Prestiti Auto: meglio l’ usato o il nuovo?

December 1st, 2010 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Prestiti Auto: meglio l’ usato o il nuovo?

Riapriamo la nostra sezione domande/risposte, parlando in questo articolo nuovamente dei prestiti adibiti all’ acquisto di auto o moto e in particolare della convenienza di acquisto di una macchina nuova rispetto ad una usata.

Buonasera sto cercando un’ automobile ad uso personale e non potendola acquistare in contanti ho necessità di aprire un prestito, per questo volevo chiedervi se c’è una differenza di tassi tra le due tipologie di finanziamento, a presto Ferdinando da Napoli“.

Il Consiglio dello Staff: Gentile visitatore, innanzitutto le ricordiamo che accendere un prestito per l’ acquisto di un’ auto usata è comunque molto rischioso in quanto la macchina acquistata non è in garanzia e dunque non si può sapere cosa accadrà dopo l’ acquisto del veicolo e soprattutto se non darà i soliti problemi di un’ automobile usata da un vecchio proprietario.

Consideri che qualche cittadino si trova nella situazione di possedere una macchina inutilizzabile e nel contempo paga le rate del prestito acceso. Inoltre i tassi d’interesse delle due tipologie di prestito (finalità nuovo o usato) differiscono completamente.

Il finanziamento per l’ acquisto di un’ auto usata è infatti meno conveniente dell’ altro poichè tutte le finanziarie considerano questi prestiti come liquidità e dunque come credito al consumo.

Il prestito per l’ acquisto di un’ auto nuova viceversa viene tendenzialmente erogato da una società captive (correlata alla casa madre) e dunque a tassi d’interesse inferiori rispetto ad una tradizionale finanziaria, in quanto lo scopo di queste concessionarie è vendere (accapparrarsi clientela) piuttosto che il guadagno sugli interesse.

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Tempistiche per la concessione di un mutuo.

July 7th, 2010 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Tempistiche per la concessione di un mutuo.

Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice, Isabella da Barletta, che ci chiede le tempistiche per la concessione di un mutuo ipotecario.

“Salve, mi chiamo Isabella e vi scrivo da Barletta, ho un quesito da chiedervi molto importante poichè ho la necessità di acquistare un immobile e di farlo in tempi molto brevi, visto che è un affare e rischio di perdere l’ opportunità, ma considerato che devo essere sicura dei tempi di erogazione, vi chiedo quali sono grosso modo le tempistiche di un istituto bancario in questi casi”.

Ciao Isabella e grazie per essere anche tu a bordo di mutuoabitazione.it, il primo blog italiano sui mutui, prestiti e debiti, innanzitutto devi considerare che le tempistiche di erogazione non sono assolutamente oggettive, ma esse dipendono da una moltitudine di fattori che ti elenchiamo:

- situazione reddituale dei richiedenti;
- situazione patrimoniale dei richiedenti;
- importo del mutuo;
- differenza tra costo dell’ immobile ed erogato non superiore al 20%.
- solvibilità del venditore;
- velocità dei funzionari bancari;
- velocità di perizia;
- velocità di istruttoria;
- tempistiche notarili.

Come vedi non è facile dichiarare in maniera oggettiva quanto tempo occorre per la concessione di un mutuo, visto che ciò dipende dalla volontà e dalla velocità di molte persone diverse. In ogni caso vai alla tua banca, spiega la tua situazione e richiedi una preapprovazione veloce e una dichiarazione scritta dell’ istituto di credito che si impegna all’ erogazione entro e non oltre una certa data.

Domanda per la moratoria di mutuo.

February 1st, 2010 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Domanda per la moratoria di mutuo.

Ciao amici di Mutuoabitazione.it, sono Basile da Caserta, vi chiedo con estrema urgenza quanto tempo c’è per presentare la moratoria del mutuo e soprattutto come devo fare.

