Massimali di una Carta di Credito.

September 13th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Massimali di una Carta di Credito.

Come anticipato in precedenza nel nostro precedente articolo che va a definire a caratteri generali il concetto di carta di credito, l’utilizzo di questo strumento di pagamento è regolato dal massimale di spesa.

Che cos’è il massimale di spesa di una carta di credito.

Considerato che il pagamento con carta di credito è posticipato, per evitare truffe bancarie è stato introdotto dai circuiti di carte di credito e dalle banche stesse il massimal di spesa delle carte di credito.

Esso consiste in una sorta di “platfond”, ovvero una somma oltre la quale la banca e la società di carte di credito rifiutano il pagamento.

Il massimale di una carta di credito è definito tra banca e cliente nel contratto stipulato assieme alla società intermediaria e solitamente varia da 1.250 a 1.500 Euro.

In alcuni casi in caso di solvibilità del cliente il massimale di carta di credito può essere alzato fino a 2.500 Euro, 5.000 Euro o addirittura 10.000 Euro.

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Carta di Credito.

September 13th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Carta di Credito.

In questo post, racchiuso nella nostra grande guida sul glossario del conto corrente ti spieghiamo cos’è una carta di credito e la sua importanza per il consumatore.

In gergo bancario è definita carta di credito una scheda che da la possibilità al correntista di effettuare un pagamento dal proprio conto corrente tramite Pos (Point of Sale), senza bisogno di recarsi presso la propria banca a sottoscrivere l’ordine di pagamento.

Per poter ricevere un pagamento con carta di credito il negozio deve aderire ad un determinato circuito bancario (Visa, Mastercard, Diners Club, American Express).

Il cliente per poter ricevere un pagamento deve avere la carta di credito abilitata che consente sia il pagamento nei circuiti Pos che il prelevamento di contanti tramite Bancomat (Circuito ATM).

L’ addebito della carta di credito è solitamente “not-real-time” nel senso che il prelevamento dei soldi in conto corrente è posticipato rispetto alla data di acquisto.

Questo ingegnoso strumento di pagamento è molto utile perchè permette di usufruire di un bene e di pagare dopo (solitamente a 45 giorni dalla fine del mese in cui viene effettuato il pagamento, per molti circuiti bancari).

Le carte di credito hanno un massimale oltre il quale il pagamento non può essere effettuato e dunque viene rigettato.

Il pagamento delle somme acquistate con carta di credito vengono pagate dal cliente tramite addebito sul conto corrente in modalità “charge”.

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Che cos’è un Pos (Point of Sale).

September 13th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Che cos’è un Pos (Point of Sale).

Parliamo in questo articolo, che continua la nostra carrellata di contenuti sul conto corrente bancario del Pos, denominato anche Point of Sale.

E’ chiamato in linguaggio tecnico POS, acronimo di point of sale, una apparecchiatura elettronica che consente di pagare dei beni o dei servizi acquistati tramite una normale carta di credito o carta di debito.

Lo strumento di POS consente di accettare un pagamento attraverso carta e in particolare di trasferire sia le informazioni importanti per l’ autorizzazione che l’ avvenuta registrazione del pagamento in tempo reale.

Nel caso di pagamento con carta di credito, il denaro verrà scalato in base all’ accordo con la banca o con la compagnia di carte di credito, mentre se si paga con carta di debito il pagamento è in real time, dunque il denaro viene detratto subito dal conto corrente.

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Ho perso la carta di credito.

August 24th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Ho perso la carta di credito.

In questo post davvero molto importante per i nostri amici correntisti ti spieghiamo la prassi da seguire in caso di smarrimento della carta di credito (o di debito).

Innanzitutto è necessario custodire con estrema attenzione le carte di credito (o di debito) e anche i codici che si usano per effettuare dei pagamenti sia dal pos tradizionale che da internet.

Innanzitutto c’è da differenziare due tipologie di smarrimento della carta di credito: quella che accade in caso di furto da parte di un ladro, oppure come altra ipotesi dal momento in cui il correntista non riesce a ricordarsi dove ha messo la carta di credito o il portafoglio.

C’è molta differenza tra i due casi, in quanto se il cittadino è stato vittima di un furto la segnalazione deve essere fatta immediatamente, mentre se la carta è nella propria abitazione e non la si ritrova si può agire con più calma.

In entrambi i casi il nostro consiglio è segnalare subito lo smarrimento o il furto alla banca oppure alla società finanziaria che ha emesso la carta di credito.

Nel sito della banca oppure in quello della compagnia emittente della carta di credito (Visa, Mastercard, Postepay, Diners Club, American Express) sono disponibili tutte le indicazioni per la prassi di segnalazione di smarrimento e furto.

