobre 2008. Praticamente viene richiesto al cliente di firmare un’autocertificazione in cui si dichiara di poter accedere al beneficio offerto dal decreto legge anticrisi.

In altre occasioni alcune banche hanno equiparato gli spread dei mutui a tasso variabile e dei mutui a tasso bce, offrendo ai clienti una gamma di servizi con un ragionevole equilibrio sia a livello di tassi che sul piano di condizioni economiche favorevoli.

Il mercato sta mutando rispetto a qualche hanno fa e le banche hanno capito che l’epoca delle vacche grasse è terminata per cui è necessario offrire un servizio intelligente ed utile allo stesso tempo per il cliente che fa di necessità virtù, ovvero diventa più scaltro e riesce a trovare anche tramite internet le offerte bancarie migliori.

La bomba ad orologeria dell’ accesso al credito.

December 27th, 2009 | No Comments | Posted in prestiti

La bomba ad orologeria dell’ accesso al credito.

Oggi abbiamo letto le statistiche della Banca Centrale Europea con dei dati veramente incredibili riguardo all’erogazione dei prestiti in tutta la zona Europea.

Tutti pensano che il calo nel settore dei prestiti e dei mutui è principalmente dovuto alle banche, che in un periodo di recessione concedono meno finanziamenti ai propri clienti per tutelare il rischio d’insolvenza e anche la liquidità degli istituti di credito.

In tutta Europa non è calato il numero dei prestiti, ma il trend di crescita del settore dei finanziamenti a privati, il che significa che nel 2008 il calo è stato solamente del 5% rispetto allo stesso periodo del 2007.

Tale dato rispecchia anche la realtà italiana, che a differenza di altri paesi come Inghilterra e Spagna non deve fare fronte alla crisi del mercato immobiliare (in Spagna c’è l’opzione prendi 2 e paghi 1,gli immobili si sono svalutati del 40%,mentre nel Regno Unito il calo del 35% del valore degli immobili è principalmente causato dal crollo monetario della sterlina).

In ogni caso in Italia si annuncia il problema dell’ accesso al credito che potrebbe essere una bomba ad orologeria e già secondo la statistica le piccole e medie imprese sono già nel bel mezzo del polverone.

Più facile infatti per la banca finanziare chi ha uno stipendio fisso o un immobile da ipotecare piuttosto che le idee di un imprenditore.

Ciò potrebbe essere un freno alla nostra economia e per questo motivo il governo sta intervenendo con alcune disposizioni importanti a tutela del settore imprenditoriale a livello di garanzie bancarie e di prestiti per attività.

Il Blog Mutuoabitazione.it acquistato da un’importante società immobiliare.

December 23rd, 2009 | 1 Comment | Posted in Notizie dallo Staff

Il Blog Mutuoabitazione.it acquistato da un’importante società immobiliare.

Dopo oltre 20 mesi di intenso lavoro al servizio dei mutuatari, il blog mutuoabitazione.it, ha raggiunto livelli molto importanti con decine di migliaia di visitatori ogni mese e decine di preventivi di mutuo ricevuti ogni giorno, grazie alla collaborazione sempre più stretta con i servizi Creditpanel.

Questa escalation molto veloce e che si è tradotta in un vera risorsa innovativa per tutti coloro che si trovano immersi nel mondo dei mutui e dei debiti online ha permesso al blog di essere notato da un’ importante società immobiliare, la Joit Immobiliare Sas con sede a Perugia, che ne ha acquisito da Dicembre 2009, la proprietà e i diritti di pubblicazione.

Questa nuova azienda porterà ulteriori fonti di crescita per mutuoabitazione.it mantenendo la struttura e il personale adibito alla scrittura degli articoli di questo blog, composto da esperti mediatori creditizi e dall’ amministratore (webmaster) originario del sito Cristiano Tozzi.

Nel 2010 importanti traguardi permetteranno a mutuoabitazione.it un’ ulteriore crescita che sarà parallela ad una maggiore visibilità e all’ utilizzo di altre necessarie risorse economiche a favore del sito, indispensabili per ambire ad ambizioni più forti e ad un aumento graduale e progressivo dei nostri lettori.

Vi ringraziamo ogni giorno per partecipare al nostro blog e nella fattispecie vi auguriamo un felice Natale e uno splendido 2010.

Lo Staff di Mutuoabitazione.it

Surroga il tuo mutuo gratuitamente con ING DIRECT (Mutuo Panel).

December 23rd, 2009 | No Comments | Posted in Surroga

Surroga il tuo mutuo gratuitamente con ING DIRECT (Mutuo Panel).

Oggi vi presentiamo un’ offerta di mutuo veramente interessante, che è rappresentata da ING Direct, la solita banca di Conto Arancio, che è una delle migliori dal punto di vista delle surroghe del mutuo.

Facendo un esempio in soldoni, surrogare un mutuo di 100.000 Euro, portarlo a durata  20 anni e passarlo da fisso a variabile è gratuito (la legge Bersani del 2007 lo ha sancito), in particolare ad oggi, calcolando l’Euribor a 1 Mese, si andrebbe a pagare una rata media di 500 Euro, ottimo per chi ha uno stipendio che varia dai 1500 ai 2000 Euro.

Ma scopriamo nel dettaglio le caratteristiche di Mutuo ING DIRECT Surroga:

- Importo finanziabile: Finanziamento pari all’importo necessario per l’estinzione del mutuo in essere, fino all’80% del valore dell’immobile, per un importo minimo di 100.000,00 Euro e fino ad un massimo di 1.000.000,00 Euro.

- Durate ammissibili: 10-40 anni

- Frequenze rate possibili: Mensile

- Calcolo del tasso: Tasso variabile indicizzato all’Euribor un mese/365 + spread in base all’importo.
Per i mutui erogati entro il 15/02/2010: – Spread 1,60%: per importi inferiori a 100.000 euro; – Spread 1,40%: per importi pari o superiori a 100.000 euro e inferiori a 200.000 euro; – Spread 1,35%: per importi pari o superiori a 200.000 euro. (Ad es. Per 200.000,00 Euro a 20 anni, spread 1,35%.). Tasso bloccato per le prime 2 rate. Tasso Eurirs per i mutui a tasso fisso.

- Nessuna spesa iniziale di perizia e istruttoria.

- Coperture assicurative gratuite

- Garanzie richieste Ipoteca di primo grado sull’immobile, per un valore pari al 200% dell’importo del mutuo.

- Erogazione Contestuale alla stipula dell’ atto notarile.

Richiedi questo mutuo via email! info@mutuoabitazione.it

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Glossario Mutui: le mortgage delinquencies.

December 22nd, 2009 | 1 Comment | Posted in Mutui & Leggi

Glossario Mutui: le mortgage delinquencies.

Abbiamo spesso parlato nel nostro blog del termine americano “mortgage” che sta ad indicare il mutuo ipotecario, ovvero quella tipologia di prestito residenziale ed immobiliare che è classificata nel nostro paese come mutuo prima casa.

Negli Stati Uniti, il termine mortgage delinquencies, che suona come un rito funebre, assemblato ad un reato di delinquenza , rappresenta semplicemente il non aver pagato le rate del mutuo.

In maniera particolare è definita mortgage delinquency, qualsiasi forma di insolvenza anche lieve come ad esempio saltare la rata del mutuo.

Negli Stati Uniti d’America, la mortgage delinquency comunque può precedere un’ imputazione per reato di bancarotta, un’ accusa che può coinvolgere, a differenza che in Italia, non solo gli imprenditori ma anche le persone fisiche.

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