Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

June 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

In questo articolo della nostra guida sui mutui vi elenchiamo una serie di voci alle quali si deve fare molta attenzione se si vuole stipulare un contratto di mutuo.

Queste voci, in base alla propria situazione reddituale e patrimoniale possono variare da banca a banca per cui il nostro consiglio è di vedere dei diversi preventivi da molte banche per poter scegliere la migliore offerta.

Nelle proposte di mutuo è importante farsi indicare (spesso gli intermediari e alcune banche non lo fanno), alcune opzioni importanti come:

-lo spread (guadagno della banca al netto del tasso d’interesse);

- TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale,il parametro che da l’idea del costo di un mutuo);

- piano di ammortamento ( che indica principalmente per i mutui a tasso fisso quale sarà la rata da pagare ogni mese);

- voci di spese accessorie (come istruttoria, perizia, eccetera);

- tempistiche di erogazione (in concomitanza con l’ acquisto della casa);

- risparmio fiscale (in base agli interessi da pagare si può detrarre per la prima casa il 19%).

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Non fidarsi della banca sotto casa.

June 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Cittadini

Non fidarsi della banca sotto casa.

Questo è un consiglio che vi diamo nella nostra guida dei mutui, che reputiamo fondamentale se avete l’ intenzione di sottoscrivere un contratto di mutuo a lunga scadenza.

Accendere un mutuo con l’ istituto di credito vicino alla vostra abitazione e con il quale già siete correntisti può giocare a vostro sfavore e causarvi un grave danno economico.

La banca infatti molto spesso gioca sul fattore fiducia che pone verso di essa il cittadino il quale ,considerato il lungo rapporto intercorso negli anni, crede ciecamente a ciò che dice il direttore di banca e dunque sottoscriverà il primo mutuo proposto, senza andare a chiedere ulteriori preventivazioni presso altre banche.

Un altro fattore è la comodità, andare a pagare il mutuo in una filiale della banca che si trova nel vostro paese è di certo più agevole e vi fa perdere meno tempo, ma attenzione ciò alla lunga potrebbe pesarvi sul vostro portafoglio.

Rientrano in questa categoria i piccoli istituti di credito, i mediatori creditizi che lavorano con molte banche, le banche popolari e le casse di risparmio.

Facendo un analisi di un mutuo di 100.000 Euro per la durata di 20 anni, i rincari possono variare da 150 a 200 Euro al mese per il cittadino, che in un anno si trova praticamente senza un mese di stipendio.

Le banche online sono sicuramente quelle migliori al giorno d’oggi per cui consigliamo ai nostri amici lettori di richiedere numerosi preventivi e di valutare tra varie offerte delle banche, per evitare di essere “fregati”.

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Calo delle erogazioni negli Usa.

June 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Calo delle erogazioni negli Usa.

Nella settimana al 18 Giugno 2010, le erogazioni dei mutui negli Stati Uniti d’America sono calate ancora destando ancora una rilevante preoccupazione negli analisti del mercato americano.

Dalla rilevazione effettuata dalla Mortgage Bankers Association, si denota una diminuzione consistente delle erogazioni e comunque pari a quasi 6 punti base in percentuale.

Complice di questa caduta la diminuzione dei rifinanziamenti, mentre più contenuto è stato il calo dei mutui acquisto prima casa.

I rifinanziamenti sono infatti calati di oltre 7 punti base in percentuale contro una diminuzione dell’ 1,2% dei mutui acquisto prima casa.

Ricordiamo comunque che il calo delle erogazioni può essere fisiologico in un mercato come quello degli Stati Uniti in cui la legge fiscale prevedeva delle enormi agevolazioni per coloro che sottoscrivevano un contratto di compravendita entro il 30 Aprile 2010.

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Terremoto in Abruzzo, Mutui sospesi su istanza.

June 27th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Terremoto in Abruzzo, Mutui sospesi su istanza.

Secondo un’ informativa divulgata dal portale Ansa, ci sono delle importanti notizie riguardanti alla situazione dei mutui in Abruzzo, nella zona colpita dal devastante terremoto del 6 Aprile 2010.

L’ agenzia giornalistica fa sapere che i mutui per le società, sia piccole e medie e imprese potranno essere sospese su istanza dei richiedenti.

In particolare basterà inviare una raccomandata a/r all’ istituto di credito con il quale avete acceso il mutuo o prestito ipotecario che provvederà alla sospensione della pratica per la durata di 12 mesi dall’ approvazione.

