Parliamo di ‘Archivi Notizie Mutui’

Storico Euribor, la discesa dei tassi di Maggio 2009.

Thursday, February 25th, 2010

Storico Euribor, la discesa dei tassi di Maggio 2009.

Dopo un mese di Maggio in risalita costante e progressiva l’ Euribor torna a scendere e lo fa anche in maniera repentina e imponente, con alcuni parametri che calano di cinquanta punti base ed altri addirittura di ottanta.

Dunque per i mutuatari che hanno attivato un prestito ipotecario a tasso variabile si prospetta una rata relativa al mese di giugno, molto più bassa se si considera che il calcolo viene effettuato con la media ponderata e nel mese 06/2009, l’ Euribor è praticamente sceso quasi tutti i giorni.

Le prossime rate dunque saranno più care, soprattutto per coloro che hanno acceso un contratto di mutuo in cui le rate sono calcolate con il fixing dell’ Euribor ad 1 Mese (Tasso Euribor fissato mensilmente) e dunque più volatili agli andamenti del mercato, in questo caso decisamente al ribasso.

Il nuovo calo dell’ Euribor a tre mesi agirà in maniera benefica sulle rate del mutuo, anche se nel mese di Maggio è stata segnalata una ripresa del tasso d’interesse, con conseguente aumento della media ponderata. Dunque per l’ Euribor a tre mesi, l’adeguamento delle rate e il calcolo degli interessi sarà ancora più lento così come per l’ Euribor a sei mesi, che si presenta come uno dei parametri meno convenienti per i mutui a tasso variabile.

Mutui in Usa nel mese di Giugno 2009.

Wednesday, February 24th, 2010

Mutui in Usa nel mese di Giugno 2009.

Ti aggiorniamo sul mercato creditizio e bancario degli Stati Uniti, con un articolo uscito Martedì scorso sui principali siti web italiani secondo il quale le richieste di prestiti ipotecari e residenziali negli Usa, calcolate dalla Mortgage bankers Association, la scorsa settimana sono cresciute del 6,6%, un valore che rappresenta la prima ripresa del mese di Giugno 2009.

E’ stato fatto anche un calcolo a proposito delle domande di rifinanziamento dei mutui abitazione principale, attraverso le quali i cittadini statunitensi aumentano la liquidità e il valore ha rilevato un aumento dei rifinanziamenti del 5,9%.

Nel calcolo totale le richieste di mutui immobiliari destinati all’acquisto di un immobile residenziale o commerciale sono cresciutedel 7,3%. Infine il  tasso medio sui mutui a 30 anni è calato al 5,44% dal 5,50% della settimana prima.

Archivio Mutui, la situazione tassi a Novembre 2008.

Tuesday, February 23rd, 2010

Archivio Mutui, la situazione tassi a Novembre 2008.

Il decreto legge anticrisi e le decisioni della Banca Centrale Europea del 6 Novembre scorso di tagliare di mezzo punto i tassi hanno avuto un effetto benefico e calmierante sugli interessi.

Se il decreto legge anticrisi ha messo un tetto soglia del 4% ai Mutui con Tasso Variabile,il tasso Euribor a 3 mesi è al minimo storico da Febbraio 2007.

Nella tabella visiva che si trova nei maggiori portali internazionali si nota che l’Euribor a 3 Mesi è al 3,82%.

L’euribor ad 1 mese si assesta al valore di 3,52% , mentre quello a 6 mesi è al 3,86 % valori molto bassi se vengono paragonati a quelli della scorsa estate.

Per ciò che concerne l’Eurirs (parametro per i tassi fissi) ad 1 anno si ha un fantastico 3,29%,un valore eccellente.

Questo è sicuramente uno dei migliori periodi per accendere un mutuo ipotecario e la richiesta sta aumentando,secondo uno studio di mutui sono molte le famiglie che stanno richiedendo un mutuo casa alla propria banca.

Visto il periodo veramente fiorente per le banche ci auguriamo che non avvengano speculazioni sui clienti e che le disposizioni governativi abbiano effetti positivi soprattutto per i cittadini.

Taglio dei tassi di Marzo 2009 e instabilità dell’ Euro.

Tuesday, February 23rd, 2010

Taglio dei tassi di Marzo 2009 e instabilità dell’ Euro.

