Mutuo, quale rata scegliere?

May 12th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Mutuo, quale rata scegliere?

La scelta della rata è importantissima per i cittadini che vogliono aprire un mutuo, in quanto rappresenta un impegno non indifferente e soprattutto mensile per un totale di anni.

Il pagamento della rata del mutuo non si può infatti rimandare, è improcrastinabile e non saldando la rata del mutuo si rischiano determinate conseguenze, quali iscrizioni in Crif, pagamento di interessi di mora fino ad arrivare a soluzioni più drastiche quali la sospensione del contratto di mutuo o la vendita dell’ abitazione all’ asta.

Dunque prima di andare a chiedere un mutuo in banca vi congiliamo di valutare attentamente la propria situazione finanziaria, a partire dal proprio reddito.

Il reddito infatti rappresenta la costante in un contratto di mutuo, maggiore è la busta paga e superiore è il vostro merito creditizio.

Il calcolo del reddito va fatto in base alle proprie disponibilità economiche, ai risparmi e non devono essere escluse le spese fisse, come ad esempio bollo auto, assicurazioni, bollette ed eventuali costi mensili.

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Le varie tipologie di piani di ammortamento di un mutuo.

November 12th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Le varie tipologie di piani di ammortamento di un mutuo.

Non tutti i mutui sono uguali, non tutte le banche utilizzano gli stessi parametri di calcolo, non tutti i cittadini scelgono lo stesso programma di mutuo, il medesimo piano di ammortamento.

Queste le linee guida di un mediatore creditizio, il quale per far bene il suo lavoro deve poter offrire diversi prodotti ai cittadini che desiderano aprire un mutuo abitazione principale.

Qui di seguito vi mostriamo le varie opzione di pagamento e di calcolo di un programma di ammortamento di un mutuo destinanato a prima casa.

- piano di ammortamento a rate posticipate; in questo caso il pagamento avviene alla scadenza della rata e con le modalità concordate nel contratto di mutuo con l’ istituto di credito. Ad esempio le rate possono essere corrisposte mensilmente, trimestralmente e semestralmente in base anche al tasso d’interesse del mutuo.

- piano di ammortamento a rate anticipate; in questa opzione il cliente ha un notevole risparmio di interessi perchè paga prima della scadenza della rata del mutuo, lo svantaggio è la necessità sul conto corrente di denaro contante per coprire le future rate.

- piano di ammortamento alla francese; mano a mano che scende il capitale del mutuo, la somma di interessi da esborsare all’ istituto di credito calerà notevolmente e dunque salirà la quota capitale.

- piano di ammortamento a rata costante; la rata del mutuo resta la stessa, ciò che cambia è la durata del prestito ipotecario che varia in base ai tassi d’ interesse variabili, in questo caso la “lunghezza” del mutuo può essere minore o maggiore di quanto concordato.

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Rata del mutuo troppo alta?La soluzione è la rinegoziazione.

October 22nd, 2010 | 1 Comment | Posted in Mutui & Banche

Rata del mutuo troppo alta?La soluzione è la rinegoziazione.

Rispondiamo alla lettera di un nostro cliente a proposito della difficoltà economica nel pagare il mutuo a causa di una rata troppo alta e dunque alla strategia di base per ottenere un’ agevolazione nel pagamento del prestito ipotecario.

Cari amici di Mutuoabitazione.it, mi chiamo Pasquale e vi scrivo dalla provincia di Salerno, ho stipulato qualche anno fa un mutuo a tasso fisso ed attualmente il reddito familiare è sceso a causa della mancanza di lavoro di un componente del nucleo familiare. Evidentemente ora è molto più difficile per noi andare avanti e volevamo chiedervi informazioni su cosa fare per tornare ad una sicurezza economica che secondo noi sta alla base della tranquillità familiare.Grazie, arrivederci“.

Ciao Pasquale, una delle soluzioni al tuo problema (come quello di molti amici cittadini che ci stanno leggendo) è la rinegoziazione del mutuo.