Dunque una boccata d’ossigeno per queste realtà, che martoriate dal violento sisma che ha sconvolto la provincia dell’ Aquila un anno, hanno bisogno di iniziative come queste che dovrebbero essere proposte dal Governo e invece sono state promosse dalla Giunta Regionale de L’Aquila.

L’ accordo che è stato raggiunto dopo una lunga contrattazione con l’Abi, prevede dunque la sospensione su richiesta del cittadino, una domanda che però dovrà essere approvata prima di essere operativa.

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Scegliere prima il tasso del mutuo.

June 27th, 2010 | No Comments | Posted in Consigli sui Tassi

Scegliere prima il tasso del mutuo.

Tra i maggiori consigli che come mediatori creditizi diamo ai nostri clienti al momento dell’ accensione di un mutuo segnaliamo la scelta del tasso anticipatamente alla stipula.

E’ importante infatti per i cittadini italiani sapere in anticipo quanto andranno a pagare di rata e anche i vantaggi e gli svantaggi del tasso scelto.

Continuiamo infatti a ripetere che c’è un’ enorme differenza tra il tasso fisso e il variabile, soprattutto per i nuclei familiari composti da lavoratori dipendenti.

Coloro che hanno infatti uno stipendio fisso non possono permettersi eventuali rincari della rata, considerando che i tassi Euribor sono molto volatili ed un tasso a 3 Mesi pattuito al momento della sottoscrizione del contratto di mutuo è destinato ad aumentare (o a calare) in caso alle turbative di mercato.

Viceversa coloro che scelgono il tasso fisso sanno che pagheranno quella rata (costante), fino al termine del finanziamento e dunque hanno una maggiore tranquillità.

Senza dubbio è importante anche scegliere il tasso prima di decidere la durata del mutuo. E’ fondamentale avere le idee ben chiare e scegliere il miglior tasso con una scadenza a breve termine, considerando che surroga e rinegoziazione del mutuo sono delle armi che possono in qualunque momento essere utilizzate per prevenire un’ insolvenza nel pagamento delle rate.

Dunque regola numero 1 , scegliete prima il tasso pensando a breve termine (2-3 anni).

Parametri di riferimento di un mutuo.

June 25th, 2010 | 1 Comment | Posted in Mutui & Tassi

Parametri di riferimento di un mutuo.

I mutuatari sono coloro che aprono il mutuo ipotecario, nel contratto di mutuo dunque loro rappresentano la parte più debole e dunque meno tutelata. L’ istituto di credito con l’ipoteca sull’ abitazione e il guadagno di interessi e spread riesce sempre ad essere in positivo, dunque se state per accendere un mutuo bancario fate sempre molta attenzione ai cosiddetti parametri di riferimento.

Il tasso d’interesse di un mutuo è infatti la combinazione dei parametri di base e dello spread bancario, che sommati danno il tasso finale del prestito ipotecario.

I parametri di riferimento sono fissati giornalmente e dunque sono importantissimi per il mercato interbancario e soprattutto per istituti di credito, mediatori creditizi e società finanziarie che devono obbligatoriamente prendere questi dati e aggiornarli sui contratti di mutuo dei clienti.

Per ciò che concerne i mutui a tasso fisso il parametro più usato dagli istituti di credito italiani è l’ Euroirs noto anche come Irs e acronimo di Euro Interest Rate Swap.

Per i mutui a tasso variabile i parametri di riferimento utilizzati sono l’ Euribor (Euro Interbank Offered Rate) oppure il Libor (London Interbank Offered Rate). In sostituzione può essere utilizzato il Tasso Bce che è una sorta di via di mezzo tra mutui a tasso fisso e variabile visto che è rilevato periodicamente dalla Banca Centrale Europea.

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Risarcimento milionario di Morgan Stanley per i Mutui Subprime.

June 25th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Bancarie

Risarcimento milionario di Morgan Stanley per i Mutui Subprime.

Stangata per il saldo e stralcio da 102 milioni di Euro che la Morgan Stanley è stata costretta a risarcire ai cittadini americani a causa dei famigerati Mutui Subprime del periodo pre-crisi.

La somma che la Morgan Stanley verserà nelle casse dello Stato del Massachussets andrà ad archiviare numerosissimi guai giudiziari a seguito della truffa “Morgan Stanley” perpetrata ai danni di moltissimi contribuenti.