In entrambi i casi consigliamo inoltre di recarsi presso l’ufficio dei Carabinieri per denunciare il furto o lo smarrimento, in quanto il ladro (oppure un’altra persona che trova casualmente la carta di credito) potrebbe essere fermato in tempo.

Per evitare di vedere il proprio conto prosciugato dovete osservare con rigore le nostre attenzioni e conservare con estrema cura la vostra credit card.

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Pignoramento della Carta Postepay, è possibile?

May 25th, 2010 | No Comments | Posted in Carta Postepay

Pignoramento della Carta Postepay, è possibile?

Rispondiamo a questo quesito di un nostro amico (Pasquale da Lecce) sul pignoramento della carta postepay.

Ciao mi chiamo Pasquale e vi scrivo da Lecce, vi seguo ogni giorno grazie al vostro eccellente servizio per tutti i cittadini italiani che vogliono sapere delle risposte alle domande su mutui e prestiti e debiti. Alcuni giorni fa ho subito un protesto in quanto non ho pagato una cambiale da me firmata ad un privato (non ho i soldi materiali per pagarla), vi chiedo se è possibile per l’eventuale creditore effettuare un pignoramento della mia carta postepay con relativi soldi che ci sono dentro. Vi ringrazio per la vostra eventuale risposta”.

Gentile Pasquale, è una questione molto difficile da affrontare e per questo le consigliamo l’aiuto di un legale, che potrà essere accessorio al nostro parere e la potrà aiutare per ogni sua necessità. Secondo la nostra opinione il pignoramento della carta postepay è un classico e tradizionale pignoramento presso terzi che può essere notificato presso lo sportello postale con il quale è acceso il suo conto banco posta. Se viceversa la sua carta postepay non è ancorata ad un conto corrente postale (o Banco Posta), il pignoramento delle somme diventa praticamente impossibile per il debitore. In ogni caso come detto in precedenza due pareri sono meglio che uno, dunque si faccia consigliare dal suo avvocato di fiducia.

Quanto dura l’iscrizione alla Centrale di Allarme Interbancaria.

May 5th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Quanto dura l’iscrizione alla Centrale di Allarme Interbancaria.

Rispondiamo ad un quesito di un nostro cliente a proposito di CAI (Centrale di Allarme Interbancaria).

“Ciao mi chiamo Antonello e vi scrivo da Lamezia, vi scrivo perchè ho saputo che il mio nominativo è stato iscritto da parte della società con la quale avevo la carta di credito nella famigerata Centrale di Allarme Interbancaria, altresì denominata CAI. La mia richiesta, se riuscite a darmi una risposta è per quanto tempo il mio nome rimarrà nella Centrale. Cordiali saluti e grazie per il vostro lavoro, vi leggo ogni giorno con molto interesse”.

Caro Antonello, il tuo quesito è di semplice risposta,  visto che l’iscrizione in Centrale Allarme Interbancaria Cai (seguente all’ utilizzo scorretto della carta di credito e dunque di revoca della stessa) dura 24 mesi dalla data di notifica. In ogni caso l’ iscrizione in Cai non ne comporta l’ eventuale emissioni di altre carte di credito da parte di altre emittenti. In parole povere illustrandoti un esempio, se sei iscritto al Cai per una segnalazione American Express, puoi comunque avere una Visa o una Mastercard, a discrezione della compagnia alla quale richiedi la carta di credito. Ciò è una differenza sostanziale rispetto alla revoca degli assegni, che causa l’ impossibilità di utilizzo per la durata di sei mesi di titoli di ogni banca italiana.

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Carte di Credito Prepagate – La carta Postepay.

March 4th, 2010 | No Comments | Posted in Carte di Debito

Carte di Credito Prepagate – La carta Postepay.

Oggi ti parliamo di Carta PostePay, la carta ricaricabile delle Poste Italiane, utilizzata da milioni di utenti italiani e che rappresenta un vero business nel settore dei pagamenti online.

Che cos’è una carta Postepay.

La Carta Postepay ha le funzioni di una debit card, ovvero una carta ricaricabile, non è associata ad alcun conto corrente e ha le funzioni di una tradizionale carta di credito, con la quale effettuare pagamenti online, ma anche presso esercizi pubblici.

Carta Poste pay e Visa.

La carta postepay è praticamente una Visa, infatti nella stessa carta, gialla è inserita la dicitura “Visa Electron”, Electronic Use Only, una caratteristica che le permette di essere utilizzata come utilissimo metodo di pagamento in internet.

Carta di Credito per Minori di 18 Anni

Ciò che la differenzia da una carta di credito tradizionale è la possibilità di utilizzo da parte del minore di 18 anni, tramite il servizio Carta Postepay Junior, che può essere attivato recandosi alle poste accompagnato da uno dei due genitori, con i relativi documenti e codice fiscale.

Cosa si può fare con la Carta Postepay

- prelevare contatti come un bancomat, negli sportelli consentiti.

