Il censimento ISTAT 2011 è obbligatorio?

October 17th, 2011 | No Comments | Posted in Notifiche

Il censimento ISTAT 2011 è obbligatorio?

Rispondiamo alle numerose email giunte al nostro portale Mutuo Abitazione.it a proposito del censimento (questionario) Istat 2011.

Molti utenti ci domandano se il censimento Istat 2011 è obbligatorio oppure si può anche non rispondere ai dati e alle domande richieste dallo stato.

Innanzitutto rispondiamo dicendo che ogni italiano è obbligato a rispondere alle domande del censimento Istat in base al decreto legge 322 del 1989.

Dunque ogni cittadino è obbligato a rispondere al questionario, che se non viene inviato è soggetto a sanzioni.

Quali sanzioni previste per il mancato inadempimento all’ obbligo.

Evitando la risposta all’ Istat si rischia di incorrere in sanzioni amministrative, che ammontano rispettivamente da 206 a oltre 2.000 euro per le persone fisiche (Irpef) e da 500 a 5.164 euro per le aziende oppure gli enti.

Quando arriva la sanzione?

Dopo tre tentativi di rilevamento falliti e certificati dai funzionari istat parte la sanzione che come detto in precedenza può raggiungere un massimale di oltre 5.000 Euro.

Casa Comunale

May 12th, 2010 | No Comments | Posted in Notifiche

Casa Comunale

La casa comunale, questa sconosciuta. In questo post ti parliamo di casa comunale e della sua importanza dal punto di vista creditizio e debitorio.

La casa comunale è un luogo, ubicato in un qualsivoglia comune dello Stato Italiano, che si trova nell’ Albo Pretorio comunale.

Casa Comunale e Debiti.

La casa comunale è molto spesso utilizzata dai creditori per il deposito degli atti giudiziari e anche amministrativi, i quali sono notificati ai cittadini debitori presso il proprio domicilio e qui vengono trovati assenti oppure non ritirano le raccomandate. Per il debitore è fondamentale ricevere una raccomandata, nel caso vogliano pagare il debito, perciò alcuni istituti di credito si comportano in maniera scorretta inviando la posta direttamente all’ indirizzo della casa comunale senza alcun preavviso. Dunque accade che il debitore si ritrova direttamente l’ ufficiale giudiziario presso la propria abitazione, in procinto di effettuare un pignoramento mobiliare.

Cosa fare per evitare che la posta sia inviata direttamente alla casa comunale?

In caso di situazione di debito pericolosa è necessario inviare una raccomandata all’ istituto di credito o all’ ente debitore in cui si intima esplicitamente di non inviare documentazioni alla casa comunale, ma solamente al domicilio di residenza. In questo caso un eventuale procedimento giudiziale può essere annullato dal debitore.