Surroghe non gratuite: sanzioni per Unipol Banca.

February 4th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Surroghe non gratuite: sanzioni per Unipol Banca.

L’ombudsman bancario ha condannato Unipol Banca a rimborsare F.M. di Massa Carrara che ha pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo.

Ancora una volta, una banca ha cercato di aggirare la legge che prevede la gratuità della surrogazione sostenendo che non essendoci ancora la procedura interbancaria relativa, i costi notarili erano a carico del cliente.

Una tesi del tutto infondata, secondo l’ombudsman, visto che la legge sulla surrogazione è entrata in vigore il 2 febbraio 2007, ben un anno prima della vicenda del nostro socio. Una condanna che non lascia scampo alle banche che non rispettano la legge.

Un anno fa i mutui a tasso variabile costavano 4,5 volte quanto oggi.

January 27th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Un anno fa i mutui a tasso variabile costavano 4,5 volte quanto oggi.

Riportiamo un articolo scritto da Mutuo Abitazione a Gennaio 2009.

Buone notizie per i mutuatari italiani che hanno acceso negli anni scorsi un mutuo a tasso variabile e che per tutto il 2007 hanno dovuto subire dei tassi veramente alti e fuori dal mercato vista la crisi in tutti i settori economici.

Con il nuovo anno l’Euribor a 3 Mesi (parametro di base per i mutui a tasso variabile) scende fino al 2,84% e si calcola un risparmio medio di circa 200 Euro a rata per i mutui a 10-15 anni.

Inoltre con la nuova legge anticrisi elaborata dal governo gli interessi dei mutui accesi a tasso variabile scenderanno fino al tetto massimo del 4% dunque un ulteriore risparmio per i mutuatari.

In ogni caso tali tassi non saranno applicati automaticamente dalle banche,bensì sarà il correntista tramite un’autocertificazione a richiedere l’adeguamento della normativa al 4%.

Dunque vi consigliamo di recarvi presso la vostra banca,parlare con un funzionario e richiedere l’adeguamento alla normativa del decreto legge anticrisi in questo modo la vostra rata a partire da questo mesesi abbasserà ancora (per nostra esperienza il risparmio medio già da Dicembre è di 70 Euro a rata per mutui a tasso variabile a 10 anni del valore di 150.000).

Qualora la banca non applichi automaticamente il taglio degli interessi infatti è previsto dalla normativa che il mutuatario ne faccia richiesta esplicita al proprio istituto di credito.

Le pratiche scorrette degli istituti di credito a sfavore dei correntisti.

January 23rd, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Le pratiche scorrette degli istituti di credito a sfavore dei correntisti.

Un articolo di Agosto 2009.

Un anno fa la decisione che ha sconvolto l’opinione pubblica riguardo alla portabilità dei mutui in ambito bancario. L’Antitrust infatti non era riuscito a dimostrare le pratiche scorrette di alcuni istituti di credito e il Tar del Lazio aveva dato ragione alle banche ( a proposito ne parlavamo proprio in questo articolo).

Oggi il presidente dell’Antitrust Catricalà si è esposto nuovamente su questo problema affermando: <<Ora nell’appello ci spero, seppure con timori>>. In risposta ad una domanda inerente alla portabilità dei mutui mentre egli stesso si trovava presso l’Università Luiss per un convegno.

Ricordiamo che alla fine di Aprile 2009, l’Antitrust ha presentato un ricorso in appello per contestare la decisione del Tar del Lazio di annullare le sanzioni di 23 milioni di Euro irrogate alle banche per pratiche commerciali scorrette in ambito di portabilità dei mutui.

Iniziative 2009: Fondo di 70 Milioni di Euro a favore dei terremotati d’Abruzzo.

January 18th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Iniziative 2009: Fondo di 70 Milioni di Euro a favore dei terremotati d’Abruzzo.

Maggio 2009 – Il Ministero dell’Economia e delle Finanze metterà a disposizione un fondo di 70 milioni di Euro a favore dei terremotati che per ovvii motivi non riusciranno a pagare le rate del mutuo. Il Consiglio dei Ministri ha inoltre disposto un’ordinanza della Protezione Civile, attraverso la quale saranno sospese tutte le attività relative alla riscossione dei tributi e al pagamento delle bollette di luce e gas. Con questo provvedimento, importantissimo per tutelare le famiglie che stanno vivendo l’emergenza del sisma, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha invitato l’ Abi (Associazione Bancaria Italiana) di rinviare le rate dei mutui e di azzerare i costi strettamente connessi alle operazioni bancarie. Secondo l’ordinanza, sono stati sospesi tutti i termini processuali, le scadenze fiscali e i pagamenti previdenziali per gli autonomi.

Tetto del 4% sui mutui variabili nel 2009.

January 15th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Tetto del 4% sui mutui variabili nel 2009.

Riportiamo una notizia di Gennaio 2009.

Il tetto del 4% sugli interessi per i mutui variabili in questi primi giorni del 2009 è uno degli argomenti più trattati e più importanti dai migliori quotidiani nazionali.

