Statistiche mutui 2010, gli italiani scelgono il variabile.

February 26th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Statistiche mutui 2010, gli italiani scelgono il variabile.

Leggendo le statistiche di un importante blog immobiliare italiano siamo venuti a conoscenza della percentuale delle statistiche sui tassi dei mutui nel corso del 2009 e del 2010.

Le statistiche partono dall’ anno 2008, un periodo in cui il valore dell’ Euribor ha raggiunto i massimi storici di sempre, in particolare nel mese di Ottobre del 2008 ha toccato i valori più alti della storia dalla costituzione dellamoneta Unica.

Nel 2009, a causa della crisi e del crollo del valore del denaro, i tassi Euribor si sono abbassati, giungendo a metà del 2009 al di sotto del valore della Banca Centrale Europea (1%).

Nel corso del 2009, il 65% dei mutui accesi sono stati ancorati al valore del variabile, con l’ “alloro” del miglior mutuo 2009, il Mutuo a Tasso Variabile con Cap di Monte dei paschi di Siena denominato MPS Protezione.

Nel 2010 con l’ ulteriore diminuzione dei tassi d’interesse, che segnalano ogni giorno un nuovo record storico, la percentuale di cittadini italiani che hanno scelto il variabile è stata dell’ 80%.

Le surroghe sono state il 33% delle operazioni totali di finanziamento.

Una decisione giusta per gli italiani, considerando che nella statistica degli ultimi 20 anni,il tasso variabile è stato sempre conveniente di un mutuo a tasso fisso.

Prestiti anti-disoccupazione alle aziende toscane.

February 26th, 2010 | No Comments | Posted in Prestiti e Notizie

Prestiti anti-disoccupazione alle aziende toscane.

La crisi è dietro l’ angolo, ma in Italia non mancano le idee e le proposte intelligenti per venirne fuori nella maniera più veloce e indolore possibile, non a caso siamo il paese d’ Europa in cui il periodo di difficoltà economica si è sentito di meno.

Non a caso l’ ultima proposta viene dalla Toscana, una regione storicamente sempre all’ avanguardia e che permette ai propri cittadini di tirarsi su nonostante la crisi e i problemi di carattere lavorativo che affliggono l’ Italia.

I prestiti in Toscana sono infatti forniti dalla finanziaria Fidi Toscana, che assicura prestiti alle imprese ad una condizione necessaria ed inderogabile, quale quella di garantire l’ impegno di mantenere per la durata di 12 mesi i livelli occupazionali con la possibilità di pagare gli stipendi ai lavoratori tramite il fondo di garanzia.

Il Fondo Emergenza Economia potrà essere richiesto dalle piccole e medie aziende toscane, che siano in “buona salute economica” e chesiano sane dal punto di vista societario, occupazionale e fiscale.

Il fondo Emergenza Economia che alla sua creazione era pari a di 48,5 milioni di Euro, tra i quali 33 milioni a fini di investimento e 15,5 per uso liquidità.

Ad oggi le richieste di prestiti sono molto superiori alla capacità del fondo, che comunque analizzerà tutte le richieste visto che l’ iniziativa ha le caratteristiche di una panacea per le aziende in crisi e per i lavoratori disoccupati o in cassintegrazione.

Convertitore Valuta

February 26th, 2010 | No Comments | Posted in Strumenti Borsa

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Tassi Euribor di Venerdì 26 Febbraio 2010.

February 26th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Tassi Euribor di Venerdì 26 Febbraio 2010.

Non smette di calare l’ Euribor anche nell’ ultima rilevazione della settimana, quella di oggi Venerdì 26 Febbraio 2010: dai valori del nostro osservatorio mutui, ancora delle discese nei valori più comuni utilizzati in Italia per l’ indicizzazione dei prestiti ipotecari a tasso variabile.

Nel dettaglio se andiamo a vedere la consueta tabella giornaliera vediamo che l’ Euribor ad 1 Mese e l’ Euribor a 3 Mesi scendono di ben sue punti base in percentuale rispetto alla giornata di ieri, mentre anche l’ Euribor a 6 Mesi, dopo l’ exploit di ieri scende ma di un solo punto in percentuale.

I tassi rilevati oggi, Venerdì 26/02/2010:

Euribor 1 week 0.341 %
Euribor 2 weeks 0.361 %
Euribor 3 weeks 0.375 %
Euribor 1 month 0.416 % -0.002%
Euribor 2 months 0.516 %
Euribor 3 months 0.656 % -0.002%
Euribor 4 months 0.756 %
Euribor 5 months 0.847 %
Euribor 6 months 0.958 % -0.001%
Euribor 7 months 0.995 %
Euribor 8 months 1.043 %
Euribor 9 months 1.092 %
Euribor 10 months 1.129 %
Euribor 11 months 1.167 %
Euribor 12 months 1.215 %

Osservatorio Eurirs 25 02 2010.

