RSS .92| RSS 2.0| ATOM 0.3
  • Home
  • Conto Corrente
  • Glossario
  • Guida
  • Links
  • Preventivi
  • Tassi
  •  

    Merito Creditizio

    May 17th, 2010

    Merito Creditizio

    Parliamo oggi del merito creditizio, ovvero delle credenziali economiche e personali che ha un cittadino italiano. In particolare è definito merito creditizio la garanzia offerta alla banca di rimborsare le rate del mutuo e quindi di onorare il prestito per l’acquisto della propria abitazione.

    I soggetti che di solito godono di merito creditizio possono essere coloro che hanno uno stipendio fisso o una pensione, categorie (che pur a basso reddito) sono molto amate dagli istituti di credito.

    Altre persone che hanno un merito creditizio molto alto sono coloro i quali possiedono un patrimonio immobiliare notevole e dunque “aggredibile” dalla banca nell’ eventualità di perdurante mancato pagamento delle rate.

    Il merito creditizio viene fatto su una scala di valori (rating bancario), che tiene conto di vari fattori quali la puntualità nel pagamento di una rata, eventuali protesti, morosità o pignoramenti.

    Qui di seguito vi indichiamo alcune categorie di soggetti che non godono di merito creditizio:

    - Protestati ( coloro i quali hanno subito un protesto di un assegno o di una cambiale;

    - Morosi (quelli che ritardano il pagamento di una rata);

    - Cattivi Pagatori (inadempienti, posizioni ad incaglio e a sofferenza);

    - Falliti (quelli che hanno subito una sentenza di fallimento);

    - Pignoramenti (soggetti ai quali è stato imposta la restituzione del debito tramite esproprio).

    Tags:

    Tempi di permanenza in Crif, in caso di Sofferenza Bancaria.

    February 25th, 2010

    Tempi di permanenza in Crif, in caso di Sofferenza Bancaria.

    Oggi nel nostro blog abbiamo parlato per la prima volta di sofferenza bancaria e nel dettaglio della definizione etimologica e bancaria, nonchè della differenza sostanziale rispetto alla posizione ad incaglio e le conseguenze legali e giudiziali  in caso di mancato pagamento.

    Oggi in questo posto vi continuerò a parlare di sofferenza bancaria, ma semplicemente dei tempi di permanenza dei vostri dati nelle Banche Dati (Centrali Rischi) e Crif.

    Abbiamo visto più volte nella sezione “debiti” che se la vostra situazione dal punto di vista patrimoniale è negativa, la banca accetterà qualunque proposta di saldo e stralcio.

    Una volta sanata la posizione di sofferenza bancaria con un “saldo e stralcio”, i tempi medi previsti per la cancellazione del vostro nominativo dalla Banca Dati Crif è di circa 3 mesi.

    Se il debito della sofferenza è di grave inadempimento, non viene saldato, per la cancellazione dovranno passare 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto.

    In ogni caso il vostro nominativo rimarrà in Crif per molto tempo, come una macchia indelebile, che vi precluderà ogni richiesta di ulteriore credito nei confronti di altre banche.

    Tags:

    Domande e Risposte, in cosa consiste la posizione a sofferenza?

    February 25th, 2010

    Domande e Risposte, in cosa consiste la posizione a sofferenza?

    Salve mi chiamo Michela e vi scrivo da Treviso, gestisco un’ azienda a conduzione familiare che purtroppo con la crisi non è andata nel migliore dei modi, per cui l’istituto di credito con il quale avevo acceso un fido bancario di 100.000 € ( di cui altri 5.000 extrafido utilizzati per un assegno) mi ha messo prima ad incaglio e poi a sofferenza. Cosa devo aspettarmi? Come mi devo muovere?Grazie per la vostra risposta.

    Ciao Michela,innanzitutto non ti scoraggiare, nella tua medesima situazione si trovano molte imprese italiane (la statistica ci dice che nel 2008 1 su 2 è in perdita), in ogni caso dobbiamo anche segnalarti gli aspetti negativi della posizione a sofferenza:

    - segnalazione in Centrale Rischi (CRIF) , con conseguente effetto domino (tutte le banche saranno a conoscenza della situazione debitoria e si comporteranno di conseguenza).

