150 anni dalla Lira, Bankitalia promuove una mostra.

April 4th, 2011 | No Comments | Posted in Mercato Valutario

150 anni dalla Lira, Bankitalia promuove una mostra.

La Lira, questa sconosciuta. E’ diventata una moneta ormai obsoleta, sostituita dall’ Euro nel “lontano” 2002 e che però fa parte della gloriosa storia del nostro paese.

La Lira è diventata moneta unica nel 1862, un anno dopo la rivoluzione politica del nostro paese, che ha portato all’ unificazione del Regno d’Italia.

Ma molti non sanno che la nostra vecchia moneta non è nata contemporaneamente all’ Unità d’Italia, essa esisteva già nel 1400 a Venezia, mentre nel 1562 fu promossa da Emanuele Filiberto in Piemonte.

Un’ origine straordinariamente antica, leggiadra e illustre per l’ amata Lira, oggetto di una mostra promossa dalla Banca d’Italia a Roma.

Precisamente la mostra può essere visionata al Palazzo delle Esposizioni, con la celebrazione “meritata” per la Lira Italiana, una valuta che ha portato tanti benefici al nostro paese e che ha rappresentato il miracolo economico di una nazione uscita con le ossa rotte dalla II Guerra Mondiale.

Moody’s taglia il rating alla società Tepco.

March 31st, 2011 | No Comments | Posted in Borsa

Moody’s taglia il rating alla società Tepco.

Tokyo, 31 Marzo 2011 – Giungono delle notizie molto poco rassicuranti dalla borsa nipponica con l’ azienda di rating Moody’s che ha tagliato le quotazioni della società Tepco, responsabile della centrale nucleare di Fukushima.

In particolare, la decisione del taglio del rating è stata promossa dalla divisione giapponese di Moody’s, la Moody’s Japan K.K.

La Tepco è stata declassata a prodotto “Baa1″.

La società giapponese di gestione del disastro nucleare di Fukushima infatti si è gravemente indebitata a causa degli oneri che dovrà sostenere a seguito della crisi energetica e ambientale del post terremoto e tsunami.

Sono previsti anche degli scenari molto più seri con altri possibili tagli di quotazioni e downgrade dei titoli.

Tassi in rialzo per i Bot.

March 28th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Tassi in rialzo per i Bot.

Roma, 28 Marzo 2011 – Nella giornata al 28 Marzo 2011 i tassi dei buoni ordinari del tesoro sono annunciati in incremento e la rilevazione parla di un rendimento in salita all’1,396%.

Secondo le notizie diffuse da Ansa il ministero dell’ Economia e del Tesoro è riuscito a collocare tutti gli 8 milioni di Euro di Buoni Ordinari del Tesoro Semestrali dell’ asta odierna.

Il rendimento lordo medio è pari a dell’1,396%.

Il tasso dei buoni ordinari del Tesoro è in rialzo dunque rispetto il fixing dell’ 1,307% registrato nella precedente asta e comunque segnando un valore record dallo scorso Dicembre.

La richiesta globale dei Buoni Ordinari del Tesoro ha dunque superato i 12.897 miliardi di euro.

Costi dei fondi monetari.

March 14th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Costi dei fondi monetari.

Concludiamo l’analisi dei fondi monetari con una descrizione dei principali costi di queste tipologie di investimento che sono relative alle valute e sono considerati “fondi a breve termine”.

I fondi monetari sono un’ ottima opzione alternativa al conto corrente bancario, tramite un piccolo investimento di breve durata (anche pochi mesi) si può disporre di una certa somma d’interesse a proprio favore (della stessa somma dei buoni ordinari del tesoro in voga in Italia).

Tale guadagno è dato semplicemente dalla differenza fra il valore di acquisto e quello di vendita che garantisce al cittadino che investe una somma di denaro sicura e senza rischi, in più sul proprio conto corrente.

I fondi monetari sono sconsigliati per investimenti a medio-lungo termine in quanto i costi di gestione del fondo e dunque lo sbalzo dei tassi d’interesse non riescono sono superiori al guadagno netto.

I fondi comuni monetari non hanno dei costi per l’ entrata e per l’ uscita, dunque non esistono dei commissioni per l’ ingresso in queste possibilità di investimento.

