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    Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

    June 30th, 2010

    Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

    In questo articolo della nostra guida sui mutui vi elenchiamo una serie di voci alle quali si deve fare molta attenzione se si vuole stipulare un contratto di mutuo.

    Queste voci, in base alla propria situazione reddituale e patrimoniale possono variare da banca a banca per cui il nostro consiglio è di vedere dei diversi preventivi da molte banche per poter scegliere la migliore offerta.

    Nelle proposte di mutuo è importante farsi indicare (spesso gli intermediari e alcune banche non lo fanno), alcune opzioni importanti come:

    -lo spread (guadagno della banca al netto del tasso d’interesse);

    - TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale,il parametro che da l’idea del costo di un mutuo);

    - piano di ammortamento ( che indica principalmente per i mutui a tasso fisso quale sarà la rata da pagare ogni mese);

    - voci di spese accessorie (come istruttoria, perizia, eccetera);

    - tempistiche di erogazione (in concomitanza con l’ acquisto della casa);

    - risparmio fiscale (in base agli interessi da pagare si può detrarre per la prima casa il 19%).

    preventivomutuo

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    Montepaschi sospende 7700 Mutui.

    May 13th, 2010

    Montepaschi sospende 7700 Mutui.

    Tramite un comunicato divulgato dalla Banca Monte dei Paschi di Siena (la stessa del Mutuo Mps Protezione, eletto miglior mutuo a tasso variabile del 2009), è stato reso noto che l’ istituto bancario senese ha sospeso 7.700 Mutui.

    Il Gruppo Montepaschi è stato uno dei primi complessi bancari ad aderire alla moratoria delle rate del mutuo, promossa da Abi e Associazione dei Consumatori nel corso dei primi due mesi del 2010 e tramite l’iniziativa “Combatti la Crisi” ha svolto un ruolo fondamentale per la sospensione delle rate del mutuo a favore dei cittadini che per colpa della crisi e della disoccupazione non riuscivano a pagare il mutuo.

    Le famiglie che hanno usufuito di questa iniziativa hanno lasciato un debito residuo scoperto (sospeso) di 850 milioni di Euro, una cifra che lascia intendere tutta la solidità economica del Gruppo Montepaschi.

    Alcuni giorni fa avevamo già parlato nel nostro sito a riguardo della moratoria dei mutui e avevamo detto che erano stati 10.000 i mutui sospesi in Italia nei mesi di Febbraio e Marzo 2010 (Leggi questo articolo a riguardo). In base a questa statistica che era stata data dai maggiori portali nazionali il Gruppo Montepaschi rende noto che nel periodo di Febbraio e Marzo 2010, la banca senese ha sospeso ben 2805 mutui.

    Analizzando i valori dunque si evince che nei mesi di Febbraio e Marzo 2010, ben il 28% dei mutui sospesi sono stati quelli di Banca Montepaschi di Siena,un’ ulteriore riconferma delle qualità di questo istituto di credito sempre al servizio dei cittadini in un momento di difficoltà economica e sociale.

    Il pacchetto di misure “Combatti la Crisi”  ha realizzato ben 13000 sospensioni delle rate del mutuo, per una durata massima di 12 mesi, le famiglie italiane ringraziano e riconfermano la fiducia in questa grande Banca.

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    Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

    March 29th, 2010

    Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

    Il Decreto Bersani, a quasi tre anni di distanza della sua approvazione, inizia a fare le sue vittime, tra gli istituti di credito italiani, per la maggior parte dei casi responsabili di vicende negative in ambito mutui.

    E’ il caso di Banca Nazionale del Lavoro, che appartiene al gruppo bancario Bnp Paribas, che è stata multata dall’ Antitrust per la somma di 250.000 Euro per pratiche scorrette sull’ estinzione di mutui ipotecari.

    Secondo l’ Antitrust, la Bnl ha peccato di non avvertire i suoi mutuatari a riguardo di tariffe migliori che essi potevano utilizzare per usufruire in maniera agevolata delle estinzioni anticipate.

    L’ Authority dell’ Antitrust ha spiegato così la motivazione della decisione: “Bnl è stata multata per pratica commerciale scorretta nelle modalità di comunicazione degli importi per estinzione anticipata dei mutui”.

    In parole povere Bnl è stata multata poichè all’atto di estinzione dei mutui, comunicava gli importi non considerando che essi potevano essere soggetti a variazioni, in base all’ accordo Abi-Associazioni dei Consumatori del 2007.

    Il Decreto Bersani del 2007, infatti impone alle banche una tabella delle estinzioni anticipate dei mutui, che in base all’ anno di stipula e al tipo di tasso concordato possono variare anche sensibilmente.

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    Requisiti per accedere ad un mutuo: il reddito.

    March 3rd, 2010

    Requisiti per accedere ad un mutuo: il reddito.

    Parliamo ancora una volta dei requisiti bancari per poter accedere ad un mutuo ipotecario e lo facciamo sempre tramite una richiesta di un nostro visitatore, al quale rispondiamo al riguardo.

    “Mi chiamo Mara, ho 29 anni e al momento sono molto arrabbiata con le banche. Nel 2007 e nel 2008 ho avuto dei redditi molto importanti dovuti al mio impiego come dirigente nell’ azienda di mio padre e nella dichiarazione dei redditi ho davvero delle ottime credenziali bancarie, con buste paga mensili superiori ai 6.000 Euro.  Facendo richiesta all’ istituto di credito per un mutuo di 100.000 Euro, per l’acquisto di un appartamento mi hanno chiesto l’ultima denuncia dei redditi, che però non posso presentare visto che ho aperto un’ altra attività per conto mio e sono un’imprenditrice. Nel 2010 comunque l’attività va a gonfie vele, ma la banca non vuole saperne di finanziarmi, una somma che è oltremodo piccola confrontata con il valore dell’ immobile che è più del doppio.Cosa fare?”.

    Ciao Mara, la percezione del reddito è uno dei fattori che ha salvato l’ Italia dalla crisi bancaria, come viceversa è successo in America per colpa dei mutui subprime, prestiti ipotecari spazzatura che venivano dati a “cani e porci” e mai rimborsati, per cui diventati degli Home Equity, debiti diventati inesigibili. Il tuo caso però è ben diverso, di fronte a una “storia” reddituale molto positiva, con delle buste paga altissime e sopra la media e un merito creditizio di notevole importanza. Secondo me hai sbagliato banca, rivolgendoti ad un istituto di credito con il “braccino corto” e troppo relegato alle direttive di direzione relative al “Credit Crunch”.

    Segui questi miei consigli per poter accedere al credito:

    - rivolgiti ad un’ istituto di credito ben radicato sul territorio e che possa comprendere le tue esigenze;

    - presenta le dichiarazioni dei redditi 2007-2008 che sono un ottimo storico a dimostrazione di un’ eccellente carriera lavorativa;

    - fai fare una perizia dell’abitazione che vuoi acquistare a dimostrare che vale il 50%  in più di quanto erogato;

    - porta un “bilancino” del tuo commercialista per la tua attività imprenditoriale nel corso del 2010;

    - rivolgiti ad un prefetto per tutelare la tua dignità di consumatore e mutuatario nella richiesta di un finanziamento.

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    Stretta delle banche sui mutui abitazione.

    February 24th, 2010

    Stretta delle banche sui mutui abitazione.

    In tempi di gravi difficoltà economiche dei mutuatari come quello che stiamo vivendo in questi primi mesi del 2009, c’è da sottolineare la stretta delle banche sulle concessioni dei mutui acquisto abitazione.

    Se per l’acquisto di una casa prima bastava una semplice ipoteca di primo grado, oggi il vero problema è dato dalla disoccupazione e dalla perdita del lavoro per cui le banche non si fidano più a concedere prestiti a soggetti a rischio.

    Qui subentra la richiesta della banca di ulteriori garanzie come ad esempio fideiussioni, firme di genitori come garanti e anche ipoteche di secondo grado a tutela del prestito bancario.

    Le garanzie reali che le banche richiedono rispecchiano anche i parametri prettamente economici, ovvero la corretta valutazione dell’immobile ipotecato e anche la capacità reddituale della famiglia.

    Ma se la stretta al credito prevede una radiografia completa della situazione economica del mutuatario, esistono anche dei fattori positivi per chi va ad accendere un debito e dunque rischia di entrare nella fase di sovraindebitamento da concessione prestiti.

    Dunque gli istituti di credito danno respiro ai clienti, allungando la durata del tempo di restituzione del prestito e mettendo a scadenza mensile le rata molto più leggere. Spesso le rate sono accompagnate anche da polizze assicurative.

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    Moratoria, le modalità e i numeri della sospensione.

    February 17th, 2010

    Moratoria, le modalità e i numeri della sospensione.

    Riferendoci al famoso articolo uscito nei maggiori portali e quotidiani economici di internet a proposito del quale il presidente dell’ Abi Corrado Faissola ha espresso dei numeri e delle statistiche importanti sulla moratoria, vi diamo dei numeri e delle informazioni sulle modalità della sospensione delle rate dei mutui.

    Ecco i numeri diffusi dall’ Associazione Bancaria Italiana.

    - 42,03% delle banche ha sospeso l’ intera rata del mutuo, comprensiva di interessi;

    - 24,75% degli istituti di credito lascia libero il cliente se sospendere la quota capitale o l’intera rata;

    - 19,51% attribuisce la scelta della sospensione ( quota interesse o quota capitale alla banca);

    - 13,71% sono le banche che hanno dichiarato di sospendere solamente la quota capitale.

    fido_bancario

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    Moratoria dei Mutui, una buona notizia per il debitore.

    January 18th, 2010

    Moratoria dei Mutui, una buona notizia per il debitore.

    Non siamo qui a commentare le varie iniziative degli istituti di credito a proposito della moratoria dei mutui, in particolare ciò che è relativo alle grosse banche che fino alla data del 15 Gennaio 2010, non hanno ancora aderito ( e ce lo aspettavamo!) alla sospensione delle rate del mutuo proposta dall’ Associazione Bancaria Italiana.