La rinegoziazione del mutuo consente di cambiare il tasso d’interesse (da fisso a variabile e viceversa) e di allungare la durata del mutuo immobiliare.

La rinegoziazione è gratuita a norma del Decreto Bersani e rappresenta un’ arma importante per il cittadino che può richiedere all’ istituto di credito di rinegoziare le condizioni del mutuo (tipo di mutuo, tasso, spread, durata).

Il nostro consiglio è dunque quello di contattare la banca e proporre (sia a voce, che tramite una raccomandata per essere più sicuri) una rinegoziazione del proprio mutuo.

L’ unico ostacolo ad una rinegoziazione può essere il mutuo cartolarizzato (non soggetto a rinegoziazione nella maggior parte dei casi) e in questo caso il nostro consiglio è optare per una surroga verso un altro istituto bancario.

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Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

June 30th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Voci da esaminare nel contratto di mutuo.

In questo articolo della nostra guida sui mutui vi elenchiamo una serie di voci alle quali si deve fare molta attenzione se si vuole stipulare un contratto di mutuo.

Queste voci, in base alla propria situazione reddituale e patrimoniale possono variare da banca a banca per cui il nostro consiglio è di vedere dei diversi preventivi da molte banche per poter scegliere la migliore offerta.

Nelle proposte di mutuo è importante farsi indicare (spesso gli intermediari e alcune banche non lo fanno), alcune opzioni importanti come:

-lo spread (guadagno della banca al netto del tasso d’interesse);

- TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale,il parametro che da l’idea del costo di un mutuo);

- piano di ammortamento ( che indica principalmente per i mutui a tasso fisso quale sarà la rata da pagare ogni mese);

- voci di spese accessorie (come istruttoria, perizia, eccetera);

- tempistiche di erogazione (in concomitanza con l’ acquisto della casa);

- risparmio fiscale (in base agli interessi da pagare si può detrarre per la prima casa il 19%).

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Montepaschi sospende 7700 Mutui.

May 13th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Montepaschi sospende 7700 Mutui.

Tramite un comunicato divulgato dalla Banca Monte dei Paschi di Siena (la stessa del Mutuo Mps Protezione, eletto miglior mutuo a tasso variabile del 2009), è stato reso noto che l’ istituto bancario senese ha sospeso 7.700 Mutui.

Il Gruppo Montepaschi è stato uno dei primi complessi bancari ad aderire alla moratoria delle rate del mutuo, promossa da Abi e Associazione dei Consumatori nel corso dei primi due mesi del 2010 e tramite l’iniziativa “Combatti la Crisi” ha svolto un ruolo fondamentale per la sospensione delle rate del mutuo a favore dei cittadini che per colpa della crisi e della disoccupazione non riuscivano a pagare il mutuo.

Le famiglie che hanno usufuito di questa iniziativa hanno lasciato un debito residuo scoperto (sospeso) di 850 milioni di Euro, una cifra che lascia intendere tutta la solidità economica del Gruppo Montepaschi.

Alcuni giorni fa avevamo già parlato nel nostro sito a riguardo della moratoria dei mutui e avevamo detto che erano stati 10.000 i mutui sospesi in Italia nei mesi di Febbraio e Marzo 2010 (Leggi questo articolo a riguardo). In base a questa statistica che era stata data dai maggiori portali nazionali il Gruppo Montepaschi rende noto che nel periodo di Febbraio e Marzo 2010, la banca senese ha sospeso ben 2805 mutui.

Analizzando i valori dunque si evince che nei mesi di Febbraio e Marzo 2010, ben il 28% dei mutui sospesi sono stati quelli di Banca Montepaschi di Siena,un’ ulteriore riconferma delle qualità di questo istituto di credito sempre al servizio dei cittadini in un momento di difficoltà economica e sociale.

Il pacchetto di misure “Combatti la Crisi”  ha realizzato ben 13000 sospensioni delle rate del mutuo, per una durata massima di 12 mesi, le famiglie italiane ringraziano e riconfermano la fiducia in questa grande Banca.

Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

March 29th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Multata Bnl di 250.000 Euro per pratiche scorrette su estinzione mutui.

Il Decreto Bersani, a quasi tre anni di distanza della sua approvazione, inizia a fare le sue vittime, tra gli istituti di credito italiani, per la maggior parte dei casi responsabili di vicende negative in ambito mutui.

E’ il caso di Banca Nazionale del Lavoro, che appartiene al gruppo bancario Bnp Paribas, che è stata multata dall’ Antitrust per la somma di 250.000 Euro per pratiche scorrette sull’ estinzione di mutui ipotecari.

Secondo l’ Antitrust, la Bnl ha peccato di non avvertire i suoi mutuatari a riguardo di tariffe migliori che essi potevano utilizzare per usufruire in maniera agevolata delle estinzioni anticipate.

L’ Authority dell’ Antitrust ha spiegato così la motivazione della decisione: “Bnl è stata multata per pratica commerciale scorretta nelle modalità di comunicazione degli importi per estinzione anticipata dei mutui”.

In parole povere Bnl è stata multata poichè all’atto di estinzione dei mutui, comunicava gli importi non considerando che essi potevano essere soggetti a variazioni, in base all’ accordo Abi-Associazioni dei Consumatori del 2007.

Il Decreto Bersani del 2007, infatti impone alle banche una tabella delle estinzioni anticipate dei mutui, che in base all’ anno di stipula e al tipo di tasso concordato possono variare anche sensibilmente.

Requisiti per accedere ad un mutuo: il reddito.

March 3rd, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Requisiti per accedere ad un mutuo: il reddito.

Parliamo ancora una volta dei requisiti bancari per poter accedere ad un mutuo ipotecario e lo facciamo sempre tramite una richiesta di un nostro visitatore, al quale rispondiamo al riguardo.

“Mi chiamo Mara, ho 29 anni e al momento sono molto arrabbiata con le banche. Nel 2007 e nel 2008 ho avuto dei redditi molto importanti dovuti al mio impiego come dirigente nell’ azienda di mio padre e nella dichiarazione dei redditi ho davvero delle ottime credenziali bancarie, con buste paga mensili superiori ai 6.000 Euro.  Facendo richiesta all’ istituto di credito per un mutuo di 100.000 Euro, per l’acquisto di un appartamento mi hanno chiesto l’ultima denuncia dei redditi, che però non posso presentare visto che ho aperto un’ altra attività per conto mio e sono un’imprenditrice. Nel 2010 comunque l’attività va a gonfie vele, ma la banca non vuole saperne di finanziarmi, una somma che è oltremodo piccola confrontata con il valore dell’ immobile che è più del doppio.Cosa fare?”.

Ciao Mara, la percezione del reddito è uno dei fattori che ha salvato l’ Italia dalla crisi bancaria, come viceversa è successo in America per colpa dei mutui subprime, prestiti ipotecari spazzatura che venivano dati a “cani e porci” e mai rimborsati, per cui diventati degli Home Equity, debiti diventati inesigibili. Il tuo caso però è ben diverso, di fronte a una “storia” reddituale molto positiva, con delle buste paga altissime e sopra la media e un merito creditizio di notevole importanza. Secondo me hai sbagliato banca, rivolgendoti ad un istituto di credito con il “braccino corto” e troppo relegato alle direttive di direzione relative al “Credit Crunch”.

Segui questi miei consigli per poter accedere al credito:

- rivolgiti ad un’ istituto di credito ben radicato sul territorio e che possa comprendere le tue esigenze;

- presenta le dichiarazioni dei redditi 2007-2008 che sono un ottimo storico a dimostrazione di un’ eccellente carriera lavorativa;

- fai fare una perizia dell’abitazione che vuoi acquistare a dimostrare che vale il 50%  in più di quanto erogato;

- porta un “bilancino” del tuo commercialista per la tua attività imprenditoriale nel corso del 2010;

- rivolgiti ad un prefetto per tutelare la tua dignità di consumatore e mutuatario nella richiesta di un finanziamento.