Articolo di Marzo 2009

Alcuni giorni fa la Banca Centrale Europea ha tagliato di mezzo punto (esattamente dello 0,50%) il valore del tasso interbancario Europeo,denominato Tasso Bce.

Tale decisione di abbassare il costo del denaro di altri 50 punti (dopo i 75 punti,equivalenti allo 0,75% di Dicembre 2008) ha causato un effetto domino sulla divisa europea che perde molti soldi rispetto alle valute di tutto il mondo.

In particolare il cambio Euro Dollaro oggi è a 1,30 e nei prossimi giorni si prevede un’ulteriore diminuzione dell’Euro e un rafforzamento del dollaro e dello Yen.

Il discorso di oggi di Trichet delle 14,30 in più ha lasciato uno spiraglio ad ulteriori tagli dei tassi d’interesse interbancari Bce e ciò potrebbe ancora una volta essere un fattore negativo per la stabilità dell’Euro che ha perso il 10% in questo ultimo mese sulla moneta statunitense.

Il momento di maggiori ripresa dei Mutui Usa: Giugno 2009.

Monday, February 22nd, 2010

Il momento di maggiori ripresa dei Mutui Usa: Giugno 2009.

10 Giugno 2009 – La Mortgage Bankers Association ha reso noto che secondo le proprie statistiche vi è stato un aumento sensibile ma alquanto importante delle richieste di mutui negli Stati Uniti d’America. Il calcolo, effettuato su base settimanale, afferma che la scorsa settimana le richieste di mutui sono aumentati del 2,3%.

L’indice sui mutui casa è infatti salito a 915,9 da 895,6 della settimana precedente e il calcolo è decisamente molto accurato e vicino alla verità perchè si basa su dati certi dei mutuatari americani.

Secondo la statistica della Mortgage Bankers Association il periodo di crisi ha portato ad una richiesta di rifinanziamento pari al 4,4% , mentre le richieste di mutuo ipotecario per l’acquisto di una abitazione sono calate del 4,5%.

Il mercato americano, dopo la batosta dei mutui subprime è sicuramente molto più attento alla solvibilità del cliente e si sta verificando la stessa situazione sviluppatasi in Italia: la saracinesca del credito.

La differenza che negli Stati Uniti a livello governativo le banche sono molto più “sottomesse” e a livello imprenditoriale aiutano molto di più le aziende in difficoltà.

Archivio Tassi, il 7 Maggio 2009 l’ ultimo taglio della Bce.

Friday, February 19th, 2010

Archivio Tassi, il 7 Maggio 2009 l’ ultimo taglio della Bce.

7 Maggio 2009 – L’avevamo preannunciato, nessuno ci credeva eppure sta per accadere: un nuovo taglio dei tassi della Banca Centrale Europea (Tassi Bce) è alle porte.

Una settimana fa e precisamente il 24 Marzo 2009, il presidente della Banca Centrale Europea  Jean Claude Trichet ha affermato,da un’ intervista lasciata in Messico, che i tassi della Banca Centrale, non solo non sono al minimo storico, ma che sono destinati ad un ulteriore ribasso.

La sforbiciata dovrebbe arrivare Giovedì prossimo, giorno in cui solitamente si riuniscono e che coincide questa volta con il G20 di Londra, un congresso che potrebbe rilevarsi estremamente importante per l’economia mondiale.

Da una parte infatti c’è l’ economia europea in sofferenza, dall’altra la Cina che seppur in crisi ha attualmente lo scettro finanziario di superpotenza e che farà sentire la sua voce.

Prevista un’ ecatombe dell’ Euro che potrebbe scendere a livelli molto bassi, a seguito dell’aumento di valute di rifugio sicure e storiche come dollaro, yen e franco svizzero.

Eurozona che aspetta con ansia le decisioni della Banca Centrale Europea, considerando che potrebbe essere il fondo della crisi da cui si preannuncia una lenta risalita che culminerà non prima del 2010.

Indice dei Mutui Usa – Maggio 2009.

Wednesday, February 10th, 2010

Indice dei Mutui Usa – Maggio 2009.

La Mortgage Bankers Association ha reso noto che secondo le proprie statistiche vi è stato un aumento sensibile ma alquanto importante delle richieste di mutui negli Stati Uniti d’America. Il calcolo, effettuato su base settimanale, afferma che la scorsa settimana le richieste di mutui sono aumentati del 2,3%.