    - tutti gli istituti di credito con i quali si ha un’ esposizione del credito formalizzeranno una richiesta tramite raccomandata di restituzione immediata dei soldi dati in prestito.

    - i tempi di restituzione dei soldi sono per legge di 15 giorni, trascorsi i quali avverrà il recupero del credito tramite vie giudiziali con un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo.

    - la provvisoria esecuzione porterà ad un’ ipoteca giudiziale nei confronti del titolare del debito e di tutti i garanti e i fidejussori della posizione a sofferenza (pignoramento immobiliare e mobiliare).

    E’ possibile comunque contrastare la posizione a sofferenza con una proposta di saldo e stralcio da formulare all’ istituto di credito tramite raccomandata o tramite avvocato.

    Maggiore sarà la vostra disponibilità patrimoniale e minore sarà la possibilità di trattativa con la banca.

    Tags:

    Debiti e Banche, la posizione a Sofferenza.

    February 25th, 2010

    Debiti e Banche, la posizione a Sofferenza.

    La posizione di sofferenza è conseguente a quella ad incaglio e rappresenta una situazione in cui la banca si trova costretta a procedere legalmente nei confronti del debitore.

    In questo articolo avevamo già parlato di incaglio, un momento di difficoltà economica che può essere comunque superato:

    http://www.mutuoabitazione.it/2010/01/27/glossario-bancario-la-posizione-ad-incaglio/ .

    A differenza della posizione ad incaglio, la posizione a sofferenza è spesso considerata permanente in quanto i crediti dati al cliente spesso diventano inesigibili o soggetti a protesto/precetto/ingiunzione.

    La posizione di sofferenza bancaria è lo step successivo rispetto alla posizione ad incaglio e in questo caso la banca procede immediatamente con la comunicazione formale (tramite lettera raccomandata a/r) in cui richiede la restituzione del debito entro 15 giorni di tutti i crediti (fidi, finanziamenti, mutui) concessi al cliente.

    glossario

    Tags:

    Glossario Bancario, la posizione ad incaglio.

    January 27th, 2010

    Glossario Bancario, la posizione ad incaglio.

    La definizione di incaglio bancario, il cui sinonimo è “posizione ad incaglio” è la seguente: si parla di incaglio bancario quando il cliente si trova in una situazione di momentanea difficoltà economica (scoperto di conto, rate arretrate, fidi con interessi che superano il totale affidato).

    A seguito di questa situazione, verrete contattati da un funzionario della banca ( o dal direttore stesso) che vi comunicherà di rientrare nei tempi decisi dalla banca dalla posizione di incaglio.

    Il cliente potrà rientrare tramite versamenti bancario e la situazione può tornare nella normalità. In ogni caso può essere anche richiesto dall’ istituto di credito di rientrare immediatamente dello scoperto e in casi estremi la banca può anche procedere con la risoluzione del contratto.

    La posizione ad incaglio precede la posizione a sofferenza, che preannuncia un recupero coattivo del credito da parte dello studio legale dell’ ufficio bancario.

    glossario mutui

    Tags:

    Differenza tra valuta e disponibilità economica.

    January 25th, 2010

    Differenza tra valuta e disponibilità economica.

    Oggi ti parliamo di una differenza fondamentale che devi assolutamente conoscere se hai acceso un conto corrente e dunque sei un correntista di un’ istituto di credito.

    Stiamo trattando della differenza tra giorno di valuta e disponibilità economica in un conto corrente.

    La data di valuta rappresenta il tempo effettivo che la banca impiega per negoziare salvo buon fine l’assegno versato o il bonifico ricevuto.

    La disponibilità economica è invese la possibilità, per il mutuatario, di utilizzare quei soldi versati in corrente tramite l’assegno versato o il bonifico ricevuto.

