Bonus per acquisto di abitazione principale.
Bonus per acquisto di abitazione principale.
Il titolo del nostro titolo non è una barzelletta e neanche una presa in giro, esiste infatti in Italia un bonus per l’ acquisto di una prima casa, un vero e proprio sogno per i cittadini.
Si tratta di un contributo a fondo perduto offerto dalla Regione Lombardia, pari alla somma di 10 Milioni di Euro e comunque finalizzato all’ acquisto o alla ristrutturazione dell’ abitazione principale.
Si può accedere al bonus presentando una domanda dal 1 Dicembre 2010 al 31 Gennaio 2010.
Questo è l’ennesimo incentivo di una regione come la Lombardia che è sempre all’ avanguardia nell’ erogazione di sussidi e contributi per i cittadini e che rappresenta un esempio per tutte le altre regioni italiane.
La legge regionale numero 23 del 1999 ha infatti sancito degli importanti incentivi a sostegno del reddito e in particolare a quella fascia di famiglie che hanno difficoltà economiche e sono classificate tra le meno abbienti.
Anche per questa categoria di “fasce reddituali” è giunto il momento di iniziare a sognare grazie al fondo perduto offerto dalla Regione Lombardia che è stato approvato il 3 Novembre 2010.
Requisiti per poter ottenere il credito a fondo perduto.
La manovra di sostegno è sempre calcolata in termini ISEE ed in particolare a quelle famiglie che hanno una fascia di reddito inferiore ai 35 mila Euro annui.
Il sostegno è rivolto alle coppie di giovani che si sono sposati nell’ arco di tempo dal 1 Luglio 2009 al 30 Giugno 2011 con la clausola che nessuno dei due richiedenti abbia compiuto 40 anni di età.
Altre categorie di persone che possono usufruire del fondo perduto sono i genitori soli, ovvero donne e uomini separati, divorziati, nubili, senza convivenza o vedovi, che abbiano un figlio oppure le gestanti (signore in attesa del primo figlio).
Possono richiedere il fondo anche le famiglie con più di tre figli a carico (sempre in relazione al calcolo dell’ Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Il bonus varia da un minimo di 5.000 Euro ad un massimo di 8.000 Euro.



