Investire in obbligazioni “Cash Euro”.

November 15th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Investire in obbligazioni “Cash Euro”.

Tra i fondi di investimento più conosciuti ci sono sicuramente quelli obbligazionari ordinari in valuta Euro, anche denominati cash Euro.

I fondi obbligazionari in Euro sono sicuri e a basso grado di rischio per l’investitore, visto che sono emessi principalmente dagli Stati e dalle Nazioni (Titoli di Credito Statali) e Società Internazionali o Organismi conosciuti e ad altissima reputazione.

Alcune tipologie di obbligazioni “Cash Euro” sono invece di natura societatia e sono emesse da società di alto livello e votazione delle Agenzie di Rating.

La durata delle obbligazioni di questo tipo è tendenzialmente molto bassa e non superiore ad 1 Anno (alcune obbligazioni di investimento hanno anche una scadenza a 6 Mesi).

Il rating di queste forme obbligazionarie è garantito e l’area socio geografica di investimento è quella di Eurozona.

Che cos’è un’ obbligazione AA (Double A).

October 12th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Che cos’è un’ obbligazione AA (Double A).

Procede la nostra rubrica sulle obbligazioni e sul rating, in questo post trattiamo la tipologia di fondo di investimento conosciuta come AA (Double A).

L’obbligazione AA è la seconda in ordine di importanza rispetto alla più conosciuta AAA (Triple A).

Questa tipologia di obbligazione è una delle migliori che può capitare ad un consumatore perchè rappresenta un investimento molto sicuro.

Dunque l’obbligazione AA indica un credito di altissima qualità.

Il Rating AA indica un’aspettativa molto lieve di rischio di insolvenza del credito e sta ad evidenziare una capacità molto alta del rispetto dei tempi dei pagamenti delle cedole d’interesse e una sicurezza nella quota capitale.

Questa capacità di solvibilità è perciò un indice molto forte anche in caso di eventi finanziariamente imprevedibili.

domanda

Che cos’è un obbligazione AAA (Triple A).

October 11th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Che cos’è un obbligazione AAA (Triple A).

Parliamo in questo post di obbligazioni, definendo in maniera particolare il significato di obbligazione AAA, anche conosciuta come fondo “Triple A”.

L’ obbligazione AAA (o triple A), rappresenta un fondo di investimento oppure un paese (ad esempio USA, Gran Bretagna e Svizzera) con il grado di affidabilità maggiore.

Ciò dunque indica una tipologia di credito di altissima qualità.

Il Rating AAA indica la più bassa aspettativa di rischio d’ insolvenza del credito e viene assegnato solo in caso di capacità una capacità importante nel pagamento puntuale degli impegni finanziari.

Questa capacità è anche definita forza finanziaria con pochissime probabilità di venire disattesa in maniera negativa a causa di eventi imprevedibili.

domanda

Previsioni Forex Ottobre 2011.

October 7th, 2011 | No Comments | Posted in Forex

Previsioni Forex Ottobre 2011.

In questo articolo inseriamo le previsioni dal punto di vista monetario (del forex) per il mese di Ottobre 2011.

Ricordiamo che in queste ultime settimane il Dollaro ha guadagnato moltissimo sulla moneta unica e in questi ultimi giorni la discesa è stata costante verso l’ 1,30.

Il sentiment degli analisti in relazione al mese di Ottobre 2011 è alquanto interessante, vista la politica al ribasso dei Governi Europei, vediamo un Euro abbastanza debole per tutto il periodo prenatalizio.

In soldoni ben presto il cambio Euro dollaro potrebbe raggiungere l’1,30% tondo con previsioni al decremento anche per il mese di Novembre e Dicembre 2011.

500euro

Borsa: verso il decimo giorno di ribasso.

August 10th, 2011 | No Comments | Posted in Borsa

Borsa: verso il decimo giorno di ribasso.

L’ incubo della crisi è ancora tangibile soprattutto in Eurozona e l’andamento veramente molto negativo delle borse in questo periodo è la dimostrazione più palese.

Alla data del 10 Agosto 2011 si verifica il nono giorno di ribasso delle borse europee e mondiali, un dato veramente pessimo se rapportato con l’indebolimento delle economie di Eurozona.

Il dato statistico rappresenta la più lunga sequenza di perdita dal lontano 2003, per le Borse di Eurozona spaventate dalla preoccupazione per l’economia mondiale.

Secondo i dati degli esperti infatti il giro d’affari della finanza europea sta diminuendo in maniera drastica anche alla luce della forza dei mercati orientali e sudamericani e soprattutto per il dominio inevitabile dei prodotti derivati.

borsa

Le famiglie italiane investono sui Bot.

August 3rd, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Le famiglie italiane investono sui Bot.

Riportiamo una notizia positiva sui titoli di stato (Buoni Ordinari del Tesoro).

Secondo la notizia diffusa dal portale Ansa è ricominciata la corsa dei risparmiatori italiani per i titoli di Stato (specialmente i Bot), mentre una grande diminuzione è segnata dalle azione.