    La buona notizia per tutti i mutuatari e debitori italiani è quella relativa alle notizie diramate da Abi, che affermano che molte banche e cooperative di credito applicano delle condizioni migliorative rispetto al regolamento proposto dall’ associazione bancaria italiana.

    Cosa significa ciò? Che gli istititi di credito possono, a loro completa discrezione, aiutare i mutuatari in difficoltà, allargando l’offerta di sospensione delle rate del mutuo a contratti di mutuo superiori al limite di 150.000 Euro, non solamente a disoccupati e cassintegrati e anche a coloro che abbiano smesso di pagare le rate per obiettiva difficoltà da molti mesi.

    Cosa consigliamo. Il debitore in questo modo può recarsi presso la propria banca, parlare con un funzionario o con il direttore stesso e cercare di negoziare e spuntare le condizioni migliorative, facendo ben presente che questo è l’unico modo per uscire da un momento difficoltà temporaneo quale è quello in cui si trova attualmente.

    Fonte www.moratoria.it

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    Moratoria Mutui 2010: aderiscono 25 banche.

    January 18th, 2010

    Moratoria Mutui 2010: aderiscono 25 banche.

    Sono 25 gli istituti di credito bancari che hanno aderito alla moratoria dei mutui promossa da Abi a sostegno delle famiglie italiane in difficoltà,in particolare di quelle che hanno subito la perdita di un coniuge percettore di reddito, una disoccupazione e/o una cassintegrazione.

    Secondo una circolare uscita sul sito dell’ Associazione Bancaria Italiana, gli istituti di credito che hanno aderito all’ iniziativa alla data del 15 gennaio 2010, sono 25, tra cui non figurano le più importanti banche italiane.

    Non c’è comunque da preoccuparsi, perchè le altre banche potranno aderire alla moratoria a sostegno delle famiglie italiane fino al 1 Febbraio 201o e molte di esse stanno preparando le pratiche e i moduli per i clienti che potranno accedere alla normativa di sospensione delle rate del mutuo.

    Da segnalare fra le banche che attualmente aderiscono alla moratoria dei mutui vi sono BancApulia, la Banca Popolare di Lajatico e la Banca Etica Adriatica (Eticredito).

    Fonte: www.moratoria.it

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    La banca non aderisce alla moratoria, la surroga del mutuo.

    January 8th, 2010

    La banca non aderisce alla moratoria, la surroga del mutuo.

    Questo è quello che noi denominiamo STEP 3, ovvero la terza fase da attuare, se la banca con la quale hai acceso il tuo contratto di mutuo non aderisce alla moratoria dei mutui presentata da ABI e Associazione dei Consumatori.

    La surroga si presenta necessaria in queste due condizioni:

    - la banca ha cartolarizzato il vostro mutuo, per cui risulta impossibile per voi richiedere una rinegoziazione ( il mutuo cartolarizzato non può essere rinegoziato ma solo sostituito).

    - non è possibile rinegoziare il mutuo (allungare la durata) perchè non sarebbe in linea con l’età dei garanti.

    In questo caso la surroga del mutuo è l’ unica soluzione e anche quella necessaria per uscire dai vostri problemi.

    Potete effettuare anche la surroga del mutuo via internet, che è consigliata per la qualità dei prodotti di prestito ipotecario e per la vantaggiosità dei tassi.

    Potete effettuare la richiesta di mutuo dal sito www.surroga-mutuo.it .

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    La tua banca non aderisce alla moratoria dei mutui? Richiedi la rinegoziazione del mutuo.

    January 8th, 2010

    La tua banca non aderisce alla moratoria dei mutui? Richiedi la rinegoziazione del mutuo.

    In questo articolo ti presentiamo delle istruzioni importanti da utilizzare nel caso in cui la tua banca non aderisce alla moratoria dei mutui per il 2010 e dopo un esito negativo della richiesta di raccomandata a/r in cui si richiede la sospensione delle rate del mutuo per la durata di 12 mesi come previsto dalla nostra legislazione.

    Possiamo dunque definire questo lo STEP 2, per uscire da una situazione di insolvenza, che può essere causata da problemi economici quali disoccupazione e/o cassaintegrazione.

    Per fare le cose in regola occorre comunicare alla banca con la quale si ha il mutuo e in particolar modo con il direttore che potrebbe verificarsi una situazione di insolvenza se non si prendono dei provvedimenti. In quel caso è necessario richiedere la rinegoziazione del proprio contratto di mutuo e nel dettaglio allungare la durata, migliorare il tasso e lo spread e diminuire dunque la somma da pagare mensilmente.

    Facciamo un esempio, tizio paga un mutuo da 150.000 per la durata di 10 anni a tasso fisso con una rata di 1.700 Euro al mese di fronte ad una diminuzione del reddito. La soluzione migliore sarebbe rinegoziare il mutuo con la propria banca in questa maniera: allungare la durata minimo a 20 anni, con un tasso variabile, che ad oggi è più conveniente e subire una drastica diminuzione della rata.

    Fonte www.moratoria.it

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