Imprese: boom di chiusure e fallimenti nel 2011.

November 22nd, 2011 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Imprese: boom di chiusure e fallimenti nel 2011.

Nel corso degli ultimi anni eravamo a conoscenza della difficile situazione finanziaria delle imprese italiane, che soprattutto nel meridione soffrono notevolmente i vari aspetti della crisi economica, della tassazione ingente e della criminalità organizzata.

Queste gravi “pendenze” a carico degli imprenditori del sud sono una vera spada di Damocle e rappresentano l’anticamera del fallimento, della bancarotta o della chiusura controllata.

Secondo la statistica indecente rilevata dalla Confcommercio, nel corso del 2011 più del 40% delle imprese hanno chiuso nel Sud.

I dati sono infatti la sottrazione del numero di nuove aperture e di chiusure rispetto allo stesso periodo del 2010, un valore che è stato rilevato in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate.

Lo scenario peggiore si registra in Campania, mentre anche la Puglia e la Sicilia (anche grazie alla grandezza del territorio e al numero di abitanti) sono in prima linea.

In queste tre regioni si rilevano il 75% di tutte le chiusure nel Sud Italia.

A Febbraio 2011 cala il debito pubblico italiano.

April 16th, 2011 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

A Febbraio 2011 cala il debito pubblico italiano.

Roma, 16 Aprile 2011 – Buone notizie dall’ economia italiana con le rilevazioni sul debito pubblico divulgate dalla Banca d’Italia qualche giorno fa e che dimostrano una diminuzione della somma debitoria delle famiglie del nostro paese.

La statistica è stata divulgata da Bankitalia nel classico Supplemento al Bollettino della Banca d’Italia che riguarda la sezione sulla Finanza pubblica.

Nel dettaglio, nel mese di Febbraio 2011, il debito pubblico italiano ha dimostrato un calo notevole rispetto al mese di Gennaio 2011.

In particolare mentre nel mese di Gennaio la rilevazione del debito pubblico italiano era risultata pari a 1.879,935 miliardi di Euro, il mese di Febbraio ha segnato una diminuzione al rate di 1.875,965 miliardi di euro.

Si tratta della prima discesa da molti mesi dopo che nel periodo di Gennaio 2011 il debito pubblico italiano ha toccato il suo record storico.

Abi: in aumento le sofferenze nel mese di Gennaio 2011.

March 17th, 2011 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Abi: in aumento le sofferenze nel mese di Gennaio 2011.

Come di consueto vi riportiamo i dati statistici che sono diffusi mensilmente dall’ Associazione Bancaria Italiana a riguardo delle sofferenze degli istituti di credito.

Secondo il rapporto dell’ Abi sono in crescita le sofferenze bancarie nell’ inizio dell’ anno 2011.

In particolare nel mese di Gennaio 2011 le sofferenze sono state pari a 85 miliardi di euro, una somma maggiore di ben 7 miliardi di Euro rispetto a Dicembre 2010 e 25 miliardi di Euro in più in relazione a Gennaio 2010.

Per ciò che concerne le sofferenze nette la cifra risultata nella statistica è pari a 46,8 miliardi di euro, con un incremento di 382 milioni di Euro rispetto al mese di Dicembre del 2010.

In relazione al mese di Gennaio 2010, le sofferenze sono aumentate del +38,6% , con un incremento degli impieghi pari a 13 miliardi di Euro.

La statistica dimostra quanto l’ iceberg del debito sia ancora “inesplorato” e nel 2011 la bolla delle sofferenze e delle insolvenze è pronta a scoppiare.

A Gennaio aumenta il debito delle Amministrazioni Pubbliche.

March 14th, 2011 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

A Gennaio aumenta il debito delle Amministrazioni Pubbliche.

Ancora delle notizie economiche negative dal punto di vista del debito delle amministrazioni pubbliche in Italia, con la statistica di Gennaio 2011 divulgata dalla Banca d’Italia che non lascia adito a scenari veramente pessimi per questa branca della finanza del nostro paese.

Secondo le rilevazioni del Bollettino Statistico il debito della pubblica amministrazione in Italia è aumentato di 36,7 miliardi rispetto al mese precedente e ha raggiunto la somma incredibile di 1.879,9 miliardi di Euro.

A questo incremento di debito delle Amministrazioni Pubbliche si aggiunge il fabbisogno relativo al mese di Gennaio 2011 che è pari a 2,1 miliardi di Euro.

Per fortuna invece sono in aumento le entrate tributarie e fiscali per le casse dell’ erario con un notevole +6,4% rispetto a Gennaio 2010 (la somma in più è pari a 1,8 miliardi di Euro).

In ogni caso l’ aumento indiscriminato del debito delle amministrazioni pubbliche rispetto allo stesso mese di Gennaio 2010 è pari al 4,9% (+89,1 miliardi di Euro).