L’indice sui mutui casa è infatti salito a 915,9 da 895,6 della settimana precedente e il calcolo è decisamente molto accurato e vicino alla verità perchè si basa su dati certi dei mutuatari americani.

Secondo la statistica della Mortgage Bankers Association il periodo di crisi ha portato ad una richiesta di rifinanziamento pari al 4,4% , mentre le richieste di mutuo ipotecario per l’acquisto di una abitazione sono calate del 4,5%.

Il mercato americano, dopo la batosta dei mutui subprime è sicuramente molto più attento alla solvibilità del cliente e si sta verificando la stessa situazione sviluppatasi in Italia: la saracinesca del credito.

La differenza che negli Stati Uniti a livello governativo le banche sono molto più “sottomesse” e a livello imprenditoriale aiutano molto di più le aziende in difficoltà.

Mercato immobiliare in caduta libera.

Tuesday, February 9th, 2010

Mercato immobiliare in caduta libera.

Negli Stati Uniti non è ancora in ripresa il mercato dei mutui che dalla ultima rilevazione è in costante calo. L’economia dei prestiti bancari è strettamente connessa al mercato immobiliare che è anche esso in profonda crisi: secondo le statistiche l’indice delle richieste dei mutui ipotecari è calato dell’ 11% da un mese a questa parte. E’ un dramma perchè la situazione bancaria degli Stati Uniti, soprattutto quella del mercato del credito e dei mutui, si ripercuote duramente anche su Euro Zona, con alcune nazioni che si trovano in gravissime difficoltà (Spagna e Gran Bretagna su tutti). Anche in Italia c’è un notevole calo delle compravendite e delle richieste dei mutui ipotecari, ma ciò è principalmente dovuto alla stretta del credito, uno strumento che si è dimostrato un’arma efficace al sovraindebitamento e che ha salvato migliaia di famiglie dalla povertà.

Surroghe non gratuite: sanzioni per Unipol Banca.

Thursday, February 4th, 2010

Surroghe non gratuite: sanzioni per Unipol Banca.

L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare F.M. di Massa Carrara che ha pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo.

Ancora una volta, una banca ha cercato di aggirare la legge che prevede la gratuità della surrogazione sostenendo che non essendoci ancora la procedura interbancaria relativa, i costi notarili erano a carico del cliente.

Una tesi del tutto infondata, secondo l’ombudsman, visto che la legge sulla surrogazione è entrata in vigore il 2 febbraio 2007, ben un anno prima della vicenda del nostro socio. Una condanna che non lascia scampo alle banche che non rispettano la legge.

Un anno fa i mutui a tasso variabile costavano 4,5 volte quanto oggi.

Wednesday, January 27th, 2010

Un anno fa i mutui a tasso variabile costavano 4,5 volte quanto oggi.

Riportiamo un articolo scritto da Mutuo Abitazione a Gennaio 2009.

Buone notizie per i mutuatari italiani che hanno acceso negli anni scorsi un mutuo a tasso variabile e che per tutto il 2007 hanno dovuto subire dei tassi veramente alti e fuori dal mercato vista la crisi in tutti i settori economici.

Con il nuovo anno l’Euribor a 3 Mesi (parametro di base per i mutui a tasso variabile) scende fino al 2,84% e si calcola un risparmio medio di circa 200 Euro a rata per i mutui a 10-15 anni.

Inoltre con la nuova legge anticrisi elaborata dal governo gli interessi dei mutui accesi a tasso variabile scenderanno fino al tetto massimo del 4% dunque un ulteriore risparmio per i mutuatari.

In ogni caso tali tassi non saranno applicati automaticamente dalle banche,bensì sarà il correntista tramite un’autocertificazione a richiedere l’adeguamento della normativa al 4%.

Dunque vi consigliamo di recarvi presso la vostra banca,parlare con un funzionario e richiedere l’adeguamento alla normativa del decreto legge anticrisi in questo modo la vostra rata a partire da questo mesesi abbasserà ancora (per nostra esperienza il risparmio medio già da Dicembre è di 70 Euro a rata per mutui a tasso variabile a 10 anni del valore di 150.000).

Qualora la banca non applichi automaticamente il taglio degli interessi infatti è previsto dalla normativa che il mutuatario ne faccia richiesta esplicita al proprio istituto di credito.