February 24th, 2010
Prescrizione di un assegno bancario.
Da un periodo di tempo a questa parte nel nostro blog parliamo non solo di mutui e prestiti, ma anche di debiti che identificano la situazione di crisi economica dei cittadini italiani da due anni a questa parte.
Tante sono le tipologie di debito e tante sono le domande richieste dai nostri visitatori, oggi Antimo da Napoli ci chiede quali sono i tempi di prescrizione di un assegno bancario.
In questo articolo avevamo parlato in passato dei tempi di prescrizione di un assegno circolare:
http://www.mutuoabitazione.it/2009/10/06/validita-e-prescrizione-di-un-assegno-circolare/
La prescrizione di un assegno bancario, in particolare, è diversa da quella di un assegno circolare: per il bancario si può richiedere il debito entro sei mesi, il circolare ha solo la durata di un mese.
La prescrizione dell’ assegno bancario è regolata dall’ Articolo 75 del Regio Decreto 1736/1933 e afferma che tutte le azioni di regresso che possono essere effettuate contro i giranti, il traente e gli altri obbligati in solido si prescrivono in 6 mesi da quando scade il termine di presentazione dell’assegno al giorno del pagamento dello stesso.
La normativa:
Art. 75
Il regresso del portatore contro i giranti, il traente e gli altri obbligati si prescrive in sei mesi dallo spirare del termine di presentazione. Le azioni di regresso tra i diversi obbligati al pagamento dell’assegno bancario gli uni contro gli altri si prescrivono in sei mesi a decorrere dal giorno in cui l’obbligato ha pagato l’assegno bancario o dal giorno in cui l’azione di regresso e’ stata promossa contro di lui. L’azione di arricchimento [59] si prescrive nel termine di un anno dal giorno della perdita della azione nascente dal titolo.
Art. 76
L’interruzione della prescrizione non vale che contro colui rispetto al quale e’ stato compiuto l’atto interruttivo.
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February 5th, 2010
Fare un assegno a vuoto è un reato penale?
“Ciao, sono Rinaldo da Roma, vi chiedo se un cittadino italiano che fa un assegno a vuoto è passibile di denuncia penale e in quali casi è prevista come pena il carcere. Grazie e congratulazioni per il vostro sito.”
La risposta dello Staff di Mutuoabitazione.it:
Ciao Rinaldo e grazie a te per essere con noi a bordo del nostro blog sui mutui prestiti e finanziamenti, innanzitutto ti riportiamo alla definizione di assegno a vuoto, definito in gergo “cabriolet” o scoperto che è praticamente l’emissione di un assegno senza che il cliente abbia i fondi necessari in banca per poter provvedere al pagamento. La banca solitamente non procede al pagamento dell’ assegno, a meno che sul conto non vi sia appoggiato un fido (o uno sconfino autorizzato) e l’assegno essendo un titolo esecutivo può permettere al creditore di rivalersi subito sul protestato.
La legge 507/99 ha inoltre depenalizzato molti reati tra cui:
- emissione dell’ assegno senza l’ autorizzazione della banca (assegno falso, pena prevista era da 3 mesi ad un anno);
- emissione dell’ assegno senza fondi che coprono la somma dell’ assegno.La sanzione per questo reato era una multa da 300.000 £ e a 5.000.000 £ oppure la reclusione fine a 8 mesi.
Nonostante la depenalizzazione di questi reato un assegno a vuoto è un possibile veicolo per il reato di truffa, dunque è sempre meglio evitarlo.
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January 25th, 2010
Cha data di valuta hanno gli assegni circolari?
Cosimo da Brindisi ci scrive: salve, ho venduto un’ abitazione e mi hanno dato un assegno circolare per cui devo versarlo nel conto corrente. Volevo chiedervi che data di valuta hanno gli assegni circolari.
Ciao Cosimo, per conoscere la data di valuta degli assegni circolari basta rileggere semplicemente le disposizioni del Decreto Legge Anticrisi, che dal 1 Novembre 2009 ha introdotto delle nuove disposizioni in termini di valuta. Infatti la legge dice che dalla data del 1 Novembre 2009 la valuta degli assegni circolari (così come dei bonifici bancari) non può superare 1 giorno lavorativo. Invece cosa diversa è la disponibilità economica che rappresenta la possibilità di utilizzo di quei soldi sul conto corrente, che per gli assegni circolari e per i bonifici è di 4 giorni lavorativi.
Lo schema riassuntivo è dunque questo:
Valuta degli Assegni Circolari: max 1 giorno lavorativo
Disponibilità in Conto degli Assegni Circolari: max 4 giorni lavorativi.

