Il 2009, l’anno di nascita dei mutui a tasso Bce.

January 13th, 2010 Posted in Archivi Notizie Mutui

Il 2009, l’anno di nascita dei mutui a tasso Bce.

L’oggetto del decreto di legge del 29 Novembre 2009 è la trasparenza dei tassi dei mutui abitazione che devono essere per forza essere resi sia con i nuovi parametri Bce che con i parametri euribor a 3 mesi utilizzati per il calcolo dei mutui a tasso variabile.

Infatti la normativa europea impone l’obbligo a partire dal 1 Gennaio 2009 che le banche offrano i mutui a tasso variabile sia relativi a Bce (il tasso della Banca Centrale Europea), sia relativi a Euribor (Euro Interbank Offered Rate).

Questa regola dunque imposta dallo Stato e dalla Banca d’Italia consente di dare una scelta al cittadino, ovvero quella di ancorarsi al tasso Bce (stabile e sceso del 0,50 % per decisione della Banca Centrale Europea, piuttosto che al “pazzerello” Euribor,troppo pericoloso per le turbolenze del mercato finanziario di questi tempi! :P

L’Euribor infatti secondo Draghi e ad opinione dei maggiori economisti italiani non è più il parametro più adeguato per il calcolo degli interessi sui mutui a tasso variabile.

In parole povere a partire dal 2009 le banche presenteranno tra i loro prodotti anche quelli offerti a tasso Bce oltre a quelli già presenti al tasso Euribor.

Quanto può cambiare la rata tra un Tasso Bce e un Tasso Euribor? E’molto difficile dirlo adesso perchè la variazione della rata cambia in base alla banca in cui si accende il mutuo poichè esiste un valore (lo spread ) che cambia da un istituto di credito all’altro.

La tendenza delle banche sarà purtroppo quella di equiparare il Tasso Bce al Tasso Euribor,mettendo degli spread maggiori sul tasso Bce non rovinando così la concorrenza dei vari prodotti del mercato.

La Consob,l’Abi e la Banca d’Italia in ogni caso vigileranno sulla corretta applicazione degli spread per non accumulare sul cliente dei rincari inutili sullo spread ed agevolare il risparmio mensile sulla rata.

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