Rilevazione dei Tassi Euribor ed Eurirs di Lunedì 29 Marzo 2010.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Rilevazione dei Tassi Euribor ed Eurirs di Lunedì 29 Marzo 2010.

Tassi dei Mutui 29/03/2010

Come di consueto vi mostriamo la nostra analisi odierna dei tassi, Euribor ed Eurirs aggiornata ad oggi, Lunedì’ 29 Marzo 2010, si tratta della prima rilevazione della settimana.

Per ciò che concerne i mutui a tasso variabile (Euribor), come già avevamo giustamente preannunciato venerdì scorso, c’è stata un’ ulteriore diminuzione dei tassi, dopo il passo indietro della scorsa settimana. In particolare vediamo che l’ Euribor ad 1 mese cala di 2 punti base e sfonda per la prima volta nella sua storia il muro dello 0.40%, viene rilevato oggi allo 0.399%. L’ Euribor a 3 mesi è valutato allo 0.635 %, scendendo di poco rispetto all’ ultimo fixing. L’ Euribor a 6 mesi cala di ben due punti in percentuale allo 0.945 %.

Alla volatilità dei mutui a tasso variabile risponde l’ inerzia dei mutui a tasso fisso, che grossomodo sono sullo stesso standard di Venerdì scorso. L’ Eurirs a 10 anni rimane fermo al 3,33%, così come quello a 15 anni che è immobile al 3,72%. Tra i valori a più lungo termine segnaliamo l’ Eurirs a 20 anni che è rilevato al 3,85%, mentre l’ Eurirs a 30 anni è fissato al 3,74%.

Ti ricordiamo che tutti i fixing dei tassi d’interesse dei mutui sono da oggi aggiornati in tempo reale all’ indirizzo web www.tassionline.it .

Guida Mutui, quanto si può richiedere?

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in mutui

Guida Mutui, quanto si può richiedere?

In questo articolo della nostra guida dei mutui ti parliamo degli istituti di credito e della percentuale da loro erogata dal momento in cui si procede con la stipula del mutuo.

Innanzitutto ci teniamo a precisare nel dirvi che la scelta della somma da richiedere per l’acquisto di un’ abitazione non spetta al cliente, bensì alla banca che decide insindacabilmente su questo fattore.

L’ importo erogato genericamente è pari all’ 80% del valore dell’ immobile, ma esistono alcuni rari, sporadici casi in cui viene concesso alla banca anche un mutuo al 100%. In un mutuo al 100% è necessario però aumentare la perizia sul valore dell’ immobile e prestare alla banca delle ulteriori garanzie, come può essere ad esempio una fidejussione di un amico o di un parente.

L’ aspetto negativo di una richiesta di mutuo al 100% sta nelle condizioni veramente poco favorevoli applicate al contratto di mutuo, per cui dovete decidere la convenienza nel corso del tempo di un mutuo nel quale l’importo del valore dell’ abitazione è completamente finanziato dalla banca ma ad un tasso decisamente superiore.

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Furto d’identità e mutui, arrestate quattro persone.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in truffe

Furto d’identità e mutui, arrestate quattro persone.

Ancora un’ incredibile storia di truffe, guarda caso sempre nel settore dei mutui e dei prestiti bancari, uno dei più colpiti dai malviventi, che a causa della crisi si approfittano della debolezza economica e psicologica degli individui.

Sono quattro i personaggi arrestati,tre uomini e una donna  da 34 a 67 anni, la maggior parte di loro romani, che hanno truffato istituti di credito e proprietari di abitazioni per un totale di 800 mila Euro.

La truffa era semplice per i quattro indagati, essi rubavano le identità di alcuni proprietari di appartamenti, con i documenti falsi accedevano al credito attraverso la banca e poi riscuotevano i soldi.

Con la scusa di richiedere subito di arrivare al rogito, senza passare per il compromesso essi richiedevano i dati catastali dell’ immobile ai venditori, in questo modo in possesso delle generalità complete potevano attuare il furto di identità, recandosi dal notaio ad effettuare la finta compravendita.

Una volta fatto il rogito intascavano i soldi erogati dalla banca contestualmente all’ atto, in cui presenziavano sia il finto venditore e il finto compratore che con i dati rubati ingannavano anche il notaio.

Una triste storia che come vi ripetiamo ha portato all’ arresto delle persone, tutte indagate per truffa.

Chi può concedere un mutuo.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in mutui

Chi può concedere un mutuo.

Nel precedente articolo abbiamo parlato delle persone che possono richiedere un mutuo ipotecario, in questo altro articolo vi parliamo delle società e/o enti finanziari che possono concedere un mutuo.

Concedere un mutuo significa prestare dei soldi a privati e/o società, in cambio di garanzie reali (ipoteca di primo e secondo grado e/o fideijussioni). In caso di finanziamenti senza garanzie ipotecari, il mutuo assume la denominazione di prestito.

