Ricomincia il caro-tassi, ma le banche promettono spread più bassi.

April 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Ricomincia il caro-tassi, ma le banche promettono spread più bassi.

Secondo gli esperti interbancari il peggio deve ancora arrivare, con i mutui a tasso variabile che dopo aver raggiunto il minimo storico, si apprestano ad aumentare e anche in maniera considerevole nel corso del 2010.

La stima degli analisti della Banca Centrale Europea, prevedono un aumento sopra la soglia dello 0,70%-0,75% entro Maggio 2010, mentre nel mese di Giugno i tassi aumenteranno fino allo 0.80%. Solo per fine anno invece il valore dell’ Euribor a 3 mesi supererà il costo del denaro imposto dalla Bce, che è pari all’ 1%.

A seguito di questi incrementi il nostro auspicio è che gli organi di controllo come Antitrust, Guardia di Finanza e Associazioni dei Consumatori non smettano di vigilare su un possibile caro-spread che potrebbe sommarsi ad un caro-tassi.

Questa preoccupazione pesa come un macigno nell’ ambiente dei mediatori creditizi e dei contribuenti, spaventati da un possibile ed eventuale doppio rincaro, che potrebbe essere solo negativo per il mercato bancario, in quanto diminuirebbe solamente il numero delle compravendite annuali.

Dando un’ occhiata al portale Mutuionline, al momento non vediamo dei rincari sullo spread, anzi la società Credit Panel ha pubblicizzato da un pò di tempo dei prodotti a spread più vantaggiosi.

La sensazione è che nei prossimi mesi, la concorrenza tra istituti di credito inizi a farsi sentire e che ciò sarà sicuramente un beneficio per le casse dei cittadini! :)

spread

 

Euribor Eurirs – 30 04 2010

April 30th, 2010 | No Comments | Posted in Rilevazioni

Euribor Eurirs – 30 04 2010

Qui di seguito vi scriviamo le rilevazioni dei tassi Euribor ed Eurirs aggiornate ad oggi, Venerdì 30 Aprile 2010.

Abbiamo inserito solo i valori fondamentali dei tassi, ovvero quelli maggiormente utilizzati dagli istituto di credito italiani per il calcolo dei tassi d’interesse dei prestiti ipotecari.

Euribor – 30 Aprile 2010

Euribor 1 Mese 0.413%
Euribor 3 Mesi 0.663%
Euribor 6 Mesi 0.968%

Eurirs 30 Aprile 2010

Eurirs 10 Anni 3,19%
Eurirs 15 Anni 3,56%
Eurirs 20 Anni 3,66%
Eurirs 25 Anni 3,62%
Eurirs 30 Anni 3,53%

Caro mutui, le famiglie possono dormire sonni tranquilli.

April 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Caro mutui, le famiglie possono dormire sonni tranquilli.

La notizia costante in questi giorni molto altalenanti nel settore dei mutui e dei prestiti è il rincaro forte e progressivo dei tassi che ha causato scompiglio tra le famiglie che hanno acceso un mutuo a tasso Euribor.

Alla fonte dobbiamo considerare un dato importante, o meglio una percentuale espressa dagli analisti dei mutui qualche mese fa e che stava ad indicare che il 70% delle famiglie nel corso del 2010 hanno dato fiducia al tasso variabile.

Questi nuclei familiari hanno cavalcato la cresta dell’ onda del ribasso del costo del denaro e hanno scelto di dare fiducia ad un tasso ballerino, ma comunque sempre migliore dell’ Eurirs (mutui a tasso fisso), nello storico degli ultimi 18 anni. La risalita del tasso Euribor, come anche quella di tutti i mutui a tasso variabile (Bce e Libor) sarà lenta e progressiva e sarà concretizzata solamente nel 2011.

Non si rischiano dunque dei rincari veloci e sprezzanti dei tassi d’interesse variabile, come ciò che è già avvenuto nel 2005 e ultimamente nel 2008, con il fallimento di Lehman Brothers e lo scoppio della bolla immobiliare dei Mutui Subprime.

Per questo motivo i cittadini italiani devono dormire dei sonni tranquilli almeno per i prossimi due-tre anni, anche se tutti noi dovremmo aspettarci un graduale e fisiologico aumento della rata del mutuo, nella parte relativa agli interessi.

giovani

Previsioni Tassi Maggio 2010.

