RSS .92| RSS 2.0| ATOM 0.3
  • Home
  • Conto Corrente
  • Glossario
  • Guida
  • Links
  • Preventivi
  • Tassi
  •  

    Decreto Incentivi 2010.

    April 29th, 2010

    Decreto Incentivi 2010.

    In questo articolo ti presentiamo tutti i bonus del Decreto Incentivi 2010 in approvazione da Lunedì prossimo alla Camera dei Deputati e che dunque sta diventando a tutti gli effetti Legge della Repubblica.

    Incentivi per acquisto di ecocase – con la legge sul risparmio energetico (sarà necessaria una certificazione energetica) si possono ottenere degli incentivi fino a 7.000 Euro.

    Sicurezza Nucleare – incentivi per la produzione di energia nucleare e in particolare per la sicurezza delle centrali, che saranno operative non prima del 2013.

    Cucine Componibili – previsto un incentivo per un massimo di 1.000 Euro e in misura non maggiore del 10% del costo necessario per l’ acquisto di cucine componibili ed elettrodomestici di grossa qualità.

    Elettrodomestici Nuovi – incentivi del 20% subito scontati al prezzo di acquisto, contributo massimo da 80 a 500 Euro in base alla qualità del prodotto.

    Canali Televisivi Locali – incentivi per la pubblicità ed emittenza tv locale, non nazionale e satellitare.

    Gru a Torre – per l’acquisto da parte di imprese di gru a torre necessari per la costruzione di case e palazzi è previsto ben il 20% di sconto per una spesa massima di 30.000 Euro, nel dettaglio il risparmio a carico dello stato è di 6.000 Euro.

    Invertitori,motori, batterie rifasamento - incentivi del 20% sull’ acquisto per un contributo che varia da 40 a 200 Euro in base al prodotto acquistato.

    Immobili ad alto valore energetico – 116 Euro a metro quadro per un massimo di 7.000 Euro per immobili di classe A e di 83 Euro a metro quadro per un importo massimo di 5.000 Euro per quelli di classe B.

    Adsl Giovani – incentivi per coloro che acquistano un abbonamento di connessione internet.

    Macchine Agricole e Industriali – bonus e incentivo del 10% sull’ acquisto, non sono previsti massimali.

    Motocicli Categoria Euro 3 – correlato alla sostituzione di un motociclo Euro 0 o Euro 1, si può avere un incentivo del 10% per un limite massimo di 750 Euro.

    Motori Nautici, Motori Fuoribordo – contributo del 20% per un massimo di 1000 Euro per entrambi.

    Stampi per Scafi – contributo con tetto massimo di 200.000 Euro.

    Rimorchio con abs – previsti incentivi fino ad un massimo di 3.000 Euro.

    Scooter Elettrici non a combustione – 20% di contributo per un massimo di 1.500 Euro in base ai prodotti acquistati.

    Trattori – incentivo del 10% solo alla condizione che il venditore faccia uno sconto della stessa percentuale, in totale lo sconto sarebbe del 20%.

    Sono previsti inoltre altri numerosi incentivi, tra cui per le navi-emergenza, per il settore tessile (bonus di carattere fiscale), settore dell’ aeronautica civile e militare.

    Tags:

    Fondo Perduto, in arrivo finanziamenti in Alto Adige.

    March 4th, 2010

    Fondo Perduto, in arrivo finanziamenti in Alto Adige.

    Il Trentino Alto Adige è una regione all’ avanguardia per l’ imprenditoria femminile, nelle provincie di Bolzano e Trento sono tantissime le imprese guidate da donne e per di più con età inferiore a 35 anni.

    Secondo una notizia divulgata dal portale Ansa.it sono in procinto di scadere (entro il 31 Marzo 2010) i termini di consegna delle domande del bando 2010, relativo all’ Imprenditoria Giovanile di carattere femminile.

    Secondo la normativa la Regione Trentino Alto Adige stanzierà un importo a fondo perduto pari a 600.000 Euro per le imprese altoatesine guidate da donne.

    Tali somme saranno devolte per investimenti, nonchè per la formazione del personale ingaggiato dall’ azienda o anche per comprare gli acquisti di consulenza.

    Nel complesso è sempre maggiore il numero delle Regioni che devolve questi finanziamenti a fondo perduto nel settore dell’ imprenditoria femminile, una vera e propria realtà in Italia.