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November 10th, 2009
Girata dell’Assegno Bancario.
L’ assegno Bancario, come l’ Assegno Circolare può essere girato. La girata consiste praticamente nel trasferimento dell’ assegno da una persona all’ altra.
Come si effettua la girata dell’ Assegno Bancario?
La girata si concretizza dal momento in cui il beneficiario dell’ assegno pone la firma dietro l’ assegno stesso, nella parte in cui vi è scritto il “GIRATE”.
Si può anche impedire la girata dell’ Assegno Bancario, è sufficiente apporre sull’ assegno stesso la clausola “NON TRASFERIBILE”.
La girata dell’ Assegno è una pratica legale, a differenza dell’ emissione di assegni postdatati che rappresentano un illecito amministrativo.

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November 10th, 2009
L’ Assegno Bancario.
Parliamo oggi dell’ assegno bancario, una modalità di pagamento molto nota e tra le più utilizzate in Italia assieme al bonifico bancario.
La definizione di assegno bancario è semplice: si tratta di un titolo di credito tramite il quale il correntista ordina all’ istituto di credito (la banca) di emettere un pagamento a favore di un altro soggetto (beneficiario dell’ assegno bancario).
Presupposti per poter emettere l’assegno bancario:
- possedere un conto corrente;
- possedere un libretto degli assegni di quella banca in cui si ha il conto corrente.
Il cliente potrà emettere l’assegno bancario solamente se è in possesso di somme nel proprio conto corrente, altrimenti è soggetto ad un illecito amministrativo.
Il libretto degli assegni è formato da un numero di assegni (in generale sono 10), ognuno dei quali è composto da una matrice e dall’ assegno puro che verrà utilizzato per il pagamento.
Fino al pagamento l’assegno è attaccato alla sua matrice e il correntista dovrà segnarsi sulla matrice il pagamento effettuato per quell’ assegno.
Condizioni di Validità di un Assegno Bancario:
- denominazione di Assegno Bancario;
- data e luogo di emissione dell’ Assegno;
- nome della Banca che emette l’ Assegno;
- importo esatto della cifra da pagare in cifre e lettere;
- nome del beneficiario;
- firma del proprietario del conto corrente.

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November 10th, 2009
Differenze tra assegno bancario e assegno circolare.
Molto spesso nel nostro blog abbiamo parlato dell’ assegno circolare, che è un valido strumento per emettere un pagamento in caso di compravendita immobiliare. Mai però abbiamo determinato le principali differenze tra assegno bancario e assegno circolare e l’importanza che queste hanno in un pagamento.
La differenza di base è innanzitutto data dal valore di un assegno circolare, che da tutti è utilizzato alla stregua del denaro contante. Infatti, mentre l’assegno circolare è un ordine incondizionato dato alla banca che si impegna a pagare una certa somma (con la certezza già dei soldi sul conto corrente), un assegno bancario può essere emesso anche senza fondi (assegno a vuoto).
Possiamo dunque dire che l’ assegno circolare è una modalità di pagamento molto più sicura rispetto all’ assegno bancario.
L’ Assegno Circolare, a differenza di quello bancario ha scritta la denominazione di “Assegno Circolare”.
L’ Assegno circolare è emesso e firmato dalla banca, l’ Assegno bancario è emesso dal correntista, che ne ha copia (matrice) nel libretto degli assegni fornito dall’ istituto di credito.