Ciao e grazie per averci visitato, rispondere pubblicamente alle domande è una caratteristica di mutuoabitazione.it e lo facciamo vista l’ urgenza della tua domanda.

Per presentare la domanda di moratoria (o sospensione delle rate del mutuo) hai tempo fino al 31 Gennaio 2011, ovvero un anno da questa data.

In ogni caso devi valutare i parametri, nel senso se rientri o meno nella moratoria del mutuo e per questo motivo devi recarti presso la tua banca che ti consegnerà la modulistica necessaria per effettuare richiesta scritta della moratoria.

Ricordati anche che se non hai i parametri per accedere a questa sospensione, la decisione avverrà a discrezione della tua banca, cioè anche se non vi sono i parametri per poter accedere alla moratoria, il tuo istituto di credito può comunque concedertela.

Per qualunque altro dubbio visita i nostri articoli correlati.

Sostituzione e mutuo liquidità, cosa fare se la banca si rifiuta di rinegoziare.

January 27th, 2010 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Sostituzione e mutuo liquidità, cosa fare se la banca si rifiuta di rinegoziare.

Ci scrive Gianni: “GENTILI AMICI, HO UN MUTUO X LIQUIDITA + ALTRI PRESTITI. HO CHIESTO LA SOSTITUZIONE + CONSOLIDAMENTO PRESTITI PER AVERE UNA SOLA RATA QUASI DIMEZZATA QUINDI AVERE UNA MAGGIORE TRANQUILLITA’ MENTALE, MA MI HANNO RISPOSTO CHE NON E’ POSSIBILE PERCHE’ IL MIO MUTUO E’ GIA’ X LIQUIDITA’.
ALLA MIA DOMANDA DI CAPIRE LA DIFFERENZA QUALE ERA VISTO CHE NON HO AVUTO SOLDI SULLA FIDUCIA MA HO UN IPOTECA SULLA MIA CASA, NON MI HANNO SAPUTO RISPONDERE ESOSRDENDO CON UN SEMPLICE “le regole non le faccio io”.
COME DEVO MUOVERMI?
VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE”.

Ciao Gianni, ottenere un ulteriore liquidità, quando già si ha già un mutuo liquidità è difficile perchè la banca non gradisce particolarmente queste tipologie di prestiti basati solamente sull’ ipotecario e sul residenziali.

Le strade da prendere sono in questo caso due: rinegoziare il mutuo con la propria banca o fare una surroga.  Per fare ciò è necessario innanzitutto valutare il valore del proprio immobile e fare la differenza tra questa cifra e i debiti da pagare. Se la cifra dei debiti (mutuo+prestiti personali) supera il valore dell’ abitazione sarà molto difficile sia rinegoziare il mutuo con ulteriore liquidità sia fare una surroga. Se il valore della propria abitazione è pari alla cifra dei prestiti personali + mutuo accesi le consiglio di rinegoziare il mutuo con la propria banca, facendo presente la possibilità di iscrivere ipoteca di secondo grado sulla propria abitazione. Se il valore della casa è inferiore alla cifra dei rapporti di debito in essere le consiglio di effettuare una surroga o sostituzione del proprio mutuo ipotecario + richiesta di liquidità.

Garante di un finanziamento e segnalazione in CRIF.

January 26th, 2010 | 3 Comments | Posted in Domande e Risposte

Garante di un finanziamento e segnalazione in CRIF.

Un utente ci chiede: “ho fatto da garante per un finanziamento ad un parente che ha pagato fino un certo periodo, poi ha smesso di pagare ,da parte della banca non ho mai avuto nessuna comunicazione di tale insolvenza. Ho scoperto di essere iscritto al crif per caso richiedendo un finanziamento. Nel frattempo è stato estinto il prestito e tramite il Codacons ho richiesto la cancellazione del crif (perchè la banca non mi aveva mai comunicato niente) che in parte è stata fatta. Ma è vero che io per 24 mesi dall’estinzione del rapporto non potrò richiedere nessun finanziamento perchè mi risulterà l’insolvenza? se si che devo fare?”.