February 25th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Osservatorio Eurirs 25 02 2010.

Cari amici, qui di seguito vi presentiamo i valori dell’ Eurirs aggiornati ad oggi, Giovedì 25 Febbraio 2010. Nel complesso notiamo una sostanziale calma piatta nei tassi, con i valori che sembrano la fotocopia identica di quelli di ieri, Mercoled’ 24 Febbraio.

Per il momento tassi medi ai minimi storici, ma comunque ancora molto meno competitivi rispetto ai parametri dell’ Euribor, che nononostante la crisi continuano a scendere sensibilmente.

Non a caso le banche propongono mutui a tasso variabile con spread minori per incentivare l’apertura di nuove posizioni di prestiti ipotecari indicizzati sull’ Euro Interbank Offered Rate.

Eurirs 1 anno  1,11%
Eurirs 2 anni  1,45%
Eurirs 3 anni  1,83%
Eurirs 4 anni  2,18%
Eurirs 5 anni  2,46%
Eurirs 6 anni  2,71%
Eurirs 7 anni  2,92%
Eurirs 8 anni  3,09%
Eurirs 9 anni  3,23%
Eurirs 10 anni  3,36%
Eurirs 12 anni  3,54%
Eurirs 15 anni  3,73%
Eurirs 20 anni  3,84%
Eurirs 25 anni  3,81%
Eurirs 30 anni  3,73%
Eurirs 40 anni  3,59%
Eurirs 50 anni  3,52%

Diario di una crisi – Alitalia 2008.

February 25th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Economiche

Diario di una crisi – Alitalia 2008.

16 Settembre 2008 – Entro 48 ore le sorti dell’Alitalia saranno decise.

In seguito alla dichiarazione di insolvenza di Alitalia e sotto l’indagine della procura di Roma,la guardia di finanza ha oggi perquisito gli uffici della sede della compagnia di bandiera italiana.

Intanto dopo l’accordo saltato con Air France anche Lufthansa ribadisce di non essere interessata al momento all’acquisto o ad una partnership con Alitalia.Giornata di tensione con tutti i sindacati ( Cgil,Cisl e Uil) che richiedono al governo una chiusura veloce delle trattative per non far saltare 20.000 posti di lavoro e evitare l’interruzione del servizio pubblico.

In giornata il governo e in particolare Silvio Berlusconi sta lavorando con assiduità per garantire un accordo entro giovedì.Incredibili i numeri riguardanti le spese assurde e insostenibili di Alitalia,dall’assenteismo dei dipendenti,al numero di ore di volo dei piloti,alle spese sindacali.

La verità è che Alitalia è marcia dalla testa,per anni è stata salvata dalla politica e ora che è in stato di fallimento nessuno riesce a trovare un accordo per salvare la compagnia,a cominciare dai dipendenti e dai sindacati,per continuare con le caste politiche che sono compenetrate da anni con la compagnia di bandiera.

Il confronto con le compagnie di volo europee è evidente ed emarginante,Alitalia non solo deve essere salvata ma anche rifondata.

Il 2010, l’anno migliore per “indebitarsi”.

February 25th, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Il 2010, l’anno migliore per “indebitarsi”.

Oggi è stato il giorno in cui l’Euribor a 3 Mesi ha toccato il livello più basso dall’introduzione dell’Euro, il Tasso dei mutui variabili ha raggiunto il valore dell’ 0.658% che è di gran lunga inferiore al tasso della Banca Centrale Europea.

Dunque questo sarebbe il miglior periodo per accendere un mutuo e per “indebitarsi”.

 Bisogna comunque considerare diversi fattori che possono essere in contrasto con l’idea di aprire un mutuo a tasso variabile e vi spieghiamo ora quali possono essere gli svantaggi.

Innanzitutto dovete considerare l’ultimo “andazzo” degli istituti di credito: diminuiscono i tassi d’interesse Euribor e aumentano gli spread, un vero e proprio furto legalizzato già denunciato dalle varie associazioni dei consumatori.

Inoltre dovete considerare che la recessione non è permanente, il periodo di crisi è in procinto di essere superato e già dai prossimi mesi l’Euribor ad 1 anno risalirà.

Quindi nonostante si preveda un Euribor stabile per i prossimi 2 anni (2011 e 2012) dal prossimo annovuoi per la ripresa dei consumi vuoi per l’inflazione, i mutui a tasso variabile torneranno ad essere meno convenienti.

Per accendere un mutuo (e in questo caso contrarre un debito) considerate la durata del debito, che è un valore fondamentale per scegliere tra tasso fisso e variabile.

Se prevedete un mutuo della durata di 2-3-4-5 anni l’Euribor è la migliore scelta,per un mutuo di durata molto lunga fate un finanziamento a tasso fisso dunque molto più sicuro.