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November 10th, 2009
Metodi di Pagamento: l’assegno circolare.
B. Roberta da Brindisi: buonasera, sto vendendo una vettura e mi è stato proposto un assegno circolare, come metodo di pagamento, volevo chiedervi se è protestabile e se c’è la sicurezza nel pagamento,grazie e cordiali saluti.
Risposta dello staff: l’assegno circolare è uno dei metodi più utilizzati nel commercio, in quanto equivale ad un pagamento in contanti e nella maggior parte delle situazioni (tranne cioè truffe studiate ad arte) è un metodo di pagamento molto sicuro. Infatti a differenza di un assegno bancario tradizionale, l’assegno circolare non può essere a vuoto, perchè è garantito dalla banca stessa.
Infatti l’assegno circolare è un titolo di credito (o titolo di debito) emesso e firmato da un istituto di credito per una somma già presente presso la banca stessa al momento dell’emissione.
Infatti gli isituti di credito devono garantirsi e rilasciano gli assegni circolari, solamente alle persone che ne fanno richiesta dietro versamento nel conto correntedi una somma corrispondente oppure solo se l’assegno è coperto dall’utilizzo di fondi disponibili in deposito presso la banca stessa.

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September 17th, 2009
Assegni circolari, un metodo sicuro per ricevere un pagamento.
L’assegno circolare è uno dei metodi più sicuri per ricevere un pagamento, in quanto rappresenta la certezza che il cliente ha quei soldi sul proprio conto in banca al momento dell’emissione del titolo.
L’assegno circolare comunque non da la certezza di un pagamento immediato e come nel caso della cambiale ha delle condizioni di validità su cui si deve stare molto attenti.

Soprattutto per la vendita di un’ autovettura o addirittura per una compravendita immobiliare solitamente il pagamento può avvenire sotto forma di assegno circolare, che se mal compilato può creare delle noie notevoli a chi lo va ad incassare.
Leggi questo articolo sulle condizioni di validità di un assegno circolare.
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September 17th, 2009
Per essere in regola e per dormire sonni tranquilli fate attenzione che l’assegno circolare che andrete ad incassare abbia queste condizioni:
- denominazione di assegno circolare scritta in evidenza;
- promessa incondizionata fatta dalla banca di pagare una certa somma (equivale al pagherò di una cambiale);
- nome della banca che emette l’assegno circolare e la sua firma;
- data e luogo di emissione dell’assegno circolare;
- importo dell’assegno scritto in cifre e lettere;
Il nome della persona a favore della quale è emesso (beneficiario).
Se l’assegno circolare non ha queste caratteristiche può essere falso o scoperto.

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September 16th, 2009
Come avviene l’iscrizione al Cai, la centrale di allarme interbancaria.
Lo scopo della Centrale di Allarme Interbancaria (Cai) è quello di dare maggiore sicurezza nei pagamenti di assegni e cambiali, ma anche nell’ambito delle carte di credito, escludendo per sei mesi dal sistema, coloro che hanno effettuato assegni a vuoto, cambiali e che hanno utilizzato carte di credito senza fondi.
Tutto avviene contestualmente al protesto, e in particolare alla levata di protesto del notaio, successivamente alla quale la banca deve tempestivamente comunicare al protestato un preavviso di revoca di firma.
Dalla data di preavviso il protestato ha sessanta giorni di tempo per effettuare il pagamento dell’assegno a cui devono essere sommati il 10% di penale, le spese di protesto e gli interessi legali.

Se il protestato nei sessanta giorni successivi alla levata di protesto non ha provveduto al pagamento, il suo nominativo verrà iscritto nella Cai (Centrale Allarme Interbancaria) e vi rimarrà per sei mesi.
Il nominativo verrà automaticamente cancellato, una volta trascorsi i sei mesi.
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