Il mercato del petrolio nel 2008.
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Il mercato del petrolio nel 2008.
Agosto 2008 – Il petrolio è vicino ai minimi storici da quattro mesi,l’Uragano Gustav ha risparmiato l’economia americana che non ha portato danni esorbitanti all’industria del greggio del Golfo del Messico.Tutte le multinazionali petrolifere torneranno al lavoro entro quest’anno.
Il valore del barile di petrolio non arresta la sua inesorabile discesa e va sotto 106 dollari; il nuovo minimo è a 105,46.E si pensa che potrebbe ben presto sforare in negativo quota 100 dollari.
Il ribasso è causato sopratutto dell’ effetto-Gustav,l’uragano che si pensava fosse il nuovo Katrina e che è stato recesso a tempesta tropicale (una manovra dei metereologi a stelle e strisce?) che ha fatto svanire le paure causate dall’arrivo del ciclone.Guarda caso il calo del greggio sta andando pari passo con la debolezza dell’Euro, oggi al minimo e che si avvicina a scendere sotto 1,45 dollari.In tutta Europa inoltre nelle ultime settimane,si sta avendo un fenomeno incredibile,un rialzo dei prezzi e del costo della vita.Sarà sempre più difficile vivere nel nostro paese.