Iniziative Anticrisi del Trentino Alto-Adige.
Iniziative Anticrisi del Trentino Alto-Adige.
Queste le iniziative del Trentino Alto Adige a sostegno delle famiglie e delle imprese in tema di mutui e prestiti in considerazione della grave crisi finanziaria che ha sconvolto il mondo:
Le iniziative partono dalla PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, che viene incontro agli alto atesini con un piano di finanziamento di 850 milioni di euro (l’equivalente del 5% del Pil Provinciale),e il tutto è stato approvato il 30 gennaio 2009. Tra gli investimenti a sostegno dell’economia, due sono relativi alle famiglie: il cosiddetto reddito minimo di garanzia (con ben 18 milioni finanziati) e i premi per l’imprenditoria femminile e per il lavoro delle donne (5 milioni di Euro). Il reddito minimo di garanzia è praticamente una soglia attraverso la quale vengono tutelate le coppie con un reddito molto basso(calcolato in relazione alle stime Icef),in questo la Provincia di Trento stabilirà un limite di 6.500 euro per la persona e di 13 mila per una coppia con un figlio a carico. Invece i premi per il lavoro femminile vanno a sostenere alcuni settori delicati ed importanti come la maternità, l’assistenza agli anziani e la tutela dei bambini appena nati.
Per ciò che concerne la Provincia di Bolzano gli interventi scacciacrisi nei confronti delle famiglie alto atesine in difficoltà sono relativi a queste tematiche: gli assegni di mantenimento delle famiglie, lo studio dei ragazzi e dei bambini, la prima casa e come nel caso della Provincia di Trento il reddito minimo garantito. L’assegno per le famiglie viene dato a coloro con reddito inferiore agli 80.000 euro annui e con la prerogativa della residenza in Alto Adige da almeno 5 anni, mentre viene aumentato da 80 a 100 euro per ogni figlio a carico fino a 3 anni. Inoltre la provincia autonoma di Bolzano garantisce prestito in comodato dei libri di scuola in tutta la provincia: Per cià che concerne la prima casa sono in atto altre numerose innovazioni e riforme. Come per la provincia di trento, anche in questo caso nella Provincia di Bolzano esistono interventi a tutela del reddito minimo garantito,un salvagente per molti lavoratori precari in cassa integrazione e disoccupati.