In queste poche righe oggi vi parleremo dell’applicazione del tetto sugli interessi che come previsto dalla legge (Decreto Legge Anticrisi) è automatico e viene effettuato direttamente sul conto corrente dei mutuatari.

In ogni caso le banche fanno (come al solito) melina e l’applicazione del Decreto risulta un’impresa veramente ardua per il correntista italiano (come nel caso della rinegoziazione e della surroga ). Però il decreto è chiaro e il mutuatario non deve fare nulla,in quanto la banca deve adoperarsi per l’applicazione della legge e per l’accredito dell’eccedenza degli interessi sul conto corrente (per legge l’adeguamento della banca deve avvenire entro e non oltre il 28 di Febbraio).

Se la vostra banca vi da risposte non adeguate sull’applicazione del tetto del 4% sugli interessi del vostro mutuo variabile,fatevi valere e sopratutto fatevi dare ciò che vi spetta di diritto in termini di legge.

L’applicazione sul vostro conto corrente avverrà contestualmente all’addebito della rata con tasso originario quindi potrete vedere anche quanto è il risparmio mensile per il vostro mutuo variabile.

Il 2009, l’anno di nascita dei mutui a tasso Bce.

January 13th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Il 2009, l’anno di nascita dei mutui a tasso Bce.

L’oggetto del decreto di legge del 29 Novembre 2009 è la trasparenza dei tassi dei mutui abitazione che devono essere per forza essere resi sia con i nuovi parametri Bce che con i parametri euribor a 3 mesi utilizzati per il calcolo dei mutui a tasso variabile.

Infatti la normativa europea impone l’obbligo a partire dal 1 Gennaio 2009 che le banche offrano i mutui a tasso variabile sia relativi a Bce (il tasso della Banca Centrale Europea), sia relativi a Euribor (Euro Interbank Offered Rate).

Questa regola dunque imposta dallo Stato e dalla Banca d’Italia consente di dare una scelta al cittadino, ovvero quella di ancorarsi al tasso Bce (stabile e sceso del 0,50 % per decisione della Banca Centrale Europea, piuttosto che al “pazzerello” Euribor,troppo pericoloso per le turbolenze del mercato finanziario di questi tempi! :P

L’Euribor infatti secondo Draghi e ad opinione dei maggiori economisti italiani non è più il parametro più adeguato per il calcolo degli interessi sui mutui a tasso variabile.

In parole povere a partire dal 2009 le banche presenteranno tra i loro prodotti anche quelli offerti a tasso Bce oltre a quelli già presenti al tasso Euribor.

Quanto può cambiare la rata tra un Tasso Bce e un Tasso Euribor? E’molto difficile dirlo adesso perchè la variazione della rata cambia in base alla banca in cui si accende il mutuo poichè esiste un valore (lo spread ) che cambia da un istituto di credito all’altro.

La tendenza delle banche sarà purtroppo quella di equiparare il Tasso Bce al Tasso Euribor,mettendo degli spread maggiori sul tasso Bce non rovinando così la concorrenza dei vari prodotti del mercato.

La Consob,l’Abi e la Banca d’Italia in ogni caso vigileranno sulla corretta applicazione degli spread per non accumulare sul cliente dei rincari inutili sullo spread ed agevolare il risparmio mensile sulla rata.

La rinegoziazione e la portabilità dei mutui nel 2008.

January 11th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

La rinegoziazione e la portabilità dei mutui nel 2008.

Un caro saluto a tutti gli affezionati del nostro blog di prestiti e mutui che giornalmente vi presenta la situazione a riguardo e che è il primo a postare le migliori notizie della rete.

Oggi parliamo di rinegoziazione e portabilità dei mutui una soluzione che in moltissimi italiani hanno intrapreso nel corso del 2008.

Ma chiariamo le idee e le principali differenze tra rinegoziazione e portabilità di un mutuo.In modo particolare la rinegoziazione si fa con la propria banca (la stessa con la quale si ha stipulato il contratto di mutuo) mentre la portabilità (conosciuta anche come surroga) è per definizione il trasferimento del mutuo dalla propria banca ad un’altra che fornisce condizioni più convenienti e anche possibilità di abbassare la rata.

Ricordiamo che l’operazione di rinegoziazione del mutuo non è possibile se quest’ultimo è stato cartolarizzato.

Secondo una stima dell’Abi sono stati circa 50.000 i clienti abituali delle banche a richiedere la rinegoziazione del proprio mutuo ai tassi del 2006 sfruttando così gli aiuti governativi alle famiglie in difficoltà.

In ogni caso è già bufera tra le associazioni dei consumatori che denunciano:” ai cali dell’Euribor seguono di conseguenza aumenti ingiustificati dello spread,la banca invece di aiutare il cliente, cerca di guadagnare sempre di più e ciò diventa assurdo e inaccettabile”.

Da Giugno 2008 sono state 15.000 le richieste di surroga portabilità e ben 150.000 le rinegoziazioni per prestiti personali.

La moratoria dei mutui, un’ iniziativa partita dal Governo Ombra.

January 8th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

La moratoria dei mutui, un’ iniziativa partita dal Governo Ombra.

Riportiamo questa notizia dello scorso anno:

Il governo ombra ha presentato tramite il leader del partito democratico Walter Veltroni un manovra di ripresa importantissima che si struttura in 7 punti, per un totale di sedici miliardi di euro, equivalenti all’ 1% del Prodotto Interno Lordo italiano.

La manovra a sostegno delle famiglie più deboli in termini di debiti, mutui e pressione fiscale dovrebbe ridare lo slancio previsto all’economia italiana, aumentare il potere d’acquisto dei cittadini e far ripartire definitivamente i consumi.

Per ciò che concerne i mutui la manovra si basa sulla sospensione delle rate del mutuo per precari e disoccupati (dunque coloro che hanno perso il lavoro). Sia ben chiaro che la sospensione è prevista per tutti coloro che hanno acceso un mutuo  prima casa e non riescono a rispettare gli impegni presi con la banca.

Una manovra interessante che comunque non deve essere a sostegno solo della povertà, ci sono anche delle famiglie medie che non riescono ad arrivare alla fine del mese, sulle quali incombono le rate del mutuo (soprattutto quelle a tasso fisso) che sono bloccate ai tassi dell’accensione del mutuo e non possono essere rinegoziate.

Dunque la manovra deve ripartire da un confronto della nostra politica con le banche, che devono ritrovarsi al fianco del cittadino, piuttosto di aumentare degli spread e impedire arbitrariamente surroghe e rinegoziazioni.

Le offerte dei mutui 2009 di Banca Toscana.

January 7th, 2010 | No Comments | Posted in Archivi Notizie Mutui

Le offerte dei mutui 2009 di Banca Toscana.

Oggi inizieremo una carrellata di offerte, che andremo ad aggiornare ogni giorno in base alla nostra conoscenza ed esperienza nel settore del credito e che diventerà una costante nel nostro sito, per aiutarvi a scegliere il miglior mutuo possibile per acquistare la vostra abitazione o il vostro locale commerciale. Oggi parliamo di Banca Toscana, un istituto di credito tra quelli leaders nel settore immobiliare e che ad oggi dispone di diversi prodotti veramente interessanti per i mutuatari. Banca Toscana come la maggior parte delle Banche italiane offre una vasta gamma di mutui, sia a tasso fisso che variabile o addirittura legato alla Bce (Banca Centrale Europea).

Tra le offerte a tasso fisso vi possiamo segnalare:

- Mutuo Ordinario (80% del valore dell’immobile ) su acquisto abitazione,

- Mutuo Giovani Coppie e Single ( a tassi veramente concorrenziali e in alcuni casi inferiori al 5%,per durate di 10 anni) a patto che almeno uno dei due mutuatari abbia meno di 45 anni di età;

- Mutuo Domani (destinato ad acquisto o ristrutturazione abitazione);

Queste le offerte dei mutui a tasso variabile:

- Mutuo Giovani Coppie a Tasso Variabile (con le stesse caratteristiche del mutuo a tasso fisso),

- Mutuo Giovani Coppie e famiglie a Tasso Bce,

- Mutuo Casa Variabile (erogazione fino all’80% dell’importo del valore dell’abitazione),

- Mutuo Modulare (contratto di tasso misto a cadenze biennali);

Altre Tipologie di Mutuo Offerte:

- Mutuo Liquidità (per bisogno di denaro contante);

- Sostimutuo (mutuo con surroga e sostituzione da altra banca);

- Mutuo On Off (per lavoratori dipendenti e a tempo determinato).

Inoltre ricordiamo che Banca Toscana offre il prodotto Mps Protezione ( un mutuo a tasso variabile che in caso di innalzamenti dei tassi d’interesse funge da protezione sulla rata).

Il 2009, un anno all’ insegna della sofferenza nel settore dei mutui.

December 27th, 2009 | 1 Comment | Posted in Archivi Notizie Mutui

Il 2009, un anno all’ insegna della sofferenza nel settore dei mutui.

Gennaio 2009 – Il diavolo non è brutto come si dipinge. Questa è la situazione che viene riflessa in questo primo mese del 2009, in cui gli istituti di credito muovono i primi passi a tutela del consumatore e in particolare delle famiglie le quali hanno acceso un mutuo a tasso variabile.

Ad esempio ci teniamo a sottolineare che alcune banche hanno già inviato ai propri clienti la documentazione necessaria per l’adeguamento dei mutui a tasso non fisso stipulati prima del 31 Ottobre 2008. Praticamente viene richiesto al cliente di firmare un’autocertificazione in cui si dichiara di poter accedere al beneficio offerto dal decreto legge anticrisi.

In altre occasioni alcune banche hanno equiparato gli spread dei mutui a tasso variabile e dei mutui a tasso bce, offrendo ai clienti una gamma di servizi con un ragionevole equilibrio sia a livello di tassi che sul piano di condizioni economiche favorevoli.

Il mercato sta mutando rispetto a qualche hanno fa e le banche hanno capito che l’epoca delle vacche grasse è terminata per cui è necessario offrire un servizio intelligente ed utile allo stesso tempo per il cliente che fa di necessità virtù, ovvero diventa più scaltro e riesce a trovare anche tramite internet le offerte bancarie migliori.