- pagare comodamente sia in Italia che all’ Estero, sia online che presso esercizi commerciali.

- pagare utenze, bollettini, fare ricariche telefoniche sia online che presso gli sportelli POSTAMAT.

- acquistare prodotti online, ad esempio è un metodo utilizzatissimo su Ebay o sui siti di Giochi e Scommesse.

- ricevere pagamenti con Pay Pal, Neteller, MoneyBookers dall’ Italia e dall’ estero.

Restituire la carta di credito alla banca.

November 27th, 2009 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Restituire la carta di credito alla banca.

Oggi vi parliamo delle carte di credito ed in maniera particolare della restituzione delle stesse, perchè magari non volete più usarle o perchè avete paura di truffe e che ladri informatici vi rubino i vostri soldi.

Uno dei motivi principali della restituzione della propria carta di credito è il mancato controllo delle spese mensili, ciò può causare un sovraindebitamento da carta di credito, che alla lunga può incidere sulle vostre finanze e su quelle della famiglia.

Pagare dei beni che non si possono permettere di comprare è una delle forme di sovraindebitamento più diffuse ed il fenomeno è alquanto accentuato se si dispone di una carta di credito revolving.

Quando si decide di restituire una carta di credito, occorre però fare tutto in regola di legge per essere tutelati in primis e per onorare il debito con la banca.

Esistono due principali metodi di restituzione della carta di credito: la raccomandata a/r e la richiesta scritta in filiale.

Per la prima modalità è necessario inviare la carta di credito tagliata dalla parte “strisciabile” e allegalare ad una richiesta di blocco permanente della carta di credito all’istituto emittente.

Nel secondo caso è sufficiente recarsi allo sportello della propria banca, restituire la carta che verrà tagliuzzata da un funzionario e allegata alla pratica di restituzione della carta di credito che va scritta nella seguente maniera:

Il sottoscritto (Nome e Cognome) restituisce la carta di credito sopra descritta per (scrivere motivazione) . Data,Luogo,Ora e Firma.

Ricordatevi che in questo ultimo caso è necessario avere una fotocopia della pratica di restituzione per essere tutelati al 100%. Tale modulo può essere compilato anche in caso di smarrimento o furto della carta di credito.

Statistiche sulle carte di credito.

November 19th, 2009 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Statistiche sulle carte di credito.

Leggiamo da internet un articolo molto interessante su carte di credito e metodi di pagamento e per questo ve lo riportiamo commentandolo con molta attenzione.

Lo studio è stato fatto tramite un sondaggio dell’ IPSO, l’istituto statistico di ricerca del Professor Renato Mannheimer, il signore con i capelli bianchi che spesso vediamo nelle puntate di Porta a Porta, ospite di Bruno Vespa, il quale con la sua associazione rappresenta il gotha delle proiezioni delle elezioni politiche.

Secondo il sondaggio dell’ Ipso, ben 7 italiani su 100 preferiscono pagare con carta di credito (metodi di pagamento elettronici), piuttosto che in contanti.

Nello studio è però sottolineato come gli italiani preferiscono avere il portafoglio pieno di contanti ma per i pagamenti è sempre meglio la carta di credito o il bancomat.

Ciò dimostra quanto è cambiata la mentalità degli italiani rispetto ad un decennio fa, periodo in cui bancomat e carte di credito erano viste come un metodo di pagamento alternativo.

Inoltre nel sondaggio viene evidenziato come l’ italiano medio si senta insicuro di andare in giro con il portafoglio pieno di contanti e utilizzare il cash come metodo di pagamento principale.

In ogni caso sia il bancomat che la carta di credito si possono bloccare con una semplice telefonata in caso di furto o smarrimento. Questa insicurezza all’uso del contante è secondo noi proporzionale all’aumento della criminalità urbana ed extraurbana.

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Carta di Credito e Firma Digitale.

October 10th, 2009 | No Comments | Posted in Carte di Credito

Carta di Credito e Firma Digitale.

Una nuova funzione di CartaSi è attiva dalla scorsa settimana per tutti i negozi virtuali e non. CartaSi ha infatti lanciato il servizio Posimage che serve per ottenere automaticamente la firma digitale scritta sugli scontrini elaborati dalle carte di credito e sui diversi contratti di vendita tramite carta di credito. Posimage è un notevole passo in avanti in termini di sicurezza perchè permette di elaborare ed archiviare in maniera semplice e veloce la documentazione di pagamento effettuata con penna ottica e firma digitale.

I commercianti dunque potranno disporre di questo importante strumento che è all’ avanguardia in Italia  e soprattutto a norma di legge, in quanto come precisato da Cartasi sul proprio portale la raccolta dei dati e della firma digitale avviene secondo gli standard di sicurezza definiti in materia dai circuiti internazionali VISA e MasterCard.