L’unico costo dei fondi monetari è quello relativo alle commissioni di gestione che l’ intermediario applica in percentuale sul conto corrente del cittadino.

Le commissioni vengono applicate sui prodotti del tipo bot, cct, btp a breve termine e tutti i titoli di stato italiani ed europei.

Maggiore è la commissione applicata dalla banca e minore è il guadagno del cittadino, dunque il guadagno dei fondi monetari non dipende dall’ abilità dell’ istituto di credito ma dalla percentuale (spread).

Fondi Monetari.

March 14th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondi Monetari.

Nella nostra sezione riguardanti i metodi e i sistemi di investimento, parliamo in questa categoria dei fondi monetari comuni che fanno parte della tipologia di fondi conosciuti come “aperti”.

I fondi monetari comuni sono investimenti di denaro specializzati nella raccolta dei risparmi dei cittadini e hanno il compito di far fruttare questo denaro tramite titoli di stato (come i bot ad esempio) che possono essere italiani, europei o mondiali e attraverso obbligazioni a breve termine (ad esempio con durata meno di 12 mesi).

Infatti per una loro caratteristica intrinseca i fondi monetari sono investimenti che hanno un piccolo lasso di tempo tra acquisto e vendita e servono principalmente per sistemare una liquidità temporanea.

Queste tipologie di fondi sono decisamente poco rischiosi, a causa del breve lasso di tempo nel quale sono investiti e anche perchè ne fanno parte quei tipi di prodotti come obbligazioni o titoli di stato che sono “sicuri”.

I fondi monetari sono specializzati nell’ investimento in valuta euro, anche se esistono delle società che propongono i fondi monetari anche in valuta estera, come ad esempio il dollaro e lo yen.

La breve durata dell’ investimento è anche una forma di paracadute nel caso di sbalzi improvvisi del costo del denaro e dunque dei tassi d’interesse.

Fondi Aperti.

March 14th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondi Aperti.

Oggi torniamo a parlare dei fondi e nell’ esempio discutiamo dei fondi aperti, una tipologia di investimento gestita principalmente da banche, società finanziarie e compagnie assicurative.

Il cittadino può usufruire dei fondi aperti sia come società (con partita iva) oppure come persona fisica.

Il fondo comune aperto è così denominato perchè coloro che investono in questi strumenti finanziari hanno la possibilità legale di entrare o uscire dal fondo in qualsiasi momento dalla sottoscrizione.

Dunque hanno la possibilità “aperta” di recedere dal fondo in base a ciò che è stato concordato nel contratto di fondo di investimento.

I fondi aperti sono per lo più divisi in categorie:

- Azioni (fondi azionari);
- Obbligazioni (fondi obbligazionari);
- Money Exchange (fondi monetari);
- Investimenti settoriali;
- Investimenti duttili (flessibili);
- Investimenti bilanciati.

Fondo Etico.

February 10th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondo Etico.

La nostra serie di articoli sulla borsa e in particolare sugli investimenti si focalizza oggi sul fondo etico, una tipologia di guadagno per i cittadini che sono sensibili al sociale.

Il Fondo Etico si rivolge a quegli investitori che in sintonia con i temi sociali desiderano che lo sviluppo economico vada di pari passo con l’ equilibrio ambientale, con il rispetto delle dignità dell’ uomo e in solidarietà con i più deboli.

Il fondo investe denaro fino al 100% in obbligazioni (fondo obbligazionario), con la possibilità di investire titoli anche a livello monetario (scambi e forex).

Inoltre utilizzando il Fondo Etico si può investire anche una somma in azioni, fino al 20% del capitale.

Il Fondo Etico è riservato a quella tipologia di cittadini che è una buona propensione al rischio monetario e una propensione a tenere capitali investiti per una durata medio lunga.

L’ investimento azionario e obbligazionario è molto sicuro in quanto il patrimonio è garantito da Fondi, Stati e Società che sono stati selezionati in base ad importanti e ferrei criteri di carattere ambientale, morale, civile e sociale.

Nei fondi etici spesso una parte delle somme guadagnate dagli investitori viene devoluta in forma di parcella annuale ad associazioni umanitarie, onlus, società mediche e senza scopo di lucro.

Fondi Total Return.

February 10th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondi Total Return.

