Come dichiarare al fisco le vincite online nei siti di gaming.

April 5th, 2011 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Come dichiarare al fisco le vincite online nei siti di gaming.

Di seguito vi consigliamo il parere di un esperto in fisco nelle scommesse on line.

“Mi chiamo Antonio , commercialista e fiscalista di Roma,per conto di un nostro cliente ho effettuato tramite il nostro centro fiscale uno studio di settore sul misterioso campo delle scommesse on line,che al giorno d’oggi risulta una giungla informatica di difficile interpretazione.

E’ innanzitutto necessario fare una profonda divisione tra due campi totalmente diversi in termini legali e fiscali del gioco online:

- i siti autorizzati dall’ AAMS (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato);

- i siti non autorizzati dall’AAMS e dunque fuorilegge per lo stato italiano.

VINCITE ESENTASSE: è la prima ipotesi,cioè riguarda i siti conformi alla normativa vigente italiana,nei qualirisulta in atto la legge che regolarizza la tassazione delle vincite normali dello stato italiano.In parole povere,non è necessario pagare le tasse per quelle vincite riferibili a lotto,superenalotto,slotmachines,videopoker,scommesse sportive,corse dei cavalli e gratta e vinci poichè già tassate alla fonte dallo stato italiano e dunque nette.Lo stesso è fattibile per i giochi online regolarizzati da AAMS,ovvero tutti quei siti che hanno l’autorizzazione a svolgere attività di raccoglitore di scommesse on line (Bookmaker) autorizzata dai Monopoli di Stato.

VINCITE IRREGOLARI: riguardano tutti quei siti che non sono autorizzati dai monopoli di Stato (ne fanno parte la lista dei siti oscurati),come ad esempio Betfair e numerosi altri siti (1308 sono stati oscurati l’11 Aprile 2008).Diffidate dai consigli dei vostri consulenti fiscali che vi invitano a denunciare le vincite sotto la voce “Altri Redditi” del vostro F24,perchè si trattano di proventi da un’attività illecita e sarebbe come un’autodenuncia all’Agenzia delle Entrate.In effetti se un giorno doveste dimostrare al fisco da dove provengono i vostri guadagni,non solo i vostri soldi saranno tassati per la maggior parte,ma verrete denunciati anche per reato penale,in quanto è illecito giocare in sito non autorizzati da AAMS.Se poi considerate che oltre il danno c’è la beffa:non essendoci IVA,essa non sarà restituita dal fisco,poichè la legge dice che i proventi di un’attività illecita non sono sottoposti a tassazione.

Dunque questa disparità di trattamenti tra siti autorizzati e non,che in un paese evoluto come il nostro è sicuramente tragicomica e non utile per lo stato stesso,non fa altro che invitare il visitatore dei siti di scommesse a giocare nei siti non autorizzati (ad esempio Betfair o altri) non dichiarando nessuna vincita e quindi non generando un guadagno per lo Stato Italiano

Per il momento vi consigliamo per non rischiare di giocare solamente nei siti autorizzati da AAMS,in questo caso non avrete l’obbligo di inserire le vostre vincite nella denuncia dei redditi.”

Quindi la domanda nasce spontanea:

- Non sarebbe meglio rivedere la legge in merito all’apertura verso tutti i bookmaker mondiali per garantire al giocatore d’azzardo una scelta più ampia verso tutti i prodotti più disparati?

- Per lo Stato quanti soldi in più entrerebbero nelle casse regolamentando le vincite di tutti gli utenti italiani che in caso di oscuramento dei siti sarebbero “nero non dichiarato”?

- Perchè gli italiani vanno a giocare nei casino on line esteri,mentre tale attività non è considerata lecita per i casino’ italiani?

Lasciamo ogni risposta aperta e vi ringraziamo per l’attenzione nel leggere il nostro articolo.

Prescrizione Tarsu.

November 12th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Prescrizione Tarsu.

Rispondiamo tramite un post ad un quesito di un nostro utente che ci richiede le tempistiche di prescrizione della Tarsu, ovvero la tassa sui rifiuti solidi urbani.

“Complimenti per il vostro sito, sempre all’ avanguardia e in prima linea al servizio dei cittadini, mi chiamo Gianni e sono residente nella provincia di Roma, volevo chiedervi quali sono i tempi di prescrizione della Tarsu, grazie anticipatamente per le informazioni e a risentirci presto”.

Ciao Gianni, la Tarsu è senza dubbio una delle tasse più odiate dai cittadini italiani e al pari del Canone Rai è statisticamente anche quella più evasa.

L’ attuale normativa a riguardo prende spunto dalla sentenza della Suprema Corte di Cassazione Civile, riportata dall’ Associazione dei Consumatori Aduc e relativa alla sentenza (4283/2010) del 23/02/2010 che ha stabilito che i termini di riscossione per certe tipologie di tributi tra i quali la TARSU è fissato a cinque anni.

