Deposito Cauzionale – Affitto.
Deposito Cauzionale – Affitto.
Che cos’è il deposito cauzionale in un contratto di affitto di un’ abitazione? In questo post ti spieghiamo in maniera dettagliata il concetto di deposito cauzionale.
La definizione di deposito cauzionale non riguarda solamente un contratto di affitto, ma ad esempio anche un veicolo preso a noleggio, oppure un contratto di assicurazione, per ciò che concerne la locazione di un immobile assume dei connotati molto particolari.
Il deposito cauzionale va inserito nel contratto di locazione per tutelare il locatore da forme di inadempimento dell’ accordo, come ad esempio l’insolvenza delle rate d’affitto o eventuali danni che l’inquilino lascia nella casa o nel locale commerciale oggetto del contratto.
Il deposito cauzionale può essere trattenuto dal proprietario dell’ immobile al termine del contratto, come totale o parziale contropartita di mensilità non pagate, oppure ad esempio se nella casa finestre, mura o porte risultano rovinate dall’ inquilino o dai suoi conviventi.
Il deposito cauzionale comunque non è obbligatorio e la somma massima di questa forma di “caparra” di affitto è pari a tre rate mensili, anche se il locatore e il locatario possono accordarsi semplicemente per una o due mensilità.
Il deposito delle mensilità è comunque accessorio e i due contraenti possono anche decidere di non inserire questa clausola nel contratto d’affitto.
Il deposito cauzionale non è l’unica forma di garanzia per il proprietario della casa in quanto essa può essere sostituita da una fideiussione bancaria, da una firma di garanzia, oppure da una polizza fideiussoria (ad esempio quella richiesta da Equitalia per il rimborso dell’IVA).
Al termine del contratto di affitto il deposito cauzionale deve essere restituito dal locatore all’ inquilino, comprensivo della quota interessi maturata nel corso degli anni di locazione ( a meno che il proprietario dell’ abitazione abbia rimborsato ogni anno l’affittuario degli interessi che sono maturati dalla cauzione).
L’ inquilino ha tempo 10 anni per richiedere il deposito cauzionale al proprietario della casa, trascorsi i quali si verifica la decadenza del credito.
La prescrizione per la restituzione del deposito cauzionale e dell’affitto è infatti di 10 anni.