Qui di seguito vi indichiamo le tipologie di società che possono concedere un mutuo.

- Banche (Istituti di Credito), che prestano soldi dietro garanzia, per l’acquisto di un immobile, ristrutturazione, costruzione o con finalità consolidamento e liquidità.

- Società Finanziarie (non necessariamente banche), ma operatori finanziari iscritti alla Banca d’Italia che prestano soldi a tassi più svantaggiosi rispetto alle banche.

- Mediatori Creditizi, chiamati anche intermediari, che non erogano direttamente il mutuo ma fungono da tramite fra banca e cliente finale per conciliare gli obiettivi di entrambe le parti, ovvero l’erogazione del mutuo da parte della banca e la garanzia reddituale ed ipotecaria del mutuatario.

- Privati, la legge stabilisce che anche i privati possono prestare soldi tramite mutuo, che comunque è un rischio inutile da correre per il prestante e solo il debitore ha dei vantaggi economici e fiscali.

- Enti, come ad esempio l’Inpdap sono delle tipologie di istituzioni che possono concedere dei mutui a tassi agevolati rispetto a quelli bancari.

Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

Il Decreto Bersani, a quasi tre anni di distanza della sua approvazione, inizia a fare le sue vittime, tra gli istituti di credito italiani, per la maggior parte dei casi responsabili di vicende negative in ambito mutui.

E’ il caso di Banca Nazionale del Lavoro, che appartiene al gruppo bancario Bnp Paribas, che è stata multata dall’ Antitrust per la somma di 250.000 Euro per pratiche scorrette sull’ estinzione di mutui ipotecari.

Secondo l’ Antitrust, la Bnl ha peccato di non avvertire i suoi mutuatari a riguardo di tariffe migliori che essi potevano utilizzare per usufruire in maniera agevolata delle estinzioni anticipate.

L’ Authority dell’ Antitrust ha spiegato così la motivazione della decisione: “Bnl è stata multata per pratica commerciale scorretta nelle modalità di comunicazione degli importi per estinzione anticipata dei mutui”.

In parole povere Bnl è stata multata poichè all’atto di estinzione dei mutui, comunicava gli importi non considerando che essi potevano essere soggetti a variazioni, in base all’ accordo Abi-Associazioni dei Consumatori del 2007.

Il Decreto Bersani del 2007, infatti impone alle banche una tabella delle estinzioni anticipate dei mutui, che in base all’ anno di stipula e al tipo di tasso concordato possono variare anche sensibilmente.

Tassi dei Mutui, il fixing di Venerdì 26 Marzo 2010.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Tassi dei Mutui, il fixing di Venerdì 26 Marzo 2010.

I tassi dei mutui, in una delle ultime rilevazioni del mese di Marzo 2010, proseguono con il loro andamento oscillatorio che è indicativo di questo periodo molto strano per il mercato bancario e creditizio.

Partiamo innanzitutto dai valori dei mutui a tasso fisso, gli Eurirs, rilevati il 26/03/2010, che vedono ancora una volta un sostanziale sue giù. Il valore dell’ Eurirs a 10 anni risale al 3,33%, mentre l’ Eurirs a 15 anni raggiunge la soglia di 3,72%. Valori grossomodo nella norma del periodo anche quelli degli altri parametri dell’ Eurirs (Irs a 20 anni 3,85%, Irs a 25 anni 3,82%, Irs a 30 anni 3,74%.

Nei mutui a tasso variabile, quelli indicizzati all’ Euribor c’è da segnalare un aumento dei tassi molto normale, sia l’ Euribor ad 1 Mese (0.401%), l’ Euribor a 3 Mesi (0.636%) che l’ Euribor a 6 Mesi (0.947%) crescono di un punto in percentuale, dimosrando una rilevazione al rialzo che però sarà presto smentita dal fixing di Lunedì 29 Marzo.

Nasce Tassi Online, il portale dei tassi dei mutui aggiornati.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Nasce Tassi Online, il portale dei tassi dei mutui aggiornati.

Lo avevamo preannunciato in un precedente articolo, oggi vi diamo la conferma dell’ attivazione di un nuovo portale relativo ai tassi online, un nuovo progetto nell’ ambito dei mutui online.

I tassi dei mutui sono infatti una costante nelle ricerche dei nostri amici visitatori e ci è sembrata un’ idea molto importante costruire un portale nel quale sono aggiornati tutti i tassi in tempo reale.

Il progetto è stato preso in considerazione dallo staff di Muuo Abitazione dal momento in cui hanno avuto la possibilità di lavorare con il portale di proprietà Tassi Online.

Il sito delle rilevazioni sui tassi è dunque raggiungibile dall’ indirizzo internet www.tassionline.it .

