Tasse 2009 , l’IVA Aumentata su Sky.
Tasse 2009 , l’IVA Aumentata su Sky.
La tassa sul possesso di apparecchio radiotelevisivo è da sempre una delle tasse più odiate dagli italiani,l’imposta che fa più discutere e che in molti abolirebbero.
A questo tributo quanto ingiusto e ingiustificabile si va aggiungere in questi giorni l’aumento del 10% sull’aliquota IVA di Sky.Infatti il rincaro sugli abbonamenti andrà ad aumentare per i consumatori fino al 20% dell’Iva per la pay per view.
Dura la polemica politica scatenata da questo rincaro,l’opposizione si lamenta dell’ennesima decisione ad personam varata dal governo per salvare Mediaset dalla concorrenza di Sky (che si fa pagare ma di qualità ne ha da vendere rispetto alle reti pubbliche).D’altro canto la destra si difende giustificando il rincaro dell’aliquota Iva di Sky come una manovra richiesta dalla Ue che ha richiesto all’Italia di adeguarsi alla normativa Europea.
Difficile capire chi ha ragione sull’aumento del “privilegio” della pay per view,ma la considerazione da fare è che le spese di questo rincaro sono come al solito a carico dei consumatori.
Ormai nelle famiglie italiane,anche in quelle più disagiate è arrivato Sky,sono tantissimi i nuovi abbonamenti e i cittadini rinunciano a tante cose pur di avere Sky a casa,guardarsi le partite di calcio,il cinema,servizi migliori anche a costi sostenuti,ma pur sempre più decenti delle reti nazionali televisive.
Lo sgambetto a Sky,l’unica rete televisiva a pagamento che offre un servizio concreto e valido è sicuramente una decisione sbagliata di un governo (fino ad oggi impeccabile nelle scelte) che per par condicio e per scelta intelligente nei confronti del popolo più tartassato d’Europa,gli Italiani,dovrebbe assolutamente presentare un decreto legge per l’abolizione del canone Rai.
In alternativa ci sembra ingiusto aumentare la tassazione per un servizio che non è un privilegio,bensì lo strumento televisivo più valido nel mercato italiano,Sky,questo sconosciuto.