Ludomania, una malattia che prosciuga il portafoglio.

March 13th, 2011 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Ludomania, una malattia che prosciuga il portafoglio.

E’ emergenza in Italia per il fenomeno del Texas Hold’Em Poker, che ha raggiunto dei livelli davvero impressionanti e che risulta molto pericoloso per i giovani, che utilizzano internet come strumento di svago.

Il gioco d’azzardo è diventato il fulcro di internet e assieme all’ eros rappresenta una forma di dipendenza “letale” per coloro che sono strettamente a contatto con siti adult o gambling.

Il Texas Hold’Em Poker in particolare rappresenta l’ essenza dell’ ebbrezza del gioco d’azzardo, un metodo per i giovani per evadere dalla quotidianità e dalla vita monotona delle metropoli.

E’ per questo che il Poker rappresenta la nuova droga del ventunesimo secolo, che alcuni definiscono virtuale, ma che sicuramente è tangibile nel “portafoglio”.

Sono infatti sempre un numero maggiore i genitori e le famiglie che si rivolgono dal medico per affrontare assieme ai propri cari il fenomeno della ludomania, conosciuto anche come “ludopatia”, in gergo strettamente medico.

In Italia il mondo dei “ludomani” è sempre più composto da giovani con età da 16 a 35 anni, che con l’idea di guadagnare dei soldi facili si lasciano andare a scommesse anche molto copiose e all’ insaputa dei propri familiari.

Secondo il Ministero delle Comunicazioni sono oltre 200.000 i giovani che abitualmente giocano al Texas Hold’Em Poker in Italia, cifre destinate a salire se si considera che il giocatore di poker spesso non dichiara pubblicamente di scommettere.

Il Ministero delle Comunicazioni inoltre denuncia alcuni fatti spiacevoli come ad esempio furti di identità e di carte di credito, conti correnti prosciugati e famiglie ridotte sul lastrico per questo fenomeno che deve essere reso “consapevole” all’ opinione pubblica e non nascosto dietro a pubblicità ingannevoli e testimonial sportivi di alto rango.

Sofferenze bancarie in aumento, la qualità del credito peggiora.

October 21st, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Sofferenze bancarie in aumento, la qualità del credito peggiora.

I prestiti bancari alle piccole e medie imprese aumentano al pari dei mutui immobiliari ad ambito familiare che segnalano il più grande incremento dagli ultimi tre anni, con una crescita del 9% nel mese di Agosto 2010.

Tutto sembra dimostrare una situazione economica e debitoria dei cittadini italiani “tutta rose e fiori” visto che nessuno, soprattutto i media e i giornali da spazio alla notizia delle sofferenze bancarie in aumento.

Ma la realtà dei cittadini è ben diversa e solo leggendo attentamente le stime si può notare quanto la nostra società sia “malata” dal punto di vista economico e creditizio.

Secondo le stime dell’ Associazione Bancaria Italiana tutti i bilanci bancari sono in grave crisi con il macigno di inestimabile portata dei 71,2 miliardi di Euro di sofferenze “sul groppone” degli istituti che dunque hanno in mano dei crediti fermi.

Parlando in soldoni di cifre esatte l’ aumento delle sofferenze bancarie è imputabile ai fattori di disoccupazione, cassintegrazione e diminuzione dei consumi ed è pari al + 37,5% rispetto all’ anno precedente.

La statistica esatta parla di un +19,4 miliardi di Euro di sofferenze in più rispetto al mese di Agosto 2009.

Considerando il fattore “iceberg” della crisi, il numero delle sofferenze è destinato a salire anche per l’ anno 2011 con una ripartenza della qualità del credito che si verificherà non prima di fine 2012.

In aumento le sofferenze bancarie.

May 5th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

In aumento le sofferenze bancarie.

Se i dati sulle erogazioni dei mutui immobiliari sono incoraggianti, il 2009 è da considerarsi l’anno in cui le famiglie italiane hanno onorato meno prestiti dalla storia dell’ Euro.

Con la crisi e la mancanza di lavoro, cause primarie di disoccupazione nel nostro paese gli italiani hanno trovato sempre più difficoltà nel reperire i soldi a fine mese per pagare la propria rata.

Lo dimostrano alcuni valori divulgati da Abi a proposito, lo stato delle sofferenze delle famiglie è arrivato ad un valore record nel corso del 2009, l’ 1,19%, in crescita di 33 punti di base in percentuale rispetto al 2008.

Lo stato delle sofferenze è cresciuto in percentuale maggiore al nord, con la dimostrazione che le famiglie del sud sono state più zelanti nell’ onorare i pagamenti.

Ma non è finita qui, le previsioni per il 2010 sono ancora più disarmanti, si presume che nel corso dell’ anno i valori delle sofferenze in tutta la penisola aumenteranno a dismisura, probabilmente rasentando il valore del 2% di tutti i prestiti e mutui accesi dai cittadini italiani.

