Utile in Calo per Centro Banca (-7,65%).

August 25th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Bancarie

Utile in Calo per Centro Banca (-7,65%).

Non buone le notizie per Centrobanca anche nota come Ubi Banca, l’istituto di credito ha concluso i primi sei mesi del 2010 con un utile netto in diminuzione del 7,65% alla cifra di 19,3 milioni di Euro.

Anche l’utile riclassificato è calato di parecchio e in particolare a 18,85 milioni di Euro( con un valore pari al -35%).

Il margine d’interesse (profitto) ha segnato un significativo -19,2%, in particolare a 52,51 milioni di Euro, invece i crediti netti relativi ai cittadini sono stati rilevati in stallo rispetto la rilevazione precedente e precisamente a 7,2 miliardi di Euro.

Le percentuale di prestiti forniti a cittadini e a piccole e medie imprese sono aumentate del 16,5% con una somma parri a 953 milioni di euro e le operazioni approvate dall’ istituto di credito sono cresciute del 9,5% a 1,4 miliardi di Euro.

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Ho perso la carta di credito.

August 24th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Ho perso la carta di credito.

In questo post davvero molto importante per i nostri amici correntisti ti spieghiamo la prassi da seguire in caso di smarrimento della carta di credito (o di debito).

Innanzitutto è necessario custodire con estrema attenzione le carte di credito (o di debito) e anche i codici che si usano per effettuare dei pagamenti sia dal pos tradizionale che da internet.

Innanzitutto c’è da differenziare due tipologie di smarrimento della carta di credito: quella che accade in caso di furto da parte di un ladro, oppure come altra ipotesi dal momento in cui il correntista non riesce a ricordarsi dove ha messo la carta di credito o il portafoglio.

C’è molta differenza tra i due casi, in quanto se il cittadino è stato vittima di un furto la segnalazione deve essere fatta immediatamente, mentre se la carta è nella propria abitazione e non la si ritrova si può agire con più calma.

In entrambi i casi il nostro consiglio è segnalare subito lo smarrimento o il furto alla banca oppure alla società finanziaria che ha emesso la carta di credito.

Nel sito della banca oppure in quello della compagnia emittente della carta di credito (Visa, Mastercard, Postepay, Diners Club, American Express) sono disponibili tutte le indicazioni per la prassi di segnalazione di smarrimento e furto.

In entrambi i casi consigliamo inoltre di recarsi presso l’ufficio dei Carabinieri per denunciare il furto o lo smarrimento, in quanto il ladro (oppure un’altra persona che trova casualmente la carta di credito) potrebbe essere fermato in tempo.

Per evitare di vedere il proprio conto prosciugato dovete osservare con rigore le nostre attenzioni e conservare con estrema cura la vostra credit card.

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Usa, indice sui mutui in aumento.

August 24th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Usa, indice sui mutui in aumento.

Queste le notizie sui mutui negli Stati Uniti d’America, nella settimana al 18 Agosto 2010, rilevate dall’ osservatorio mutui di Mutuo Abitazione.it.

Le domande di mutui immobiliari negli Stati Uniti d’America hanno fatto un salto impressionante pari al 13% nella scorsa settimana grazie al sostentamento ricevuto dalle richieste di rifinanziamento.

In ogni caso nel dettaglio le domande di prestito ipotecario per l’ acquisto di un’ abitazione principale sono diminuite del 3,4% quando il parametro dedicato alle richieste di rifinanziamento ha segnalato un prorompente +17%, un vero e proprio record storico per l’anno 2010 e l’incremento più importante che si registrava da Maggio 2009.

Il tasso medio sui mutui a 30 anni, l’ equivalente al nostro tasso fisso è aumentato al 4,60% rispetto al 4,57% registrato la settimana antecedente, il valore più basso e dunque più invitante per i cittadini americani negli ultimi 20 anni.

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E’ l’ usura il male oscuro del 2010.

August 24th, 2010 | 1 Comment | Posted in Notizie Economiche

E’ l’ usura il male oscuro del 2010.

Ascoltando il telegiornale i nostri politici e i media ci fanno sperare che il peggio della crisi è passato, che in Italia si vive bene, le case non hanno perso il loro valore e rispetto all’ Europa siamo un’ isola felice.

Ma molti di noi devono considerare che ciò che si guarda alla tv è la pillolina giornaliera di disinformazione che ci viene proposta da un paese abituato a far sembrare tutto bello e indistruttibile, uno strumento legalizzato per incentivare i consumi e per far sperare i cittadini in un nuovo miracolo “italiano”.

