Il rifinanziamento di Settembre 2009 da parte della Banca Centrale Europea.
Il rifinanziamento di Settembre 2009 da parte della Banca Centrale Europea.
Settembre 2009 – Oggi è stato il giorno del crollo del tasso Euribor, che per molti istituti di credito rappresenta lo strumento per il calcolo dei mutui a tasso variabile. Il calo repentino (per Euribor a tre mesi e a sei mesi equivalente a cinquanta punti base) è uno dei più forti della storia dei tassi interbancari ed è causato da una situazione che non ha eguali nella storia dell’ economia europea.
Stavolta non si tratta dell’ ennesimo taglio dei tassi d’interesse (l’ultimo il 7 Maggio scorso), ma di un rifinanziamento da parte della Banca Centrale Europea per una somma vicina ai 442 miliardi di Euro, di cui un 10% andranno agli istituti di credito italiano.
L’operazione della Bce è un record per l’economia Europea: mai l’istituto di Francoforte non ha rifinanziato una somma del genere ed è la prima volta che essa offre il rifinanziamento a un anno di scadenza invece che a sei mesi. Si sono presentati a batter cassa 1.221 istituti di credito, di tutta Europa, un vero e proprio “unicum” considerando che queste condizioni così favorevoli saranno irripetibili.
Il rifinanziamento è funzionato nella maniera “aste a rubinetto”, così è chiamato dai principali banchieri internazionali. Praticamente questi fondi vengono erogati ad un tasso fisso prestabilito, invece normalmente si praticano tassi decisi in base a una procedura di asta. L’occasione, unica e mai più presentabile in futuro è probabilmente favorita dal basso costo del denaro, fissato dalla Banca Centrale Europea all’1%.