    Fate dunque molta attenzione a queste definizioni e se avete ulteriori dubbi, consultate il nostro glossario bancario online.

    glossario mutui

    Tags:

    Estinzione di un mutuo, il calcolo dei dietimi.

    January 20th, 2010

    Estinzione di un mutuo, il calcolo dei dietimi.

    Oggi parliamo dei dietimi, una parola di cui avrete sicuramente sentito parlare se avete fatto una compravendita immobiliare o un atto notarile volto alla vendita e/o all’ acquisto della vostra abitazione.

    La definizione di dietimi è molto semplice e chiara: i dietimi sono la rata giornaliera d’interesse che un mutuatario deve all’ istituto di credito nei giorni tra il calcolo dell’ estinzione anticipata del mutuo e la compravendita immobiliare tramite atto notarile.

    Altri sinonimi dei dietimi sono:

    - RATEO D’INTERESSE

    - DIFFERENZIALE

    - RATA GIORNALIERA D’ INTERESSE

    I dietimi saranno calcolati dalla banca che li comunicherà al notaio qualche giorno prima della compravendita per consentire la compilazione degli assegni circolari da parte dell’ acquirente.

    glossario

    Tags:

    Che cos’è il RID Bancario.

    November 19th, 2009

    Che cos’è il RID Bancario.

    Il termine bancario RID è acronimo di Rapporto Interbancario Diretto ed è una modalità di pagamento molto diffusa nel mondo del commercio.

    Il Rid è spesso utilizzato dalle società finanziarie per la riscossione della rata con l’addebito automatico sul conto corrente del cliente.

    La gestione dell’incasso è una modalità molto sicura in quanto la banca che riceve il Rid è in qualche modo “costretta” al pagamento e l’addebito è assicurato e per la società finanziatrice il ricavo è assicurato.

    In ogni caso per essere regolare in termini di legge, il rid o rapporto interbancario diretto deve avere il consenso firmato da parte del cliente che sottoscrive il contratto.

    Il Rid dunque è una forma di pagamento molto utilizzata nel settore del credito al consumo e il cliente la accetta apponendo la firma sul modulo del contratto e approvando il consenso all’addebito sul proprio conto corrente.

    Il Rid è una forma di pagamento che vi consigliamo se andate ad accendere un prestito per l’ acquisto di un’autovettura.

    Tags:

    Glossario Bancario: l’ Apertura di Credito.

    November 14th, 2009

    Glossario Bancario: l’ Apertura di Credito.

    L’ apertura di credito di conto corrente è regolato dal codice civile dagli articoli 1842 e seguenti e rappresenta il “contratto con il quale l’istituto di credito si obbliga a tenere a disposizione dell’ altra parte un totale di denaro per un dato periodo di tempo o a tempo indeterminato”.

    L’ apertura di credito può essere data da un mutuo, da un prestito oppure da un fido personale.

    Per l’ apertura di credito al cliente la banca può richiedere diverse tipologie di garanzie: o reali o personali.

    La garanzia durerà finchè il contratto di apertura di credito e dunque il debito sarà estinto, se la garanzia prestata originariamente al momento della stipula non risultasse più sufficiente, la banca può richiedere ulteriori garanzie o la sostituzione del garante.

    glossario

    Tags:

    Glossario Bancario,il numero di Conto Corrente.

    October 18th, 2009

    Glossario Bancario,il numero di Conto Corrente.

    Le coordinate bancarie sono identificative del vostro conto corrente e sono dei dati veramente importantissimi per la compilazione dei bonifici bancari e per altre operazioni molto importanti.

    Andiamo dunque a vedere nel dettaglio cosa significano e cosa significa il numero di conto corrente.

    Il Numero di Conto Corrente è un codice identificativo alfanumerico di 12 caratteri.

    Nel caso che venga assegnato dalla banca un numero di conto più corto,quest’ultimo sarà preceduto da una serie di zeri fino ad arrivare al totale di 12 caratteri.

    glossario

    Tags: