Parliamo di ‘leggi’

Definizione di Class Action – Azione Collettiva.

Sunday, January 3rd, 2010

Definizione di Class Action – Azione Collettiva.

Un’ Azione Collettiva, definita in inglese “Class Action”  nata negli Stati Uniti d’ America e introdotta dal 2010 in Italia è un’ azione legale promossa da  uno o più soggetti, membri di una classe sociale che richiedono ad una autorità “super partes”, che ad esempio può essere un giudice la risoluzione comune di una disputa giudiziale.

Tramite l’azione collettiva, nota come class action, possono essere anche richieste al giudice delle azioni CIVILI risarcitorie e un metodo diretto e veloce tramite il quale i cittadini possono essere risarciti per truffe, illeciti, torti e furberie  di aziende, multinazionali e dell’ amministrazione pubblica.

Nella legge italiana, una volta che è stata iniziata e richiesta la class action, l’ attuale normativa non permette di:

- promuovere un’ altra  class action simile in un’ altra sede processuale;

- dopo un esito negativo non è possibile riaprire una class action simile ed analoga alla precedente.

Introdotta la Class Action: due le banche nel mirino.

Sunday, January 3rd, 2010

Introdotta la Class Action: due le banche nel mirino.

E’ in vigore dal 1 Gennaio 2010, la class action, dopo ben quattro anni di rinvii al parlamento e che consente ora ai consumatori l’ azione comune nei confronti di frodi, truffe, disservizi e comportamenti poco seri delle aziende.

Anche le banche sono nel  mirino delle Associazioni dei Consumatori, secondo una notizia di Ansa, il Codacons è il primo ente che va contro due banche tramite una class action.

Nel mirino di Carlo Rienzi, l’avvocato presidente del Codacons, sono Unicredit ed Intesa San Paolo i due istituti di credito contro i quali va applicata una Class Action.

Secondo il Codacons infatti la prima Class Action contro le banche verte sulle rilevazioni dell’Antitrust secondo le quali gli istituti di credito avrebbero compensato l’eliminazione della “commissione di massimo scoperto”  inserendo nella ” modifica unilaterale delle condizioni contrattuali” nuove e più gravose commissioni a carico degli utenti, anche 15 volte più svantaggiose rispetto al massimo scoperto.

La class action, che è stata già inviata al Tribunale di Torino e di Roma, se accolta porterebbe ad uno storico caso: gli utenti verrebbero immediatamente risarciti, senza ricorrere ognuno al giudice. La somma richiesta per danni da Codacons alle due banche è pari a 1 milardo di Euro.