Ma noi siamo abituati a prendere tutto con le molle e le notizie quelle vere le leggiamo dal web, fonte molto più sicura e schietta di informazione rispetto al monopolio televisivo e che afferma che il male oscuro della nostra società è l’ usura.

Secondo le stime dei quotidiani web c’è un allarme rosso, causato dalla crisi e che si presenta come un cancro della nostra società: il rischio-usura come conseguenza del sovraindebitamento.

Il sovraindebitamento al sud ha determinato un aumento del 156% delle famiglie che superano la soglia reddito – tenore di vita e di conseguenza il fattore usura è cresciuto del 117%.

La notizia è stata divulgata da Contribuenti.it, un organo sempre all’ avanguardia nel settore con il famoso Sportello Antiusura al servizio del cittadino.

Nel meridione infatti la presenza della malavita organizzata è compenetrata nel fitto mosaico di usurai, ai quali secondo le stime rischiano di essere esposti 700 mila cittadini e 750 mila piccole imprese.

L’ usura rappresenta la nuova frontiera del debito per quei cittadini che non riescono ad arrivare alla fine del mese e che purtroppo devono fare i conti con la povertà del nuovo millennio.

Si tratta di quella tipologia di persone “all’ultima spiaggia”, attanagliate da carte di credito revolving, prestiti, cessioni del quinto dello stipendio e prestiti capestro.

E allora quando non c’è più nessun appiglio ci si rivolge all’ usuraio, lo strozzino in gergo, che presta soldi a tassi esorbitanti e che non ha alcun problema a minacciare tramite suoi affiliati malavitosi nel caso di mancata restituzione del debito.

Un mondo oscuro per molti, ma triste realtà per parecchi…

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Mutui Casa in aumento secondo Abi.

August 19th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Mutui Casa in aumento secondo Abi.

Riportiamo una notizia letta sul portale Ansa a proposito di mutui prima casa secondo la quale, nonostante la crisi il mercato italiano del credito regge in maniera evidente.

I cittadini italiani, secondo l’ indagine Abi-Welfare, sembrano tenere a tutti gli effetti sotto il profilo della solidità economica e delle possibilità di spesa.

I finanziamenti per il mutuo prima causa aumentano a dismisura nel corso dei primi mesi del 2010 e anche il famoso rapporto rata reddito sembra tenere, con una percentuale che tutta l’ Europa ci invidia, il 20%.

In maniera parallela, sembra anche essere lieve la percentuale di insolvenza delle famiglie italiane, che sono alquanto zelanti sotto questo punto di vista e rispettano con onore tutti i pagamenti.

I parametri utilizzati per il calcolo sui mutui sono stati alcuni indicatori di indebitamento, vulnerabilità economica e la cosiddetta “patologia finanziaria” dei nuclei familiari italiani.

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Tassi Soglia 1 Aprile – 30 Giugno 2010.

August 18th, 2010 | No Comments | Posted in Tassi Usurari

Tassi Soglia 1 Aprile – 30 Giugno 2010.

La Banca d’ Italia ha divulgato tramite un comunicato stampa, la decisione del Ministero per l’ Economia e per le Finanze relativo ai tassi soglia per il periodo che va dal 1 Aprile al 30 Giugno 2010.

Rispetto alle precedenti rilevazioni dei tassi soglia segnaliamo due novità:

- innanzitutto è stata divisa la differenza tra gli anticipi e gli sconti ( che prima erano calcolati assieme ai finanziamenti alle imprese).

- il branch relativo agli altri finanziamenti relativi alle famiglie e alle imprese non è stato più diviso per ente finanziatore (banca o società finanziaria) e per beneficiario (famiglia o azienda).

Clicca sul tasto PDF per scaricare i tassi soglia del periodo 1 Aprile – 30 Giugno 2010.

pdf

Si ringrazia Banca d’Italia per il Contenuto in Formato Pdf.

Trasferibilità di un assegno bancario.

August 14th, 2010 | No Comments | Posted in Strumenti Bancari

Trasferibilità di un assegno bancario.

In questo post ti spieghiamo tutte le condizioni di trasferibilità di un assegno bancario, ovvero il titolo di credito tradizionale a disposizione del cliente finale per poter effettuare un pagamento.

Perciò ti rimandiamo anche a questo altro nostro articolo, in cui parlavamo, non poco tempo fa della girata di un assegno bancario.