La nostra sezione “borsa” si arricchisce con un nuovo articolo che va a completare le descrizioni dei fondi, dei quali abbiamo già parlato in precendenza nel nostro sito (fondi azionari, fondi global asset e fondi obbligazionari).

In questo post andiamo a spiegare i Fondi Total Return.

I Fondi Total Return sono una variante del sistema di Fondi Global Asset e hanno come obiettivo principale la ricerca di rendimenti azionistici assoluti.

In parole povere questa tipologia di fondo tende ad assicurare al cittadino un rendimento costante, sulla falsariga degli hedge funds e comunque in maniera indipendente da come vanno i mercati.

Questi obiettivi di rendimento in ogni caso non sono sicuri per l’ investitore, in quanto solo previsioni di guadagno su base annua e quindi “non certi”.

Il Fondo Total Return è caratterizzato da un sistema di studio e di investimento alquanto flessibile e duttile, in base alle condizioni del mercato e all’ ampia gamma di prodotti da scegliere per il cliente.

Gli strumenti finanziari utilizzati per gli investimento sono quelli tradizionali (obbligazioni, azioni, fondi, fondi global asset).

Queste tipologie di fondi sono destinati a investitori con un portafoglio azioni molto vario e diversificati e che desiderano investire denaro a medio-breve termine.

E’ infatti importante la scelta e la dinamicità dei prodotti in un orizzonte temporale ben determinato per far si che l’ investimento total return si concretizzi invece di rimanere solo una promessa di guadagno.

fondi

Fondi Global Asset.

February 9th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondi Global Asset.

Continuiamo a parlare di borsa e della categoria dei fondi, illustrando in questo column article la categoria dei fondi Global Asset.

I Fondi Global Asset sono praticamente dei portafogli virtuali che sono un coktail di investimenti in fondi obbligazionari (obbligazioni) e in fondi azionari (azioni).

Essi rappresentano una tipologia intermedia di fondi obbligazionari e fondi azionari in quanto permettono al cliente di curare sia l’ aspetto della rivalutazione del patrimonio che il rendimento del capitale che è investito.

Ogni fondo ha una sua caratteristica e una sua peculiarità, in base ad esso il cliente può scegliere il da farsi, ad esempio la valutazione del prodotto Global Asset più adatto per il cittadino può essere fatta attraverso un attento studio di tutti i fondi che sono presenti nel paniere di investimento.

Ogni fondo comunque ha una sua descrizione e una percentuale del grado di esposizione al rischio delle azioni, ad esempio sono presenti fondi con rischio del 20% fino ad un massimo del 70%.

Una volta che il broker ha calcolato il grado massimo di esposizione al rischio azionario il cliente potrà utilizzare il profilo desiderato, con un global asset e soprattutto con un insieme di prodotti, che allo stesso tempo rappresentano un fondo unico, con un determinato grado di rischio.

500euro

Fondi Obbligazionari.

February 7th, 2011 | No Comments | Posted in Investimenti

Fondi Obbligazionari.

In questo column article parliamo dei fondi obbligazionari, che rappresentano una categoria molto più numerosa rispetto ai fondi azionari.

I fondi obbligazionari rappresentano una fascia di prodotti che sono riservati ai clienti che rivolgono le loro esigenze di investimento verso dei strumenti economici di natura obbligazionaria.

I fondi obbligazionari dunque investono in prodotti più sicuri rispetto ad un’azione e nel dettaglio acquistano titoli di stato (come ad esempio i bot), obbligazioni e mercato monetario.

Lo scambio di valuta è anch’ esso una forma di mercato obbligazionaria.

L’ obiettivo dei fondi obbligazionari è quello di ottimizzare i rendimenti tramite un progressivo aumento del valore dei capitali investiti nell’ obbligazione.

I fondi obbligazionari sono destinati a quella categoria di investitori con propensione al rischio medio-bassa e che desidera far aumentare il proprio patrimonio a medio-lungo termine, così come per le azioni.

Tra le varie possibilità di fondo obbligazionario esiste anche anche un fondo di distribuzione dei proventi, una fascia di prodotto che paga i risultati ottenuti tramite la modalità “stacco cedola annuale”.

I fondi obbligazionari sono in generale quelle tipologie di investimenti con maggiore diversificazione e dunque una scelta più ampia tra i vari prodotti finanziari.

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