Il termine di prescrizione della Tassa sui rifìuti solidi urbani parte dalla fine dell’ anno di riferimento di questo tributo.

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Agente della Riscossione.

November 12th, 2010 | 1 Comment | Posted in Debiti e Fisco

Agente della Riscossione.

In questo articolo parliamo nuovamente di “glossario” dei debiti” specificando in particolare il significato di “Agente della Riscossione” e del ruolo che svolge nella nostra società economica.

E’ denominato “agente della riscossione” la società intermediaria che agisce per conto dello stato, dei comuni, delle regioni, di associazioni pubbliche e di enti previdenziali e non con lo scopo del recupero dei crediti verso i cittadini.

I crediti vantati da queste entità sono principalmente sanzioni, tasse e tributi dovuti da parte dei contribuenti e non pagati agli enti statali.

L’ agente della riscossione è dunque la figura che fa da tramite tra Stato e Cittadino e che si impegna a riscuotere anche in maniera coattiva il denaro che gli italiani non anno pagato.

L’ attuale agente della riscossione in Italia è la società Equitalia Spa , che è ha sostituito  Sorit Spa a partire dal 2007 e che tramite le cartelle esattoriali richiede pagamenti ai cittadini italiani.

In caso di mancato pagamento l’ agente della riscossione iscrive ipoteca sui beni del debitore e ne richiede l’ esproprio.

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Che cos’è una cartella esattoriale.

November 12th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Che cos’è una cartella esattoriale.

Il mondo dei debiti, soprattutto quelli di carattere fiscale è lungo e tortuoso, andiamo dunque a parlare oggi della cartella esattoriale e delle sue caratteristiche principale.

Innanzitutto spieghiamo in poche parole in cosa consiste una cartella esattoriale.

E’ definita cartella esattoriale o un documento che viene inviato al contribuente con l’ invito di pagare una certa somma ad una certa data.

Il documento è inviato dall’ agente della riscossione dei tributi, che fino a qualche anno fa era la Sorit Spa, società che attualmente è stata sostituita dall’ Equitalia Spa.

La cartella esattoriale dunque in parole povere rappresenta il mezzo con il quale l’ agente della riscossione richiede un pagamento per un tributo non pagato.

La somma da pagare per le tasse e per le sanzioni comunque può essere richiesta non solo dallo stato ma anche da comuni, regioni, associazioni, enti previdenziali, privati, pubblici e società di assicurazioni etc.

Dunque la notifica della cartella non è richiesta direttamente dall’ Amministrazione Finanziaria (Agenzia delle Entrate) , ma dall’ intermediario, ovvero l’ ente che si occupa della riscossione.

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Prescrizione del pagamento del Canone Rai.

March 4th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Prescrizione del pagamento del Canone Rai.

Nella classica sezione domande e risposte, scriviamo quest’ importante lettera che ci scrive Anselmo, da Milano, a proposito della prescrizione di una cartella esattoriale.

“Ciao, ho un canone rai del 1999 scaduto che non è stato pagato, mentre per gli anni successivi ho provveduto sempre e comunque al pagamento della tassa sulla RAI. Comunque visto che guardo solamente i canali Mediaset e Sky posso decidere di smettere di pagare questa imposta? Grazie, da Anselmo R. di Milano”.

Ciao Anselmo, rispondo in breve alla tua domanda che è sicuramente importante anche alla luce di tutti i visitatori che la leggeranno. Innanzitutto il Canone Rai, è andato in prescrizione e non può essere più richiesto dal creditore (Agenzia delle Entrate di Torino), in quanto per legge la prescrizione del canone rai è quella ordinaria e dura 10 anni. Il tuo debito è diventato inesigibile da Gennaio 2009, dunque non sei più obbligato al pagamento. Per quanto riguarda la tua seconda domanda non puoi smettere di pagare questa imposta in quanto il Canone Rai, seppur sia una tassa molto odiata, rappresenta una tassa erariale sul possesso di apparecchio radiotelevisivo e non sulla visione dei Canali Rai.

Prescrizione dei debiti, la cartella esattoriale.

March 4th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Prescrizione dei debiti, la cartella esattoriale.

Continuiamo il nostro fantastico mondo nel settore della prescrizione dei debiti, una parte che piace a moltissimi dei nostri visitatori e amici debitori, che vedono prescriversi un debito nel tempo grazie alle leggi italiane.

In questo articolo del nostro blog andiamo oggi a parlare della prescrizione delle cartelle esattoriali, una nota dolente per i contribuenti e per tutti i cittadini italiani che vedono recapitarsi a casa una lettera da parte dell’ Agenzia delle Entrate.

Come già abbiamo approfondito nel nostro sito web, la cartella esattoriale e la lettera ( in raccomandata a.r.) tramite la quale l’ erario o il comune richiede del denaro al contribuente.

