Tormentoni del 2009: la stretta del credito.
Tormentoni del 2009: la stretta del credito.
Negli ultimi mesi è sempre più difficile per le aziende italiane e soprattutto per le piccole imprese accedere al credito in quanto le banche hanno chiuso la saracinesca e sono sempre meno i prestiti e i finanziamenti erogati dagli istituti di credito.
Infatti rispetto allo stesso periodo del 2007, il totale dei prestiti erogati è sceso del 10% a causa delle restrizioni imposte dalle banche per i rischi di insolvenza che sono resi più probabili in un periodo di crisi come questo.
Su questo argomento è intervenuto ieri il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi il quale ha sottolineato l’importanza dell’accesso al credito da parte delle imprese italiane, che devono essere sempre tutelate perchè sono un vero e proprio patrimonio economico nazionale.
Infatti il tasso di crescita del credito bancario è diminuito all’8,7% nei 12 mesi e al 6,9% nei tre mesi (dati relativi al terzo trimestre 2008).
Occorre dunque conciliare sia gli interessi degli istituti di credito, i quali devono comunque mantenere la liquidità e il bilancio in attivo, ma anche le esigenze degli imprenditori che sopratutto in questo periodo non devono essere abbandonati.