I dati sono stati divulgati dal bollettino mensile ‘Conti Finanziari’ proposto dalla Banca d’Italia, nel quale si evince che nei primi tre mesi del 2011 i flussi di titoli di credito a breve termine emessi dallo Stato (Bot) sono aumentati di 16,1 miliardi di Euro con le azioni che invece hanno subito un decremento di 6,4 miliardi di Euro.

Per gli italiani dunque si conferma la solita regola dei “pochi maledetti e subito”. :)

money

Durata di un credit default swap.

July 11th, 2011 | No Comments | Posted in Glossario Borsa

Durata di un credit default swap.

Nel precedente articolo abbiamo parlato della definizione di credit default swap, una delle forme di credito derivato più conosciute nel mercato interbancario.

In questo post ti spieghiamo la durata di un credit default swap (CDS).

Ricordiamo che il credit default swap è utilizzato in Italia come forma di una polizza assicurativa per garantire l’ investitore che contrae un’ obbligazione o un fund.

La durata tipica di un credit default swap è di cinque anni ma può essere anche a più lungo o a più breve termine.

Infatti nonostante il Credit Default Swap sia un derivato tipico del mercato borsistico denominato “over the counter” (dunque non sottoposto a regolamentazione) la durata può essere qualsiasi e dunque concordata tra le parti.

glossario

Credit Default Swap.

July 11th, 2011 | 1 Comment | Posted in Glossario Borsa

Definizione di Credit Default Swap.

In questo periodo parliamo del Credit Default Swap, uno dei derivati più in voga al momento, principalmente a causa dei titoli di stato italiani.

Il Credit Default Swap è uno tra i derivati creditizi più utilizzati nei mercati il cui acronimo è CDS.

La definizione di credit default swap è la seguente: il Cds è un rate swap che ha il compito di modificare l’esposizione debitoria di fund interbancari a reddito fisso tra due parti economiche.

In parole povere i Credit Default Swap sono una specie di assicurazione contro il rischio di fallimento, insolvibilità e bancarotta di un determinato titolo di stato.

In pratica se viene acquistato un Credit Default Swap e se il rischio di insolvibilità è alto chi effettua un’ assicurazione sul titolo di credito vorrà essere pagato in percentuale maggiore.

Dunque maggiore è il rischio di bancarotta di un titolo di stato e superiore è la somma da pagare per un’ assicurazione ad un Credit Default Swap.

Il Credit Default Swap è un contratto tra un compratore ed un venditore tramite cui quello che compra eroga un premio annuale a seguito di un pagamento eseguito da colui che vende nel caso di un prodotto riguardante un credito (bancarotta del debitore, titolo di stato) al quale l’accordo scritto è definito.

glossario

Mercati immobiliari convenienti, la Croazia.

May 11th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Mercati immobiliari convenienti, la Croazia.

Nel nostro blog andiamo a parlare ogni tanto di Real Estate, analizzando i mercati migliori nei quali investire denaro, idee, tempo e ai quali dedicare un’ estrema attenzione.

Un settore a nostro avviso in espansione e che potrebbe portare dei guadagni notevoli nel corso degli anni è il mercato immobiliare, turistico e commerciale della Croazia.

Perchè investire in Croazia.

Innanzitutto perchè rappresenta uno degli Stati Europei con meno storia, dunque inesplorati e in fase di rilancio dopo la crisi economica che ha colpito l’ Europa negli ultimi anni.

Si tratta inoltre di un paese molto simile all’ Italia, in usanze, costumi e tradizioni per cui potrebbe essere sia un’ opzione interessante sia come investimento che come scelta di vita abitativa.

Le novità del settore turistico della Croazia.

Lo stato croato ci crede ad un miracolo economico, puntando prima di tutto sul turismo. Nello scorso anno infatti lo Stato croato ha investito 1.317 miliardi di KUNE (equivalenti 178,08 milioni di euro) per sviluppare l’ economia e il turismo delle isole croate.

Ciò comporta un aumento della qualità delle infrastrutture, come alberghi, zone turistiche e di ristoro. Lo Stato ha inoltre stanziato per i cittadini croati somme notevoli tramite contributi a fondo perduto come incentivo sotto forma di prestito.

Acquistare un immobile nelle isole croate dovrebbe diventare conveniente da qui a 10 anni, considerando il prezzo attuale delle case in Croazia, la bolla del turismo che potrebbe “esplodere” in Croazia nei prossimi anni e la poca burocrazia presente nel mercato immobiliare croato a differenza di quello italiano.

Nel complesso consigliamo vivamente di puntare sulla Croazia per i vostri investimenti sia di carattere immobiliare che commerciale.

Rendimenti dei Bot in rialzo.

May 11th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Rendimenti dei Bot in rialzo.

Buone notizie per tutti i cittadini che hanno investito nei titoli di stato e in modo particolare per coloro che hanno optato per i Bot.

I rates dei Buoni Ordinari del Tesoro sono infatti cresciuti nell’ asta fi oggi, Mercoledì 11 Maggio 2011.

Secondo le quotazioni si parla di un innalzamento al 2,106%, in notevole aumento e in controtendenza rispetto all’1,98% registrato nell’ ultima asta.

In totale il Ministero del Tesoro ha posizionato titoli di stato per la somma di 6 Miliardi di Euro.

La richiesta dei Bot è risultata pari a 1,70 volte la somma offerta per la cedola base.