Parliamo di ‘Conto Corrente’

Il conto corrente cointestato può essere aggredito?

Tuesday, February 9th, 2010

Il conto corrente cointestato può essere aggredito?

Ciao, mi chiamo Flavio e vi scrivo da Monza, sono un cittadino con diverse decine di migliaia di Euro di debiti con svariate finanziarie. Ho un conto corrente cointestato con mia moglie, sul quale sono presenti 14.000 Euro (risparmi e stipendi di mia moglie), volevo chiedervi se un eventuale decreto ingiuntivo può aggredire il conto corrente cointestato con mia moglie e in quale misura.

Ciao Flavio, il caso del conto corrente cointestato è una tipologia molto comune nell’ ambito debitorio e creditizio italiano. In questa situazione il conto corrente cointestato può essere aggredito.

La quota pignorabile tramite un decreto ingiuntivo è solitamente del 50%, misura che però cambia a discrezione del giudice che emette il decreto.

Attenzione comunque al decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, una pratica utilizzata da molti scaltri creditori che vanno a prelevare i soldi sul conto corrente, nel caso di un insoluto molto importante.

Il mio consiglio è dunque di prelevare i soldi sul conto corrente per evitare che questi vengano pignorati.

Chiudere il conto corrente bancario è gratuito?

Monday, December 7th, 2009

Chiudere il conto corrente bancario è gratuito?

Chiudere il conto corrente bancario è gratuito? In questa pagina ti presentiamo tutta la normativa al riguardo.

La chiusura del conto corrente bancario non permette, in seguito all’introduzione del Decreto Bersani, più l’ addebito delle spese di chiusura.

In ogni caso  possono sussistere altre spese come gli interessi passivi e le spese di liquidazione.

Il vero problema è che alcune banche “mascherano” le spese di chiusura del conto corrente con interessi passivi e spese di liquidazione, dunque risulta difficile chiudere una posizione bancaria senza sostenere alcuna spesa.

In ogni caso la banca può approfittare ritardando la chiusura del conto nonostante le ripetute richieste scritte via raccomandata a/r e varie documentazioni portate in filiale, in questo caso l’unico metodo per ottenere la chiusura del conto (senza spese) è rivolgersi ad una associazione dei consumatori o all’ Ombudsman bancario all’indirizzo via delle Botteghe Oscure 46, 00186 Roma.

contocorrente

Recensione dei Migliori Conti: Che Banca.

Friday, November 27th, 2009

Recensione dei Migliori Conti: Che Banca.

Tra le migliori offerte a vantaggio dei risparmiatori, vi segnaliamo il Conto Deposito Che Banca, che rappresenta uno dei metodi più efficaci per guadagnare semplicemente depositando soldi sul vostro conto corrente.

Il Conto Corrente Deposito Che Banca è una tipologia di conto con il quale si possono depositare dei soldi a scadenza (3-6-12 mesi) in modo semplice e facile, in quanto gli interessi guadagnati possono essere subito capitalizzati e reinvestiti.

Si tratta di un vero e proprio conto in cui depositare contanti e farli fruttare, proprio come altri competitors come Fineco o Ingdirect.

Attualmente il Conto Deposito di CheBanca ha un tasso base del 2,60 % e si può scegliere di farlo fruttare ancora di più con un tasso a 3 mesi (3,10%) o con un tasso a 6 mesi (3,50%) e a 12 mesi (4,10%).

Dal 1 Marzo 2009 i tassi sono cambiati, ad esempio il tasso base è passato dal 3,30 al 2,60% , ma resta comunque una delle offerte migliori presenti sul mercato considerato che il Conto Deposito di Che Banca è coperto dal FIDT ( Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi).

Migliori Conti Correnti: Che Banca.

Wednesday, November 11th, 2009

Migliori Conti Correnti: Che Banca.

Continuiamo nel nostro viaggio nel mondo bancario italiano, segnalandovi i conti corrente più innovativi e più consigliati. Parliamo del conto corrente CheBanca! , il nuovo istituto di credito virtuale del ceppo Mediobanca, che è l’unica nota gradevole di un gruppo che vede l’utile netto calato a 39 milioni di Euro.

Le statistiche di Che Banca sono disarmanti: si parla addirittura di 170.000 conti aperti e depositi per 5,5 miliardi di Euro sulle casse dell’isitituto di credito più innovativo del web.

chebanca!