April 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Previsioni Tassi Maggio 2010.

Per tutti i nostri amici mutuatari vi scriviamo un interessante ed intelligente articolo sui tassi d’interesse e soprattutto sulle previsioni dei mutui per il mese di Maggio 2010.

Vi sarete tutti accorti della graduale e incredibile aumento dei tassi d’interesse (EURIBOR) che si è verificata nei giorni scorsi (per la bellezza di 4 giorni feriali consecutivi) che ha spaventato e non poco gli animi di tutti i mutuatari italiani che hanno acceso un mutuo a tasso variabile nel corso di quest’anno cercando di approfittare dei vantaggiosissimi tassi variabili rispetto ai fissi.

Tale aumento dei tassi d’interesse Euribor è in controtendenza rispetto ad un abbassamento graduale dei tassi Eurirs, che sono strettamente correlati ai tassi bund, che in questi ultimi giorni hanno raggiunto il loro minimo storico a causa della crisi devastante dell’ economia Greca.

Per i futuri mutuatari che hanno scelto il fisso non serve altro che sperare in una continuazione della crisi economica ellenica per poter sperare quanto meno in un congelamento dei tassi, cosa esclusa da Trichet per ciò che concerne i mutui a tasso variabile.

Gli analisti infatti sostengono che nel corso di Maggio 2010 i tassi torneranno tendenzialmente a risalire a conferma di un mercato in grossa ripresa e di tanta liquidità economica immessa dalle banche europee.

Il valore previsto dall’ Euribor a 3 Mesi per il mese di Maggio 2010 sarà oscillante fra lo 0.75 e lo 0.78%.

Calcolo della Rata Affitto, come scegliere il tasso di locazione in base al proprio reddito.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Affitto

Calcolo della Rata Affitto, come scegliere il tasso di locazione in base al proprio reddito.

Oggi vi proponiamo un post veramente fondamentale ed importante che va ad accrescere il nostro contenuto riguardante il Risparmio e in particolare ciò che concerne la sezione “Affitto”.

Per molti cittadini affittare un’ abitazione è una sorta di ultima spiaggia, vuoi perchè hanno perso la propria abitazione vuoi perchè non avendo il reddito sufficiente per acquistare un’ abitazione è l’unico tetto sotto il quale hanno la possibilità di stare.

Molte persone però non riescono a comprendere che stipulare un contratto di affitto può essere veramente pericoloso se non si tiene conto del famoso RRR (Rapporto Rata Reddito).

Come per l’accensione di un mutuo ipotecario il cittadino deve fare un conteggio sulle proprie possibilità di onorare il contratto di affitto.

Se per il mutuo il rapporto rata reddito non deve superare il 35%, per il contratto di affitto questo valore può arrivare fino al 40%, se consideriamo che la rata di affitto è equiparabile ad un pagamento mensile di un mutuo a tasso fisso nel quale non sono previsti dei rincari.

Esempio: la famiglia di Pippo ha un reddito mensile netto pari a 1.500 Euro, la rata di affitto che si può permettere di pagare è pari a 600,00 Euro (40% del reddito). Dovete comunque calcolare nel rapporto le spese per bollette, sostentamento (cibo e bevande), carburante e spese eccezionali come  canone rai, assicurazione auto, bollo ed eventuali manutenzioni del vostro appartamento. Nel complesso se al rapporto rata reddito riuscite a scendere di 100,00 Euro potrete garantirvi un’ ottima vita, arrivando tranquillamente a fine mese togliendovi anche degli sfizi, come cene al ristorante e viaggi low cost. Ma di questa parte della rubrica risparmio parleremo nei prossimi giorni! :)

casa

Documenti da portare ad Equitalia per il rimborso IVA.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Rimborsi

Documenti da portare per il rimborso IVA.

Continuiamo a parlare di rimborso Iva per le aziende, una pratica veramente molto diffusa nel 2010, vista la mancanza di denaro e di liquidità da parte delle piccole e medie imprese italiane e non solo.

Nel precendente articolo “Come richiedere il rimborso Iva“, abbiamo parlato in maniera dettagliata delle modalità di richiesta del rimborso dell’ Iva, in questo altro post ti spieghiamo i documenti necessari da portare alla società di riscossione Equitalia per poter accedere al rimborso del credito.