La risposta di Mutuoabitazione: Gentile Cliente, la rimandiamo a questo nostro articolo che abbiamo scritto in passato, che fa veramente al caso suo:

Essere Garante di una persona con ritardo nei pagamenti.

L’ insolvenza le durerà sicuramente per almeno 24 mesi, se il cliente ha ritardato nel pagamento almeno due rate, non a caso i tempi di inserimento dei dati in Crif e nelle centrali rischi sono regolamentate e le abbiamo riassunti tutti in questa tabella.

Purtroppo la banca non è tenuta ad effettuare la segnalazione in crif e la macchia come garante di persona con ritardo nei pagamenti rimane per 24 mesi e questa sofferenza le provoca l’iscrizione nella banca dati.

A mio avviso può (tramite un avvocato) inviare una lettera raccomandata al crif, in cui scrive che il prestito è stato estinto e che richiede la cancellazione immediata dalle banche dati, in pratica è come cancellare un protesto, ma non le garantisco che la sua richiesta venga presa realmente in considerazione.

Domande e Risposte: Rischi per il Garante del Mutuo.

November 12th, 2009 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Domande e Risposte: Rischi per il Garante del Mutuo.

Domanda: sono Letizia da Salerno e vi scrivo perchè ho da poco ricevuto una lettera dalla banca che mi informa dell’ insolvenza delle rate del mutuo di mio fratello e che mi invita al pagamento delle stesse entro 8 giorni dal ricevimento della presente. Cosa posso fare? Al momento della firma di garanzia non sapevo di avere queste responsabilità, sono proprietaria di un immobile sul quale è acceso un mutuo che rischi posso correre?

La risposta dello staff di Mutuoabitazione.it: Buonasera, la sua è una situazione molto comune, tante persone in Italia si trovano nei suoi stessi panni per aver messo una firma di fiducia ad un parente, ad un amico e nel suo caso al fratello.

In questo caso la sua situazione è molto pericolosa, soprattutto se nel contratto di fideiussione che lei ha firmato non è presente la clausola del beneficio di escussione, che obbliga l’istituto di credito ad agire prima nei confronti del mutuatario e poi verso il fideiussore.

Senza la clausola del beneficio di escussione i suoi beni possono essere aggrediti sin da subito per il recupero del credito senza nessuna priorità e differenza tra il mutuatario e il garante.

I rischi che corre un garante sono dunque il recupero coattivo del credito, il pignoramento e l’esproprio dei beni mobili ed immobili di sua proprietà.

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Domande e Risposte, Mutui prima casa e forze dell’ordine.

November 3rd, 2009 | 2 Comments | Posted in Domande e Risposte

Domande e Risposte, Mutui prima casa e forze dell’ordine.

Domanda: sono un Carabiniere di Napoli, volevo chiedere quali sono le agevolazioni per la prima casa a favore degli appartenenti alle forze dell’ordine, cioè polizia, carabinieri e guardia di finanza.

Risposta dello Staff su detrazioni mutuo prima casa per Forze armate e Forze di polizia. Al personale in servizio permanente delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare ew anche a quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, la detrazione per abitazione principale (prima casa) è consentita anche se l’abitazione in cui vive non fa parte della nozione di dimora abituale, infatti basta che si tratti di un immobile costituente unica abitazione di proprietà.

Per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia non è richiesta la condizione della residenza nel Comune dove si trova l’immobile acquistato con le agevolazioni prima casa.

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Il risparmio sui mutui rispetto all’anno scorso.

October 22nd, 2009 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Rispondiamo ad una lettera di un nostro lettore (invia il tuo quesito alla nostra email cliccando qui).

Articolo di Giugno 2009.

Domanda: Spett.le direttore di prestiti, mutui e finanziamenti, volevo chiederle quanto è il risparmio sui mutui a tasso variabile quantificato rispetto all’anno scorso.Grazie per l’eventuale risposta. Marcello D. , Alessandria.