Le categorie maggiormente colpite dalla sofferenza bancaria sono i nuclei familiari più deboli, come le giovani coppie, le famiglie numerose e a basso reddito, gli anziani che vivono da soli.

precetto

 

Debiti: in aumento quelli degli anziani.

March 4th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Debiti: in aumento quelli degli anziani.

La crisi non risparmia la terza età, una delle categorie meno tutelate e più bistrattate dalla crisi internazionale e che a causa della situazione di sofferenza economica hanno aumentato i loro debiti e peggiorato le loro condizioni di vita.

L’aumento dei debiti , secondo la statistica è causato da questi fattori:

- diminuzione delle disponibilità mensili, dovute al pagamento di bollette, affitto, mutuo causate dall’ inasprimento della crisi;

- diminuzione dei consumi e conseguente aumento dei prezzi degli alimenti;

- cessione del quinto dello stipendio, che provoca un aumento dei tassi d’interesse e dunque meno soldi a disposizione ogni mese;

- indebitamento progressivo, causato prevalentemente dai debiti con parenti e amici che molto spesso sfociano in prestiti-usura;

- aumento del costo della vita nel nostro paese;

- gli anziani aiutano i figli che si trovano nelle medesime condizioni a causa della perdita del lavoro (a causa di disoccupazione e perdita del lavoro).

Secondo una statistica, la spesa mensile media degli anziani con più di 65 anni è aumentata negli ultimi 6 anni di 244 Euro, mentre è un problema anche il costo della vita per gli anziani del nord, che si trovano costretti ad andare avanti con una pensione media di 910 Euro. Gli anziani del sud vivono con 780 Euro al mese e la loro percentuale di indebitamento con i parenti ed amici sta aumentando progressivamente, così come i pignoramenti, gli atti di precetto e gli espropri delle abitazioni in tutto  il paese.

italia

Debiti e Crisi, la famiglia resiste sempre.

February 8th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Debiti e Crisi, la famiglia resiste sempre.

In questi 3 anni che sono stati terreno estremamente fertile per la crisi, per il mercato dei mutui e dei prestiti, in Italia resiste ancora il concetto di famiglia e di unione di coppie.

Nonostante le difficoltà dunque vale ancora il detto “due cuori ed una capanna”, i coniugi, i fidanzati, i genitori e i nonni rimangono uniti fino alla fine della burrasca.

Questo collante incredibile che è la famiglia è uno dei capisaldi dell’ economia italiana moderna. Mettiamo un esempio, il figlio perde il lavoro e i genitori, scelgono di mantenerlo a tempo indeterminato finchè il poveretto non ritrova nuovamente un impiego. E in Italia la crisi immobiliare si sente meno, la disoccupazione è annullata dal concetto degli “eterni bamboccioni”, più volte bistrattato dal ministro Renato Brunetta e che ha invece un ruolo importante nella nostra economia, perchè questi giovani sono aiutati dai genitori, in un contesto socio economico in cui aprire una ditta è peggio di giocare un terno al lotto.

Anche a livello affettivo le donne italiane hanno un ruolo fondamentale poichè vincono la statistica di donne più fedeli d’Europa, a dispetto delle greche, delle spagnole e delle nordiche. L’unico peccato è l’aspetto negativo dei papà disoccupati, un fenomeno emerso in Lombardia e di cui abbiamo già più volte trattato nel seguente articolo:

http://www.mutuoabitazione.it/2010/01/18/la-crisi-economica-inasprisce-i-rapporti-con-le-persone/

Mutui e Debiti: ogni giorno molte famiglie cedono la casa alla banca.

February 8th, 2010 | No Comments | Posted in Notizie Debiti

Mutui e Debiti: ogni giorno molte famiglie cedono la casa alla banca.

Il 2010 passerà alla storia come uno degli anni peggiori per le famiglie italiane e sarà maglia nera del debito. Se infatti il 2009 è stato l’ anno della crisi, della cassintegrazione e della disoccupazione, le conseguenze debitorie sui cittadini cominciano a vedersi a partire dal 2010, anno nel quale per molti si concretizza lo stato d’insolvenza.

C’è infatti da differenziare lo stato temporaneo di difficoltà economica, con l’ insolvenza vera e propria, una tipologia di situazione ormai “conclamata” che avvolge il debitore, il quale non può in nessun caso uscire dal pericoloso vortice del debito.

E’ questa la situazione in cui versano moltissime famiglie italiane, si conta che in tutto la penisola sono decine le famiglie, le quali ogni giorno lasciano la propria abitazione alle grinfie degli istituti di credito.

Dunque sequestri, pignoramenti, ipoteche giudiziali ed espropri, che rappresentano la vera causa del dissesto economico famigliare e la realtà tangibile, in questo 2010, di un passaggio dei beni di proprietà dal cittadino alla banca.