    Tags:

    Finanziamenti a Fondo Perduto della Regione Lombardia.

    March 3rd, 2010

    Finanziamenti a Fondo Perduto della Regione Lombardia.

    Secondo il bollettino ufficiale, la Regione Lombardia ha diramato una serie di finanziamenti a fondo perduto, a partire da Gennaio 2010.

    Tali tipologie di prestiti a fondo perduto si riferiscono a queste tipologie di settori: società di biotecnologie, aziende di moda, nuovi materiali, design e information communication tecnology e potranno richiederli sia imprese che associazioni di imprese.

    La regione Lombardia ha finanziato in totale 20 milioni di Euro per queste imprese composte da giovani imprenditori e/o imprenditrici lombardi.

    Il progetto da presentare per il Finanziamento a Fondo Perduto dovrà avere queste caratteristiche di base:

    - costo del progetto da 500 mila Euro a 10 milioni di Euro;

    - importo rimborsabile 1 milione di Euro (massimale);

    - le aziende dovranno essere iscritte al sistema informatico regionale per Finanziamenti Imprese;

    E’ possibile inviare le richieste sia in formato cartaceo all’ indirizzo “protocollo generale regione Lombardia, via Taramelli 12 – 20124 Milano” o da questo mese di Marzo 2010, via web.

    Il tempo massimo per il bando è di 36 mesi.

    Tags:

    Prestiti per Fotovoltaico, Credito Solare della Banca Popolare di Vicenza.

    October 12th, 2009

    Prestiti per Fotovoltaico, Credito Solare della Banca Popolare di Vicenza.

    Si chiama Credito Solare il finanziamento a medio lungo termine presentato da Banca Popolare di Vicenza tramite la sua partecipata Banca Nuova.

    L’offerta di questa banca veneta è sull’ installazione da parte di cittadini privati e di imprese di pannelli solari fotovoltaici sull’immobile di proprietà.

    L’installazione prevede un impianto autonomo di produzione di energia elettrica sotto forma di fotovoltaico anche utilizzando gli incentivi statali messi a disposizione di chi vuole utilizzare tale tipologie energetiche di nuova generazione.

    I vantaggi dell’ installazione di un impianto fotovoltaico sono principalmente due: la tutela dell’ambiente e il risparmio energetico alquanto consistente.

    I finanziamenti di Banca Popolare di Vicenza sono dei prestiti adibiti a produzione di energia solare e accorpano il 100% delle spese sostenute per l’installazione e per l’acquisto degli impianti fotovoltaici.

     I prestiti alle aziende possono essere chirografari (fino ad 1 milione di Euro) e Ipotecari (fino a 5 Milioni di Euro). I prestiti adibiti ad impianto fotovoltaico possono essere richiesti sotto forma cartacea presso tutte le filiali della Banca Popolare di Vicenza (Banca Nuova).

    fotovoltaico

    Tags:

    I progetti di Invitalia per il Fondo Perduto.

    October 9th, 2009

    I progetti di Invitalia per il Fondo Perduto.

    Non c’è una scadenza per la misura messa su da Invitalia. I fondi sono sempre disponibili per le aree svantaggiate selezionate.

    I progetti

    • Devono riguardare la produzione di beni in Agricoltura
    • Devono riguardare la produzione di beni nell’Industria
    • Devono riguardare la produzione di beni in Artigianato
    • Non possono prevedere attività che durino meno di cinque anni
    • Non devono essere attinenti al commercio, sanità, siderurgia, costruzioni navali, fibre sintetiche, industria automobilistica
    • Devono mantenere la localizzazione dell’iniziativa

    I progetti agevolabili non devono essere attinenti al commercio, alla sanità, costruzioni navali, fibre sintetiche e industria automobilistica.

    Tags:

    Finanziamenti a Fondo Perduto per i Giovani da Invitalia.

    October 9th, 2009

    Finanziamenti a Fondo Perduto per i Giovani da Invitalia.

    Nuovi fondi e finanziamenti a fondo perduto per l’agricoltura e per i giovani.