Modello VR  – lo potete reperire dal vosto commercialista, che potrà richiedere voi il rimborso dell’ Iva maggiore degli ultimi 3 anni, tale documento da voi controfirmato dovrà essere consegnato all’ Ufficio di Equitalia.

Certificato di Vigenza – reperibile solamente alla Camera di Commercio, è una certificazione che attesta che a carico della vostra società non sono pendenti procedimenti giudiziali e fallimentari negli ultimi 5 anni.

Documento di Identità – serve al funzionario di Equitalia per accertare che voi siete il vero richiedente del rimborso dell’ IVA (in Italia le truffe non finiscono mai! :) .

Visura Camerale – a volte richiesta , altre non obbligatoria, in ogni caso portatela con voi, in questo modo eviterete di fare per due volte una lunga coda agli uffici Equitalia.

Una volta portati questi documenti all’ Equitalia, il funzionario vi rilascerà una documentazione contenente un conteggio preciso che rappresenta il rimborso dell’ IVA e gli interessi legali, tale rimborso dovrà essere oggetto della polizza fidejussoria.

Polizza Fidejussoria – vi consigliamo di non farla in banca perchè costa di media 2-3 volte tanto rispetto ad una polizza tradizionale dal vostro assicuratore di fiducia. Essa varia in base all’ importo da sostenere come fidejussione, ad esempio per un importo di 20.000 Euro il costo della polizza varia da 400 a 500 Euro. La polizza fidejussoria serve all’ agenzia delle Entrate per tutelarsi nei confronti del contribuente della “veridicità del credito” e dunque vi sarà richiesta dall’ Assicurazione, nel caso il credito Iva sia fittizio e venga rimborsato da Equitalia e poi richiesto dall’ Agenzia delle Entrate. Una copia di tale documentazione assieme al certificato di comunicazione del conto corrente deve essere inviata entro 40 giorni all’ Ufficio Equitalia, altrimenti si rischia una notevole sanzione.

Comunicazione del Conto Corrente di Accredito – è una comunicazione che si deve fare a Equitalia nella quale si spiega dove devono essere accreditati i soldi oggetto del Rimborso Iva. A volte è necessaria anche la firma della Banca, come garanzia di esistenza del conto corrente a nome della società richiedente il credito.

Scendono negli Usa le richieste di Mutui e Finanziamenti.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Scendono negli Usa le richieste di Mutui e Finanziamenti.

Ancora in calo il trust nei confronti dell’ acquisto di un mutuo da parte di cittadini americani, come dimostrato dalle statistiche riguardanti il mercato immobiliare americano.

Nel classico studio settimanale sulle statistiche dei mutui definito dalla MBA (Mortgage bankers Association) in collaborazione con alcune associazioni dei consumatori si evince che l’ indice delle richieste dei mutui alla settimana del 23 Aprile 2010, è calato del 2,9% rispetto alla settimana precedente.

Molto di peggio segnala invece l’indice delle domande di rifinanziamento calato dell’ 8,8% rispetto alla settimana al 16 Aprile 2010.

In contrasto con il mercato invece i mutui a tasso fisso (trentennali) che salgono di ben 4 punti base (dal 5,04% al 5,08%).

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Decreto Incentivi 2010.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Contributi Statali

Decreto Incentivi 2010.

In questo articolo ti presentiamo tutti i bonus del Decreto Incentivi 2010 in approvazione da Lunedì prossimo alla Camera dei Deputati e che dunque sta diventando a tutti gli effetti Legge della Repubblica.

Incentivi per acquisto di ecocase – con la legge sul risparmio energetico (sarà necessaria una certificazione energetica) si possono ottenere degli incentivi fino a 7.000 Euro.

Sicurezza Nucleare – incentivi per la produzione di energia nucleare e in particolare per la sicurezza delle centrali, che saranno operative non prima del 2013.

Cucine Componibili – previsto un incentivo per un massimo di 1.000 Euro e in misura non maggiore del 10% del costo necessario per l’ acquisto di cucine componibili ed elettrodomestici di grossa qualità.

Elettrodomestici Nuovi – incentivi del 20% subito scontati al prezzo di acquisto, contributo massimo da 80 a 500 Euro in base alla qualità del prodotto.