Dunque la famosa ( e “pericolosa” in questo caso) banca americana ha riconosciuto le proprie responsabilità a riguardo e la soluzione di risarcire i cittadini è solo una goccia nel mare rispetto al guadagno che ha avuto negli anni della speculazione l’istituto di credito.

Secondo i giornalisti i cittadini saranno risarciti per poco più della metà della somma totale per il valore di 58 milioni di Euro, mentre è pari a quasi 20 milioni di Euro la sanzione amministrativa combinata ai danni di Morgan Stanley.

Si chiude in questo caso una delle pagine più nere della speculazione finanziaria e immobiliare negli Stati Uniti, con retroscena inimmaginabili e al limite della comicità.

Il grasso bambino che ruba la marmellata dunque restituisce il maltolto.

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In arrivo il rogito elettronico.

June 25th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Leggi

In arrivo il rogito elettronico.

Una grande svolta sta per caratterizzare il settore delle compravendite immobiliare, in quanto sta per arrivare il rogito elettronico, ovvero la compravendita online.

In un paese che noi abbiamo più volte denominato come “patria della carta stampata” il rogito elettronico è una grande svolta perchè permette oltre al naturale risparmio “cartaceo”, anche una notevole diminuzione dei tempi d’attesa in sede notarile.

La notizia del debutto del rogito elettronico è stata anticipata per prima dal quotidiano nazionale “Il Corriere della Sera” che afferma l’ importanza di questo nuovo metodo che utilizzeranno molto presto i notai italiani.

L’ informatizzazione degli atti notarili, dei contratti e delle costituzioni societarie è già realtà in molti paesi europei, come Olanda e Germania che rappresentano l’esempio di anti-burocrazia per eccellenza.

In Italia, come riportato dal giornale web Soldi On Line, esiste già una rete informatica che collega notai e pubblica amministrazione da ormai 10 anni e l’ unica cosa da fare è sfruttarla per mettere a punto questa nuova tecnologia del rogito elettronico.

Il rogito informatico, denominato anche atto notarile online, garantisce a pieno i diritti dei cittadini che saranno avvantaggiati notevolmente e risparmieranno molto tempo prezioso, quello dell’ attesa presso lo studio notarile.

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Tegm e Tassi Usurari.

June 20th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Tegm e Tassi Usurari.

Oggi vi parliamo in questo articolo del Tegm (Tasso Effettivo Globale Medio) e della sua correlazione con la rilevazione dei tassi usurari nel nostro paese.

Nel nostro paese abbiamo già parlato del Tasso Tegm, dandone la definizione e spiegandone le caratteristiche in un nostro vecchio articolo del 9 Ottobre 2009, che vi riportiamo e che potete leggere cliccando questo link.

Il TEGM è un tasso rilevato trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze come è determinato dalla legge italiana in materia di usura.

E’ importante, prima di accendere un mutuo ipotecario di verificare se il tasso è usurario e dunque illegale per la giurisprudenza italiana.

Per verificare i tassi d’usura è necessario verificare fra i tassi pubblicati il TEGM dei mutui, aumentarlo del 50% e verificare che il tasso d’interesse offerto dall’ istituto di credito non sia maggiore.

Ogni banca e/o intermediario, è obbligato per legge a pubblicare sul proprio sito internet e nei locali delle filiali bancarie il valore del Tasso Effettivo Globale Medio, che dunque il cliente deve conoscere al momento della stipula di qualsiasi contratto.

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Verificare che il tasso del mutuo non sia usurario.

June 19th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Tassi

Verificare che il tasso del mutuo non sia usurario.

Tra gli accorgimenti più importanti che deve avere un mutuatario, al momento dell’ accensione di un prestito ipotecario è la verifica del tasso d’interesse del mutuo.

In particolare il tasso d’ interesse deve essere adeguato e il consumatore deve essere sicuro al 100% che non si tratti di un tasso usurario, ovvero che non vada oltre ai limiti (soglie), consentiti dalla legge italiana.

Per questo consigliamo a tutti i cittadini di verificare il tasso del mutuo proposto dalla banca e vedere se esso supera i riferimenti della tabella dei tassi usurari, divulgata trimestralmente da Bank Italia.

Ogni tre mesi tali tabelle sono puntualmente presentate da Mutuo Abitazione, che dunque effettua anche un’ attività di controllo sui tassi incrociando i valori con quelli dei preventivi degli istituti di credito.

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