Imprese: boom di chiusure e fallimenti nel 2011.
Imprese: boom di chiusure e fallimenti nel 2011.
Nel corso degli ultimi anni eravamo a conoscenza della difficile situazione finanziaria delle imprese italiane, che soprattutto nel meridione soffrono notevolmente i vari aspetti della crisi economica, della tassazione ingente e della criminalità organizzata.
Queste gravi “pendenze” a carico degli imprenditori del sud sono una vera spada di Damocle e rappresentano l’anticamera del fallimento, della bancarotta o della chiusura controllata.
Secondo la statistica indecente rilevata dalla Confcommercio, nel corso del 2011 più del 40% delle imprese hanno chiuso nel Sud.
I dati sono infatti la sottrazione del numero di nuove aperture e di chiusure rispetto allo stesso periodo del 2010, un valore che è stato rilevato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate.
Lo scenario peggiore si registra in Campania, mentre anche la Puglia e la Sicilia (anche grazie alla grandezza del territorio e al numero di abitanti) sono in prima linea.
In queste tre regioni si rilevano il 75% di tutte le chiusure nel Sud Italia.