Dunque una cartella esattoriale può essere richiesta da diversi organi di riscossione, per cui vi diciamo subito che in Italia non esiste un termine di prescrizione assoluto per la cartella esattoriale.

La prescrizione infatti varia a seconda del tributo, della tassa da pagare e della sanzione pecuniaria e accessoria di un determinato debito.

Prescrizione per cartelle esattoriali non impugnate.

Secondo il codice civile, la prescrizione della cartella esattoriale non impugnata segue la prescrizione del tributo a cui essa è riferita, per cui ad esempio una multa si prescrive in 5 anni, le agevolazioni prima casa in 3 anni.

Nel caso non si faccia opposizione, nel termine di 60 giorni, la cartella esattoriale può prescriversi:

- in 10 anni (ex.articolo 2967 del Codice Civile);

- secondo la prescrizione del tributo a cui essa è riferita.

Nel caso in cui si faccia ricorso (opposizione), la cartella esattoriale è prevista sempre secondo la prescrizione del tributo a cui la sanzione fa riferimento.

Evasione Fiscale: le statistiche dell’ anno 2009.

March 3rd, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Evasione Fiscale: le statistiche dell’ anno 2009.

Contribuenti nel mirino dell’ Agenzia delle Entrate, il 2009 è stato un anno incredibile per l’ Erario italiano, che ha recuperato delle somme ingenti dalle tasche degli italiani.

La lotta all’ Evasione Fiscale dunque si concretizza nel Governo Berlusconi, che mai come nessun altro ha recuperato tanti soldi dagli evasori.

Le statistiche parlano chiaro: nel 2009 sono stati recuperati la bellezza di 9,1 Miliardi di Euro, il record di sempre per lo stato, grazie alle continue attività nell’ ambito del “nero”, il denaro sommerso non dichiarato e nelle false fatturazioni.

Nel 2008 erano stati recuperati 7 miliardi di Euro, dunque si è verificato un aumento del 32% nel corso dello scorso anno, grazie al lavoro dei 36.000 dipendenti dell’ Agenzia delle Entrate che hanno lavorato sodo e continuamente per il recupero delle somme nascoste.

Il direttore dell’ Agenzia delle Entrate, Attilio Befera ringrazia i lavoratori dell’ organo statale, con la conferenza stampa pubblica,  per aver recuperato nel biennio una cifra ingente, pari a 16 miliardi di Euro.

Somme Recuperate nel 2009 9.1 mld di Euro

Somme Recuperate nel 2008 7.5 mld di Euro

Somme Recuperate nel 2007 6.8 mld di Euro

Federalismo Fiscale, quali saranno le entrate delle regioni.

February 22nd, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Federalismo Fiscale, quali saranno le entrate delle regioni.

Il Federalismo Fiscale è una legge fondamentale anche per la costituzione. L’art.119 della Costituzione della Repubblica Italiana infatti afferma “I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.”,  questa dunque si tratta di una norma costituzionale sostanzialmente non applicata dal 2001.

Le entrate delle Regioni saranno:

- tributi propri, istituiti dalle Regioni stesse su basi imponibili diverse da quelle dei tributi statali;

- tributi propri derivati: frazione decisa dallo Stato di tributi statali rapportati al territorio regionale che sono versati direttamente alle Regioni;

- fondo perequativo, assegnato alle Regioni la cui “capacità fiscale” è insufficiente a coprire le uscite.

Fisco, i numeri della dichiarazione dei redditi 2008.

February 18th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Fisco, i numeri della dichiarazione dei redditi 2008.

Soprendenti e negativi i dati della dichiarazione dei redditi 2008, la denuncia relativa all’ IRPEF 2007 e che vede un periodo di profonda crisi per molti italiani, sia dal punto di vista dei cittadini che delle imprese.

Ecco per voi tutti i numeri della dichiarazione dei redditi 2008:

- 27% del totale, i contribuenti che non dichiarano redditi IRPEF al fisco per effetto del basso reddito o delle detrazioni;

- 30 milioni, il numero dei contibuenti italiani nel 2008;

- 91% il numero dei contribuenti che dichiarano redditi fino a 35.000 Euro;

- 1% i contribuenti che dichiarano un reddito maggiore di 100.000 Euro annui;

- 1 su 2 le imprese in perdita nel corso del 2007.

Evasione Fiscale in Italia oltre i 300 miliardi di Euro.

February 11th, 2010 | No Comments | Posted in Debiti e Fisco

Statistiche Fiscali Anno 2008 in Italia.

L’imponibile evaso nella nostra nazione e’ di circa 300 miliardi ogni anno, mentre le imposte dirette sottratte al fisco sono intorno ai 115 miliardi.

E’ questa la cifracalcolata da Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, analizzando idati ministeriali e dell’Istat.

Cinque sono le aree di evasione fiscale studiate: l’economia sommersa, l’economia criminale, l’evasione delle societa’ di capitali, l’evasione delle big company e quella dei lavoratori autonomi e piccole imprese.