Arbitro bancario finanziario, raffica di ricorsi.
Arbitro bancario finanziario, raffica di ricorsi.
La vicedirettrice della Banca d’Italia, Anna Maria Tarantola si è espressa durante un convegno sui vent’anni di vita dell’ Antitrust a proposito dell’ istituzione della figura dell’ Arbitro Bancario Finanziario.
Già in Ottobre avevamo a lungo parlato sulla creazione di questo organo, importantissima a tutelare il cittadino, soprattutto il mutuatario alle prese con le famose ingiustizie bancarie.
Non a caso, in tempi non sospetti scrivemmo l’articolo:
Secondo il vicedirettore Tarantola l’ Arbitro Bancario Finanziario è una figura di grande successo, da Ottobre, data della sua istituzione sono pervenuti all’ Arbitro ben 750 ricorsi, nell’ 80% dei casi gli istituti di credito erano coinvolti, negli altri casi società finanziarie e di factoring.
Le decisioni prese dall’ arbitro sono importantissime e costituiscono – a detta della Banca d’Italia – dei precedenti importanti. Non a caso l’ Arbitro Bancario Finanziario pubblicherà all’ interno del proprio sito istituzionale tutte le dispute avvenute tra cliente e banche, con la decisione giuridica a proposito. Ciò detterà il metodo di comportamento di tutti gli istituti di credito, in merito a certe decisione e determinerà una sorta di “galateo” che le banche dovranno tenere in considerazione del rapporto con i correntisti.
Secondo le statistiche nel 30% dei casi, la disputa tra banca e cliente si è conclusa senza bisogno di arrivare in sede giudiziale presso l’Abf.