Saldo e Stralcio: più basso se il debitore è nullatenente.
Friday, January 29th, 2010
Saldo e Stralcio: più basso se il debitore è nullatenente.
Il ” Saldo e Stralcio” è una pratica molto diffusa nel mondo creditizio e bancario e a volte può essere vantaggioso per la banca chiudere il debito, rimetterci una parte e chiudere il contatto con un certo cliente.
Il “Saldo e Stralcio” diventa per la banca un’ operazione molto rischiosa soprattutto se il debitore è nullatenente, ovvero non ha niente intestato e non gode di grande merito creditizio.
In questo caso l’ operazione di saldo e stralcio richiesta dal cliente va a buon fine in molti casi, perchè la banca non ha alcuna alternativa se non quella di accettare i soldi.
Prevale dunque la famosa frase “pochi maledetti e subito” piuttosto che una prolungata trattativa in sede giudiziale che può portare all’ istituto di credito non solo una perdita in termini di denaro prestato ma anche in un’ ulteriore spesa legale.
In questi casi gli istituti di credito sono costretti ad accettare anche cifre irrisorie e simboliche, evitando di scatenare il polverone giudiziario e dei pignoramenti che può portare solo danno alla banca.
Mettetevi un attimo nei panni del debitore, se è nullatenente, non ha un lavoro (o ce l’ha autonomo), non ha ville, macchine o altri beni intestati, egli può scegliere di:
- concludere bonariamente la disputa con un saldo e stralcio percentualmente molto basso;
- non pagare più il creditore.