Nel sito è eseguito il fixing di tutti i tassi d’interesse del mercato interbancario, quindi Euribor, Eurirs, Eonia e anche il tasso Bce, che viene modificato periodicamente.

Nel portale è rilevato il tasso giornaliero, mentre a breve è prevista una sezione in cui è evidenziato lo storico dei tassi d’interesse, molto importante per tutti i mutuatari che hanno acceso un prestito ipotecario a tasso fisso o variabile.

Cosa fare se il compratore non rispetta il compromesso.

March 25th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Cosa fare se il compratore non rispetta il compromesso.

In questo articolo ti parliamo di una situazione molto scomoda che si può venire a creare in caso di compravendita di un’ abitazione dopo la firma del preliminare di compravendita (Compromesso).

In un periodo nel quale l’ attesa per i tempi di erogazione di un mutuo è aumentata a causa delle banche e della famosa “stretta del credito” è molto probabile trovarsi dinanzi acquirenti che fanno i “conti senza l’oste”. Precisamente in questo caso i compratori non considerano che la loro pratica possa essere scartata o mandata alla lunga dalla banca presso la quale si richiede la stipula del mutuo.

Quindi accade che l’acquirente per problemi bancari e a volte personali possa rimandare la data del rogito, per un’ attesa che può dilungarsi anche per qualche mese.

Qui di seguito vi spieghiamo il da farsi nel caso che il compratore non rispetti i tempi del compromesso.

Il Codice Civile Italiano (Ex. Articolo 1454) permette alla parte non tutelata di inviare a mezzo raccomandata a.r. una lettera di diffida dal contenuto minaccioso in cui si richiede la stipula del rogito entro 8 giorni dal ricevimento della presente. Nella richiesta dovrà essere specificato che gli ulteriori ritardi dalla data pattuita nel compromesso saranno soggetti a tasso di interesse previsto per legge (Euribor), calcolato sulla totalità del saldo ( e o del valore dell’ abitazione). Nel caso che l’ acquirente non comunichi entro 8 giorni la data del rogito, il contratto è da considerarsi risolto. A causa di questo inadempimento, il venditore potrà agire in due modi: o trattenendo la caparra, o tramite avvocato richiedendo il risarcimento dei danni comprensivo di interessi.

Chi può richiedere un mutuo.

March 25th, 2010 | No Comments | Posted in mutui

Chi può richiedere un mutuo.

In quest’ articolo della nostra guida sui mutui parliamo di concessione dei prestiti ipotecari e in particolare di coloro che hanno la possibilità di richiedere un finanziamento di questo tipo.

In Italia chiunque con le giuste garanzie e credenziali può richiedere un mutuo.

Per esempio la tipologia di mutuo più frequente è l’erogazioni a giovani coppie sposate che richiedono alla banca un finanziamento per acquistare l’abitazione principale.

L’ erogazione in questo caso, come del resto in tutti i tipi di pratica di mutuo, necessita una garanzia, da fornire alla banca per ottenere il finanziamento.

Dunque si può dire che per ottenere l’erogazione di un mutuo è necessario dimostrare dal punto di vista reddituale di essere in grado di pagare nel corso degli anni la somma ricevuta in prestito.

In questo caso dunque oltre alla modulistica anagrafica sarà necessario portare alla banca la denuncia dei redditi (dichiarazione dei redditi dell’ anno precedente), il Cud (nel caso di lavoratori indipendenti, autonomi e ditte) e la Busta Paga, nel caso di dipendenti a tempo indeterminato.

giovani

A cosa serve un mutuo.

March 25th, 2010 | No Comments | Posted in mutui

A cosa serve un mutuo.

Questa è una domanda classica che molti utenti ci chiedono, molti di loro non sanno infatti che senza un mutuo, per molti italiani sarebbe impossibile poter acquistare un abitazione.

Il mutuo è dunque il mezzo (ovvero i soldi erogati alla banca) per comprare, ristrutturare o costruire un immobile (che può essere una casa o un ufficio).

In questo caso si parla di mutuo ipotecario, ovvero il cliente a garanzia del pagamento delle rate, mette un’ ipoteca di primo o di secondo grado sull’ immobile oggetto della compravendita.

In ogni caso non tutti i mutui sono ipotecari e dunque a garanzia del pagamento degli stessi vi è un’ ipoteca. Ad esempio il mutuo fondiario o chirografario non prevede l’iscrizione di un’ ipoteca sull’ immobile, ma solo garanzie accessorie come ad esempio le fidejussioni.

Il mutuo dunque non necessariamente prevede l’ acquisto di una casa, ma anche altre finalità come liquidità, finanziamenti personali e altro. In questo caso la definizione di mutuo coincide con quella di prestito.

mutui immobiliari