Oppure nell’alternativa scoprite un tasso misto, ma di questo parleremo nel prossimo articolo. :)

Storico Euribor, la discesa dei tassi di Maggio 2009.

February 25th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Storico Euribor, la discesa dei tassi di Maggio 2009.

Dopo un mese di Maggio in risalita costante e progressiva l’ Euribor torna a scendere e lo fa anche in maniera repentina e imponente, con alcuni parametri che calano di cinquanta punti base ed altri addirittura di ottanta.

Dunque per i mutuatari che hanno attivato un prestito ipotecario a tasso variabile si prospetta una rata relativa al mese di giugno, molto più bassa se si considera che il calcolo viene effettuato con la media ponderata e nel mese 06/2009, l’ Euribor è praticamente sceso quasi tutti i giorni.

Le prossime rate dunque saranno più care, soprattutto per coloro che hanno acceso un contratto di mutuo in cui le rate sono calcolate con il fixing dell’ Euribor ad 1 Mese (Tasso Euribor fissato mensilmente) e dunque più volatili agli andamenti del mercato, in questo caso decisamente al ribasso.

Il nuovo calo dell’ Euribor a tre mesi agirà in maniera benefica sulle rate del mutuo, anche se nel mese di Maggio è stata segnalata una ripresa del tasso d’interesse, con conseguente aumento della media ponderata. Dunque per l’ Euribor a tre mesi, l’adeguamento delle rate e il calcolo degli interessi sarà ancora più lento così come per l’ Euribor a sei mesi, che si presenta come uno dei parametri meno convenienti per i mutui a tasso variabile.

Euribor rilevati oggi Giovedì 25 Febbraio 2010.

February 25th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Euribor rilevati oggi Giovedì 25 Febbraio 2010.

Abbiamo anche oggi rilevato i tassi Euro Interbank Offered Rate, i valori dell0 Euribor che sono continuamente in discesa, basta dare un’ occhiata alle varie indicizzazioni.

I tassi ad 1 mese sono stabili, ma le sorprese maggiori provengono dai valori dell’ Euribor a 6 mesi che oggi scendono di ben 4 punti base, destando molta felicità  nei mutuatari che hanno indicizzato un prestito ipotecario al variabile.

Qui di seguito sono indicati tutti i valori odierni aggiornati al 25/02/2010.

Euribor 1 week  0.343 %
Euribor 2 weeks  0.361 %
Euribor 3 weeks  0.376 %
Euribor 1 month  0.418 % +0.000%
Euribor 2 months  0.519 %
Euribor 3 months  0.658 % -0.001%
Euribor 4 months  0.758 %
Euribor 5 months  0.847 %
Euribor 6 months  0.959 % -0.004%
Euribor 7 months  0.997 %
Euribor 8 months  1.043 %
Euribor 9 months  1.092 %
Euribor 10 months  1.130 %
Euribor 11 months  1.169 %
Euribor 12 months  1.218 %

Prescrizione di un assegno bancario.

February 24th, 2010 | No Comments | Posted in Assegni

Prescrizione di un assegno bancario.

Da un periodo di tempo a questa parte nel nostro blog parliamo non solo di mutui e prestiti, ma anche di debiti che identificano la situazione di crisi economica dei cittadini italiani da due anni a questa parte.

Tante sono le tipologie di debito e tante sono le domande richieste dai nostri visitatori, oggi Antimo da Napoli ci chiede quali sono i tempi di prescrizione di un assegno bancario.

In questo articolo avevamo parlato in passato dei tempi di prescrizione di un assegno circolare:

http://www.mutuoabitazione.it/2009/10/06/validita-e-prescrizione-di-un-assegno-circolare/

La prescrizione di un assegno bancario, in particolare, è diversa da quella di un assegno circolare: per il bancario si può richiedere il debito entro sei mesi, il circolare ha solo la durata di un mese.

La prescrizione dell’ assegno bancario è regolata dall’ Articolo 75 del Regio Decreto 1736/1933 e afferma che tutte le azioni di regresso che possono essere effettuate contro i giranti, il traente e gli altri obbligati in solido si prescrivono in 6 mesi da quando scade il termine di presentazione dell’assegno al giorno del pagamento dello stesso.

La normativa:

Art. 75
Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dallo spirare del termine di presentazione. Le azioni di regresso tra i diversi obbligati al pagamento dell’assegno bancario gli uni contro gli altri si prescrivono in sei mesi a decorrere dal giorno in cui l’obbligato ha pagato l’assegno bancario o dal giorno in cui l’azione di regresso e’ stata promossa contro di lui. L’azione di arricchimento [59] si prescrive nel termine di un anno dal giorno della perdita della azione nascente dal titolo.

Art. 76
L’interruzione della prescrizione non vale che contro colui rispetto al quale e’ stato compiuto l’atto interruttivo.