Ricomincia il caro-tassi, ma le banche promettono spread più bassi.
Ricomincia il caro-tassi, ma le banche promettono spread più bassi.
Secondo gli esperti interbancari il peggio deve ancora arrivare, con i mutui a tasso variabile che dopo aver raggiunto il minimo storico, si apprestano ad aumentare e anche in maniera considerevole nel corso del 2010.
La stima degli analisti della Banca Centrale Europea, prevedono un aumento sopra la soglia dello 0,70%-0,75% entro Maggio 2010, mentre nel mese di Giugno i tassi aumenteranno fino allo 0.80%. Solo per fine anno invece il valore dell’ Euribor a 3 mesi supererà il costo del denaro imposto dalla Bce, che è pari all’ 1%.
A seguito di questi incrementi il nostro auspicio è che gli organi di controllo come Antitrust, Guardia di Finanza e Associazioni dei Consumatori non smettano di vigilare su un possibile caro-spread che potrebbe sommarsi ad un caro-tassi.
Questa preoccupazione pesa come un macigno nell’ ambiente dei mediatori creditizi e dei contribuenti, spaventati da un possibile ed eventuale doppio rincaro, che potrebbe essere solo negativo per il mercato bancario, in quanto diminuirebbe solamente il numero delle compravendite annuali.
Dando un’ occhiata al portale Mutuionline, al momento non vediamo dei rincari sullo spread, anzi la società Credit Panel ha pubblicizzato da un pò di tempo dei prodotti a spread più vantaggiosi.
La sensazione è che nei prossimi mesi, la concorrenza tra istituti di credito inizi a farsi sentire e che ciò sarà sicuramente un beneficio per le casse dei cittadini!