CheBanca è diventato vantaggioso per la spesa mensile (niente bolli e canone di conto corrente di 1 Euro, per quello tascabile) e anche per l’utilizzo (è una carta che viene utilizzata come conto bancario e dunque ha un IBAN e funge da Bancomat e da Carta di Credito allo stesso tempo).

Il Conto CheBanca è consigliato a dipendenti e a pensionati che ricevono solo soldi sul conto corrente da enti e società esterne e dunque ha costi zero per prelievi e bonifici.

La raccolta di denaro in conti deposito per l’azienda bancaria è stata del doppio rispetto al target prefissato (5,5 miliardi di euro,rispetto all’obiettivo di 2,2 miliardi di Euro).

Recensione del Conto Tascabile Che Banca.

Monday, October 12th, 2009

Recensione del Conto Corrente Online Tascabile Che Banca.

Il Conto Tascabile che banca è una delle tipologie di conto corrente on line più innovative e maggiormente utilizzate dagli italiani. In un altro articolo avevamo recensito nei giorni scorsi il Conto Corrente Tascabile Chebanca con tutti i vantaggi che ora andiamo a riassumere in poche righe.

Innanzitutto è il costo mensile del conto tascabile che va ad incidere per la piccola somma di 1 Euro al mese sul vostro reddito e per 3 Euro al mese sul conto corrente tascabile a colori.

Aprendo un conto tascabile Chebanca inoltre si risparmiano i bolli statali che sono pari a 34,20 Euro e considerando la qualità di tale tipologia è molto consigliato accendere un conto Tascabile che banca.

 Infine c’è da sottolineare l’importanza di base del conto Tascabile Che Banca, ovvero la copertura contro le frodi e l’utilizzo di bonifici, pagamenti e prelevamenti come in un conto corrente tradizionale.

Un vero e proprio conto on line per chi vuole risparmiare su tutto! Aprire un conto tascabile chebanca è molto semplice basta cliccare nel banner presente in questo post, compilare attentamente e accuratamente il form di registrazione con i tuoi dati personali e scegliere la tipologia di conto che vuoi attivare ( se tascabile o deposito).

 Verrai prontamente contattato da un operatore di Che Banca (il loro servizio clienti è eccezionali) che ti spiegherà cosa fare per attivare il conto.

 Praticamente ti invieranno una documentazione che potrai rispedire controfirmata (senza costi) e come fare per attivare il conto corrente (normalmente serve un bonifico).

Conto corrente con firma congiunta.

Tuesday, September 15th, 2009

Conto corrente con firma congiunta.

In questa sezione riguardante i conti correnti bancari, parliamo oggi del conto corrente cointestato, che praticamente è riferito a due clienti, che utilizzano in maniera univoca lo stesso numero di c/c.

In questa specifica del conto cointestato, può accadere che le due persone siano legate contemporaneamente da un rapporto molto forte: la firma congiunta.

La firma congiunta sta ad indicare che ogni operazione di ogni conto corrente, cioè versamenti, bonifici e/o pagamenti di qualsiasi natura devono essere effettuati irrevocabilmente con la firma di entrambi i correntisti.

La firma congiunta dunque può essere definita come l’incapacità del correntista di agire in maniera autonoma senza l’autorizzazione inderogabile dell’altra persona.

Il conto corrente in firma congiunta è utilizzato moltissimo tra coniugi in comunione dei beni, il cui patrimonio è unito ed entrambi possono utilizzarlo con l’autorizzazione dell’altro.

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Conto corrente con firma disgiunta.

Wednesday, September 9th, 2009

In questo articolo parliamo del conto corrente bancario, che oltre ad essere personale, può essere formato da due individui e quindi cointestato.

Nel caso specifico di un conto cointestato, si può verificare che ogni persona può essere libera di effettuare qualsivoglia operazione finanziaria su predetto conto corrente e dunque si parla di firma disgiunta.

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La firma disgiunta dunque può essere definita come la capacità e l’autorità di un correntista di agire autonomamente e senza l’autorizzazione dell’altro di un conto cointestato.

Il conto corrente a firma disgiunta è molto utilizzato tra coniugi per somme di denaro tenute in custodia insieme e nell’ ambito giuridico è considerato un conto “matrimoniale”.