I mutui reggono nonostante la crisi dell’ Europa e della Grecia.
I mutui reggono nonostante la crisi dell’ Europa e della Grecia.
Negli ultimi giorni si è verificato un sostanziale aumento dei tassi d’interesse delle rate dei mutui variabili, con valori che oscillano anche di tre quattro punti di base in percentuale per ogni rilevazione giornaliera.
Gli esperti hanno attribuito questo valore alla crisi dei mercati Europei e in particolare della Grecia, che nella giornata di ieri ha fatto tremare i mercati, che in una sola giornata hanno volatilizzato il guadagno di molti mesi.
I timori dei brokers sono infatti riferiti al concetto che la crisi della Grecia possa essere un serpente che si morde la coda e in particolare possa “contagiare” con un pericolosissimo effetto domino anche altre nazioni della Comunità Europea come la Spagna, l’Irlanda e il Portogallo, paesi che sono economicamente parlando sull’ orlo del baratro.
Ma nonostante il grave periodo di disagio economico il mercato dei mutui in Italia sembra incassare il colpo e reagire, per ciò che è strettamente correlato al valore del costo del denaro (Euribor).
La crisi dei mutui subprime e degli hedge funds ha infatti storicamente sconvolto i tassi d’interesse dei mutui, come si evince dall’ esperienza americana nel 2008, anno in cui i tassi dei mutui hanno raggiunto i valori massimi della loro storia.
In Italia invece nel corso del 2010, nonostante una crisi economica greca (dunque collegata ai paesi di Eurozona) forse tra le più devastanti di tutta la storia, i tassi hanno tenuto il ritmo di tutto il 2009, crescendo in maniera costante e fisiologica nel corso del mese di Aprile e in questi primi giorni di Maggio 2010.
Un motivo in più per credere nei mutui e nell’ acquisto di un’ abitazione nel corso del 2010.