La legge italiana dice che se un titolo di credito, come un assegno bancario, non possiede la clausola NON TRASFERIBILE e non è emesso a “me medesimo” può essere girato a terzi, che possono girarlo anche ad altre persone a loro volta.

Se l’ assegno invece possiede la clausola NON TRASFERIBILE può essere solamente incassato dall’ intestatario (o beneficiario), ovvero il nominativo della persona che segue la dicitura ” a…..” .

Se invece il titolare dell’ assegno mette se stesso come beneficiario del titolo con le seguenti diciture “me medesimo”, nome e cognome, “m.m.” questo assegno può essere messo all’ incasso solo dal beneficiario dell’ assegno.

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Come compilare un assegno bancario.

August 14th, 2010 | No Comments | Posted in Strumenti Bancari

Come compilare un assegno bancario.

In questi articoli andiamo a parlare degli assegni bancari ed in particolar modo delle attenzioni del cliente nella compilazione di un titolo di credito.

Innanzitutto le regole principali sono quelle di inserire il luogo e la data in cui l’ assegno viene emesso che generalmente si trovano nella parte alta dell’ assegno bancario.

Poi deve essere contraddistinto l’importo dell’ assegno in lettere ed in cifre nell’ apposita sezione.

Importo dell’ assegno in cifre: si trova tendenzialmente in cima all’ assegno nella parte destra, consigliamo anche di inserire due cancelletti (#) prima e dopo l’importo. Esempio: #9.500#.

Importo dell’ assegno in lettere: si trova nella parte centrale di un assegno, immediatamente prima dell’ intestatario e per le parti centesimali deve essere contraddistinto dalla barra laterale (/) e dai numeri. Esempio: 9500,59 centesimi deve essere scritto novemilacinquecentoeuro/59.

Poi l’assegno deve essere intestato al beneficario e deve essere firmato dal proprietario del libretto.

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Mutui Usa – 11 Agosto 2010.

August 11th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Mutui Usa – 11 Agosto 2010.

L’imprevedibile mercato dei mutui degli Stati Uniti d’America continua con le sorprese, a differenza dei mercati immobiliari e bancari di mezzo mondo esso è stimato in ascesa nella prima settimana di Agosto 2010.

Secondo la Mortgage Bankers Association che rileva periodicamente il tasso d’incremento delle richieste dei mutui in America, nella settimana al 6 Agosto 2010 esso ha subito un picco dello 0,6%.

Sia il tasso di rifinanziamento che quello di acquisto sono saliti e rispettivamente la crescita è stata dello 0,6% e dello 0,3%.

In diminuzione anche i tassi d’interesse fissi, quelli trentennali sono calati di tre punti base in percentuale al 4,57%, mentre quelli a 15 anni sono scesi al valore del 3,95%.

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Rate dei mutui sospese a 24 mila famiglie.

August 11th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Notizie

Rate dei mutui sospese a 24 mila famiglie.

L’ Abi ha divulgato nei giorni scorsi i dati statistici relativi ai mutui prima casa, in particolare riguardanti la sospensione a seguito della Moratoria indetta dal Governo Tremonti.

I dati ufficiali parlano di sospensioni per oltre 3,2 Miliardi di Euro per un totale di 24.000 famiglie coinvolte nella normativa da Febbraio a Giugno 2010.

Numerose le richieste da parte di mutuatari in gravi difficoltà economiche accettate dalle banche grazie anche all’ “elasticità” ampiamente auspicata dal Ministero delle Finanze, di estendere il provvedimento anche a famiglie che non rientrano nel piano, ma comunque in gravissime difficoltà economiche.

Considerando inoltre che non tutte le richieste sono state ancora analizzati, gli esperti valutano che il numero di mutui sospesi potrebbe raddoppiare da qui a fine anno.

Il piano, che ha ottenuto un riscontro positico dal punto di vista economico e sociale, ha fatto aumentare la liquidità degli italiani, che così potranno aumentare la loro capacità di spesa e dunque accrescere l’acquisto di beni di consumo.

Molti dei mutui sospesi hanno riguardato l’intera rata (oltre il 90% dei casi), trattasi di categorie come i disoccupati, i cassintegrati e coloro che sono in mobilità, nonchè quelli che hanno perso negli ultimi due anni il posto di lavoro dipendente.

Nel complesso le associazioni dei consumatori reputano soddisfacente il lavoro svolto dall’ Associazione Bancaria Italiana in aiuto alle famiglie meno abbienti.

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