Risposta: Ciao Marcello, ti rispondiamo citando un noto articolo dell’Ansa, che è uscito Venerdì scorso e ha evidenziato un netto risparmio sugli interessi per ciò che concerne i mutui a tasso variabile. Ti ricordiamo infatti che solo per i mutui a tasso non fisso (dunque misto e variabile) si ha un risparmio sugli interessi, in quanto il costo del denaro valutato dall’Euribor e dalla Banca Centrale Europea (Bce) è un parametro interbancario non definito da contratto con la banca. L’Ansa ha preso d’esempio l’Euribor a tre mesi, valutando un mutuo finanziato per 200.000 Euro,a 30 anni,dunque con tasso variabile e uno spread dell’1%. Quindi considerando che l’Euribor a 3 mesi ha avuto il suo picco il 9 Ottobre del 2008 e che la rata all’ epoca aveva raggiunto un massimo di 1.250 Euro, ad oggi la rata è pari a 750 Euro circa, con un risparmio sugli interessi di quasi 500 Euro.

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Domande e Risposte, che cos’è un mutuo a tasso variabile?

October 19th, 2009 | No Comments | Posted in Domande e Risposte

Domande e Risposte, che cos’è un mutuo a tasso variabile?

Domanda (Roberta L.) da Lecce: Che cos’è un mutuo a tasso variabile?

Risposta dello Staff: Un mutuo a tasso variabile è una tipologia molto diffusa di prestito per acquisto di un abitazione.

Il mutuo variabile ha la particolarità che il tasso d’interesse è diverso per tutta la durata dell’accensione del mutuo e varia in base a determinati parametri che vengono calcolati per la valutazione del “costo del prestito”.

In particolare il parametro principale che può essere utilizzato per il calcolo del mutuo a tasso variabile è l’Euribor a 3 Mesi che viene dato giornalmente. In ogni caso possono esistere mutui a tasso variabili con parametri Euribor diversi (Euribor a 1 Mese, Euribor a 6 mesi).L’ Euribor è un indice di mercato ed è acronimo di Euro Interbank Offered Rate, un tasso relativo all’Europa sulle transazioni commerciali.

Il mutuo a tasso variabile è notevolmente più conveniente di quello a tasso fisso perchè a differenza di quest’ultimo ha degli spread minori dovuti alla minore stabilità economica del mutuatario e ad un maggior guadagno per la banca.

Il mutuo a tasso variabile essendo costantemente legato alle turbative del mercato può assumere dei valori diversi durante tutta la durata del contratto.Perciò il cliente si troverà addebitata sulla rata del conto una somma diversa ad ogni mese.Perciò è sconsigliato a lavori dipendenti, che ricevono uno stipendio fisso ed è l’ideale per imprenditori e liberi professionisti.

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Domande e risposte, posso rinegoziare il mutuo cartolarizzato?

October 19th, 2009 | 2 Comments | Posted in Domande e Risposte

Domande e risposte, posso rinegoziare il mutuo cartolarizzato?

Domanda di Rino da Novi Ligure: buongiorno, ho scoperto che il mio mutuo è stato cartolarizzato dalla banca, senza che io lo abbia saputo, posso in qualche modo rinegoziarlo e cambiare le carte in tavola? Ora ho un pessimo tasso fisso.

La risposta dello Staff: In passato abbiamo parlato spesso nei nostri articoli della cartolarizzazione del mutuo che non è altro che la cessione del credito di un mutuo residenziale ad un’altra società creditizia. La cartolarizzazione spesso viene fatta all’insaputa del cliente (non vi è alcun obbligo per la banca di comunicarlo al mutuatario) ed essa crea dei seri problemi per chi ha un mutuo cartolarizzato.In alcuni casi infatti un mutuo cartolarizzato non può essere rinegoziato e l’unico modo per smettere di pagare il mutuo a quelle condizioni non volute è una surroga.

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