Stretta delle banche sui mutui abitazione.

February 24th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Stretta delle banche sui mutui abitazione.

In tempi di gravi difficoltà economiche dei mutuatari come quello che stiamo vivendo in questi primi mesi del 2009, c’è da sottolineare la stretta delle banche sulle concessioni dei mutui acquisto abitazione.

Se per l’acquisto di una casa prima bastava una semplice ipoteca di primo grado, oggi il vero problema è dato dalla disoccupazione e dalla perdita del lavoro per cui le banche non si fidano più a concedere prestiti a soggetti a rischio.

Qui subentra la richiesta della banca di ulteriori garanzie come ad esempio fideiussioni, firme di genitori come garanti e anche ipoteche di secondo grado a tutela del prestito bancario.

Le garanzie reali che le banche richiedono rispecchiano anche i parametri prettamente economici, ovvero la corretta valutazione dell’immobile ipotecato e anche la capacità reddituale della famiglia.

Ma se la stretta al credito prevede una radiografia completa della situazione economica del mutuatario, esistono anche dei fattori positivi per chi va ad accendere un debito e dunque rischia di entrare nella fase di sovraindebitamento da concessione prestiti.

Dunque gli istituti di credito danno respiro ai clienti, allungando la durata del tempo di restituzione del prestito e mettendo a scadenza mensile le rata molto più leggere. Spesso le rate sono accompagnate anche da polizze assicurative.

Moratoria, le modalità e i numeri della sospensione.

February 17th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Moratoria, le modalità e i numeri della sospensione.

Riferendoci al famoso articolo uscito nei maggiori portali e quotidiani economici di internet a proposito del quale il presidente dell’ Abi Corrado Faissola ha espresso dei numeri e delle statistiche importanti sulla moratoria, vi diamo dei numeri e delle informazioni sulle modalità della sospensione delle rate dei mutui.

Ecco i numeri diffusi dall’ Associazione Bancaria Italiana.

- 42,03% delle banche ha sospeso l’ intera rata del mutuo, comprensiva di interessi;

- 24,75% degli istituti di credito lascia libero il cliente se sospendere la quota capitale o l’intera rata;

- 19,51% attribuisce la scelta della sospensione ( quota interesse o quota capitale alla banca);

- 13,71% sono le banche che hanno dichiarato di sospendere solamente la quota capitale.

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Moratoria dei Mutui, una buona notizia per il debitore.

January 18th, 2010 | No Comments | Posted in Mutui & Banche

Moratoria dei Mutui, una buona notizia per il debitore.

Non siamo qui a commentare le varie iniziative degli istituti di credito a proposito della moratoria dei mutui, in particolare ciò che è relativo alle grosse banche che fino alla data del 15 Gennaio 2010, non hanno ancora aderito ( e ce lo aspettavamo!) alla sospensione delle rate del mutuo proposta dall’ Associazione Bancaria Italiana.

La buona notizia per tutti i mutuatari e debitori italiani è quella relativa alle notizie diramate da Abi, che affermano che molte banche e cooperative di credito applicano delle condizioni migliorative rispetto al regolamento proposto dall’ associazione bancaria italiana.

Cosa significa ciò? Che gli istititi di credito possono, a loro completa discrezione, aiutare i mutuatari in difficoltà, allargando l’offerta di sospensione delle rate del mutuo a contratti di mutuo superiori al limite di 150.000 Euro, non solamente a disoccupati e cassintegrati e anche a coloro che abbiano smesso di pagare le rate per obiettiva difficoltà da molti mesi.

Cosa consigliamo. Il debitore in questo modo può recarsi presso la propria banca, parlare con un funzionario o con il direttore stesso e cercare di negoziare e spuntare le condizioni migliorative, facendo ben presente che questo è l’unico modo per uscire da un momento difficoltà temporaneo quale è quello in cui si trova attualmente.

Fonte www.moratoria.it