Canali Televisivi Locali – incentivi per la pubblicità ed emittenza tv locale, non nazionale e satellitare.

Gru a Torre – per l’acquisto da parte di imprese di gru a torre necessari per la costruzione di case e palazzi è previsto ben il 20% di sconto per una spesa massima di 30.000 Euro, nel dettaglio il risparmio a carico dello stato è di 6.000 Euro.

Invertitori,motori, batterie rifasamento - incentivi del 20% sull’ acquisto per un contributo che varia da 40 a 200 Euro in base al prodotto acquistato.

Immobili ad alto valore energetico – 116 Euro a metro quadro per un massimo di 7.000 Euro per immobili di classe A e di 83 Euro a metro quadro per un importo massimo di 5.000 Euro per quelli di classe B.

Adsl Giovani – incentivi per coloro che acquistano un abbonamento di connessione internet.

Macchine Agricole e Industriali – bonus e incentivo del 10% sull’ acquisto, non sono previsti massimali.

Motocicli Categoria Euro 3 – correlato alla sostituzione di un motociclo Euro 0 o Euro 1, si può avere un incentivo del 10% per un limite massimo di 750 Euro.

Motori Nautici, Motori Fuoribordo – contributo del 20% per un massimo di 1000 Euro per entrambi.

Stampi per Scafi – contributo con tetto massimo di 200.000 Euro.

Rimorchio con abs – previsti incentivi fino ad un massimo di 3.000 Euro.

Scooter Elettrici non a combustione – 20% di contributo per un massimo di 1.500 Euro in base ai prodotti acquistati.

Trattori – incentivo del 10% solo alla condizione che il venditore faccia uno sconto della stessa percentuale, in totale lo sconto sarebbe del 20%.

Sono previsti inoltre altri numerosi incentivi, tra cui per le navi-emergenza, per il settore tessile (bonus di carattere fiscale), settore dell’ aeronautica civile e militare.

Tasso a regime di un mutuo.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Tasso a regime di un mutuo.

Nel precedente articolo scritto oggi abbiamo parlato del tasso d’ingresso di un mutuo, valutabile come una sorta di incentivo che l’ istituto di credito offre al mutuatario al fine di proporre un prodotto di mutuo “scontato” e a tassi fuori mercato.

Ma attenzione, non è tutto oro quello che luccica, perchè il tasso d’ingresso dura solo per poco tempo (in genere qualche mese o nei casi più estremi 2-3 anni), per poi tornare tasso a regime.

Il tasso a regime è dunque definito il tasso reale di un mutuo immobiliare, ovvero quello che viene calcolato con il valore dell’ Euribor (o dell’ Eurirs) sommato allo spread.

A volte occorre fare attenzione anche all’ offerta della banca che propone al cliente un tasso d’ingresso rispetto ad un tasso a regime. Ad esempio ciò avviene in una conversazione a voce tra il futuro mutuatario e il funzionario della banca, mentre nel contratto di mutuo per iscritto (a volte firmato in fretta e furia dal cliente dinanzi al notaio) viene evidenziato che si tratta di un tasso d’ingresso, che sarà comunque modificato nel giro di poco tempo in tasso a regime.

Il tasso a regime entra in vigore una volta decaduto il termine del tasso d’ingresso stabilito e concordato da contratto con l’ istituto di credito erogante.

Tasso d’ingresso.

April 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Tasso d’ingresso di un mutuo.

In questo articolo ti andiamo a parlare del Tasso d’Ingresso, un parametro che la vostra banca vi propone al momento in cui vi serve un mutuo per l’acquisto della vostra abitazione principale.

Il Tasso d’ Ingresso è una sorta di promozione (chiamato tasso promozionale), che rappresenta un’ offerta periodica dell’ istuto di credito, che vuole proporvi un prodotto di mutuo rispetto ad un altro.

Solitamente il tasso d’ingresso viene proposto dalla banca nei primi mesi (o anni) di accensione di un mutuo ipotecario, tale tasso è destinato a cambiare negli anni successivi, in base a quanto pattuito, nelle modalità di indicizzazione e di scelta del parametro di riferimento del proprio mutuo.

Dunque vi consigliamo di fare veramente molta attenzione al tasso d’ingresso e a regime di un mutuo ipotecario.

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