    Aiuti da Invitalia a chi ha fra 18 e 35 anni per avviare nuove imprese Giovani imprenditori agricoli tra i 18 e i 35 anni, che hanno intenzione di avviare una nuova impresa: sono i destinatari degli aiuti messi a disposizione da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa. L’agenzia, che agisce su mandato del governo per accrescere la competitività del Mezzogiorno, ha finora stanziato, negli anni dal 2004 al 2008, investimenti per oltre 170 milioni di euro, con più di 150 imprese finanziate, e un impatto occupazionale di circa 1.500 addetti. A disposizione un mix di agevolazioni costituito da mutui agevolati e contributi a fondo perduto sugli investimenti, oltre a un premio di primo insediamento.

    L’iniziativa
    Un mix di agevolazioni

    •Obiettivo: Aiutare i giovani imprenditori
    •Interventi: Progetti da finanziare in diversi settori
    •Beneficiari: Imprenditori agricoli dai 18 ai 35 anni
    •Fondi: 170 milioni di euro
    •Domande: Da spedire all’agenzia Invitalia

    Finanziamenti a Fondo Perduto
    Tags:

    La Legge 215/92 per l’imprenditoria femminile.

    September 30th, 2009

    La Legge 215/92 per l’imprenditoria femminile.

    ùI finanziamenti a fondo perduto riguardanti l’imprenditoria femminile sono regolati dalla legge 215/92 che regolamenta l’erogazione di finanziamenti agevolati e stanziamenti da parte della comunità europea CEE.

    La legge 215/92 prevede azioni positive per l’imprenditoria femminile come agevolazioni per la creazione di nuove imprese o il miglioramento di quelle esistenti.
    La legge 215/92 è lo strumento principale di agevolazione attraverso il quale il Ministero dell’Industria mette a disposizione dell’imprenditoria femminile stanziamenti, sotto forma di contributi in conto capitale, erogati a fronte di investimenti; per l’anno 2001 la cifra stanziata è 150 milioni di euro. La 215/92 è nata per agevolare la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili che operanti in diversi settori dell’economia, quali:
    - l’agricoltura;
    - il manifatturiero e assimilati;
    - il commercio, il turismo e i servizi
    .

    imprenditoria femminile

    Tags:

    Settori esclusi dalle agevolazioni per l’imprenditoria femminile.

    September 30th, 2009

    Settori esclusi dalle agevolazioni per l’imprenditoria femminile.

    Vengono esclusi dalle richieste di fondo perduto per l’imprenditoria femminile i seguenti settori di attività:

    - produzioni siderurgiche di cui all’allegato 1 del trattato CECA (codice NACE 221);
    - costruzioni e riparazioni navali (codici NACE 3611 e 3622);
    - produzioni di fibre tessili artificiali (codice NACE 260).

    La legge prevede comunque le seguenti agevolazioni:

    - contributi in conto capitale;
    - crediti d’imposta;
    - finanziamenti a tasso agevolato.

    Finanziamenti a Fondo Perduto

    Finanziamenti a Fondo Perduto

    Tags:

    Finanziamenti a Fondo Perduto per l’imprenditoria femminile.

    September 30th, 2009

    Finanziamenti a Fondo Perduto per l’imprenditoria femminile.

    In questa sezione parliamo i beneficiari dei finanziamenti a fondo perduto per l’imprenditoria femminile.

    Possono accedere alle agevolazioni previste dalla legge 215/92 tutte le imprese individuali, cooperative, società di persone e società di capitali, anche artigiane, operanti nei seguenti settori:
    - agricoltura
    - manifatturiero e assimilati
    - commercio, turismo e servizi.

    All’interno di ogni settore sono tuttavia previste alcune limitazioni , per questo è consigliabile richiedere maggiori informazioni presso gli Sportelli informativi delle Camere di commercio.

    imprenditoria femminile

    Tags:

    Tipologie di domande a fondo perduto per l’imprenditoria femminile.

    September 30th, 2009

    Tipologie di domande a fondo perduto per l’imprenditoria femminile.

    Sono beneficiarie delle agevolazioni previste dalla legge 215/92 anche le donne già imprenditrici, che potranno presentare domanda per:
    -realizzazione di progetti aziendali innovativi;

    -per l’introduzione di qualificazione e innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa, anche finalizzata all’ampliamento e all’ammodernamento dell’attività;

    -acquisizione di servizi reali per l’aumento della produttività, l’innovazione organizzativa, il trasferimento delle tecnologie, la ricerca di nuovi mercati per il collocamento dei prodotti, l’introduzione di nuove tecniche di produzione, di gestione e commercializzazione, nonché di sviluppo di sistemi di qualità.

    imprenditoria femminile

    Tags: