Archivi Bce – Marzo 2009.
Archivi Bce – Marzo 2009.
Riportiamo un articolo scritto dal nostro staff nel periodo di Marzo 2009, quando vi era molta differenza fra i tassi Euribor e Bce, dei valori che creavano dei grandi dubbi nella testa dei mutuatari. Tali dubbi sono completamente risolti e spiegati dall’ attuale mercato dei tassi, che per il variabile è in netto e continuo calo.
“Carissimi visitatori del nostro blog che ci visitate giornalmente e con sempre più costanza,oggi vi riportiamo una notizia uscita su tutti i quotidiani nazionali ed europei, ovvero quella inerente alla decisione della Banca Centrale Europea di tagliare di un altro mezzo punto (lo 0,50 %) i tassi interbancari Bce.
Il Tasso Bce era già stato abbassato dello 0,75% lo scorso 4 Dicembre e ne avevamo già parlato in questo articolo che riprendiamo dal passato.Mai nella storia come in questo caso,i tassi interbancari europei avevano subito un taglio così netto tutto in una sola volta.
E nemmeno i tassi Bce erano stati così bassi dal 2005:nel 2008 si era verificato il picco massimo,ovvero quando i tassi erano stati innalzati al 4,25% un valore assurdo (superiore del 2,25% !) se paragonato a quello odierno.
Già,perchè il costo del denaro è stato tagliato al 2% e considerato che l’Euribor a 3 mesi oggi vale 2,51% c’è una bella fetta di differenza tra i due valori.
In previsione futura inoltre si prevede un abbassamento dei tassi Euribor a 3 mesi,dunque altre buone notizie per coloro che hanno in piedi un mutuo a tasso variabile.
Ma lo scenario europeo non è dei migliori e non ci sono gli estremi per dormire sonni tranquilli in quanto sia a livello di inflazione che di occupazione l’Europa Occidentale attraversa uno dei peggiori periodi della sua storia.D’altro canto sotto il profilo del costo della vita sicuramente ne trarremo dei vantaggi non indifferenti”.