Ancora approfondimenti sui mutui a tasso variabile.
Ancora approfondimenti sui mutui a tasso variabile.
Si definisce mutuo a tasso variabile, una tipologia di prestito ipotecario che non prevede una rata fissa, ma a causa degli interessi il valore da pagare ogni mese aumenta o diminuisce in base all’andamento del mercato.
Il Mutuo a Tasso Variabile è generalmente ancorato al tasso Euribor (a 1 a 3 o a 6 mesi) ma secondo le nuove direttive della Banca Centrale Europea, può essere anche indicizzato secondo i parametri del tasso Bce.
Il Mutuo a tasso variabile è generalmente più conveniente di un mutuo a tasso fisso, da quanto emerge dal grafico storico degli ultimi 20 anni, ma può essere pericoloso in caso di rincari per i mutuatari con basso stipendio, per i quali anche un piccolo aumento di 100 Euro al mese può fare la differenza.
