Promessa di acquisto.

December 12th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Promessa di acquisto.

Che cos’è la promessa di acquisto in una compravendita immobiliare? In questo post prosegue la nostra sezione del glossario immobiliare e cercheremo di parlare in maniera esaustiva della fase preliminare all’ acquisto di un’ abitazione.

La promessa di acquisto è anche denominata “proposta di acquisto” di un immobile.

La promessa di acquisto spesso coincide con il compromesso, dunque con l’atto precedente al rogito in una compravendita, perciò è a tutti gli effetti un atto ufficiale.

Nella promessa di acquisto il futuro compratore e il venditore trovano un accordo sul prezzo di compravendita di un’ abitazione e sulle modalità di pagamento della stessa.

In particolare vengono evidenziate tutte le condizioni del contratto e anche i dati fiscali dell’ acquirente e del venditore.

La promessa di acquisto perciò è anche acronimo di compromesso ed è un documento che deve essere firmato presso l’agenzia dove si incontrano i due stipulanti, oppure presso il notaio che ne autentica le firme.

La proposta di acquisto contiene anche eventuali penali che vengono applicate in caso di una rinuncia di una delle due parti.

L’ICI si deve pagare anche sui locali commerciali (uffici, negozi etc.).

December 9th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

L’ICI si deve pagare anche sui locali commerciali (uffici, negozi etc.).

“Ciao, mi chiamo Roberto e vi scrivo da Perugia, possiedo un locale commerciale adibito a studio/ufficio nel quale esercito la mia attività. Vi scrivo per chiedervi se devo pagare l’ICI su questo immobile, oppure se questa imposta è riferita solo alle unità abitative (mutui prima casa).

Scriviamo questo articolo davvero molto importante per tutti i nostri amici cittadini rispondendo a Roberto, un cittadino che come molti altri non è al corrente della normativa sull’ Imposta Comunale sugli Immobili, che è l’acronimo di ICI.

Ricordiamo che per sua natura l’Ici è un imposta che non solo grava sulle abitazioni, ma su alcune tipologie di fabbricati e anche sui terreni agricoli e su quelli edificabili.

Dunque il cittadino che possiede un immobile commerciale è obbligato per legge al pagamento di questo tributo che rappresenta la tassa sul possesso di un bene immobiliare.

Dunque a norma di legge l’ICI è la tassa che grava sui fabbricati, intesi come unità abitative o commerciali regolarmente iscritte all’ interno del catasto dei fabbricati.

Il fabbricato è composto dalla parte abitabile o vivibile e dalle sue pertinenze.

Il calcolo dell’ imposta sui fabbricati avviene a partire dal momento dell’ ultimazione dei lavori (del cosiddetto fine lavori) e se comunque è usato anche prima, dal suo utilizzo antecedente al fine lavori.

Il calcolo dell’ imposta ICI su immobili commerciali è particolare e molto delicato e varia in base al comune in cui è ubicato l’immobile.

In ogni caso per uffici e studi privati la categoria catastale è la A10 il cui valore ICI deve essere calcolato moltiplicando la rendita catastale per 50.

Ufficio di Pubblicità Immobiliare – Definizione.

November 28th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Ufficio di Pubblicità Immobiliare – Definizione.

Che cosa sono gli uffici di pubblicità immobiliare? Nella nostra sezione glossario sui mutui, sui prestiti e le compravendite delle abitazione parliamo oggi di questa importante definizione.

L’ufficio di pubblicità immobiliare è il nuovo nome dato alla conservatoria, altresì denominata ufficio di conservatoria delle abitazioni.

Gli uffici di conservatoria hanno uno scopo ben preciso: quello di conservare e aggiornare i documenti e gli atti di compravendita dei passaggi di proprietà delle abitazioni e degli immobili presenti nel comune di ubicazione dei pubblici registri.

Nelle ex conservatorie si fanno le trascrizioni degli atti di compravendità, le annotazioni della surroga e le iscrizioni dei diritti di ipoteca degli istituti bancari.

Gli uffici di pubblicità immobiliare inoltre hanno una sezione che riguarda il registro dei contratti di affitto nel quale vengono registrati tutti i contratti di locazione.

La conservatoria dunque rappresenta il luogo dove reperire informazioni ai fini fiscali, giudiziari, per il recupero del credito oppure semplicemente per conoscere informazioni su un determinato cittadino / debitore.

Atto di Provenienza.

November 28th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Atto di Provenienza.

Che cos’è l’atto di provenienza nella stipula di un mutuo ipotecario? E’ un atto precedente all’ attuale rogito per la compravendita di un’ abitazione.

L’ atto di provenienza dunque è stipulato dal venditore della casa e il vecchio proprietario dell’ immobile il cui rogito rappresenta l’ultima transazione prima dell’attuale compravendita.

Lo schema è dunque facile:

- Atto di Provenienza (stipulato da A nei confronti di B, con A che è il vecchio venditore della casa e B che è il venditore dell’attuale rogito).

- Atto di Compravendita o Rogito (stipulato da B e C, con B che è l’attuale proprietario della casa e C che è il futuro compratore).

L’atto di provenienza deve essere fornito dal venditore dell’abitazione nell’atto di compravendita, anche se considerate che è molto spesso ricercato dal notaio attraverso i pubblici registri.

Il notaio tramite l’atto di provenienza deve infatti accertarsi che sull’ immobile non gravano ipoteche, vizi, servitù e diritti di terzi e che la compravendita vada a buon fine.

Possiamo dunque affermare che l’atto di provenienza è importante per il compratore, che deve sempre accertarsi sulle origini e sulla storia dell’ immobile oggetto dell’ acquisto.

Se il precedente atto di acquisto (atto di provenienza) non è avvenuto tramite transazione, bensì con donazione, successione o decreto del giudice di trasferimento, la nuova compravendita sarà ufficializzata con un documento di passaggio (che può sostituire l’atto di provenienza).

Nel caso di donazione bisognerà fare degli ulteriori accertamenti per evitare che l’immobile sia oggetto di azione revocatoria fallimentare, un procedimento civile che può annullare la futura compravendita.

Definizione di Domicilio.

November 23rd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Definizione di Domicilio.

Che cos’è il domicilio? Secondo l’ordinamento giuridico italiano è definito domicilio l’ubicazione in cui il cittadino possiede i suoi interessi e i suoi affetti familiari.

Questa definizione è regolamentata dall’ articolo 43 del Codice Civile italiano.

Quali interessi sono valutati a norma di legge? Non solamente quelli di natura prettamente economica, ma anche le idee politiche, gli interessi personali e la vita sociale.

Il domicilio in alcuni casi è differente dalla residenza, infatti quest’ ultimo rappresenta il posto in cui il cittadino ha la sua dimora abituale, un concetto che fiscalmente coincide con la nozione di abitazione principale.

Il cambio del domicilio avviene in maniera molto facile all’ interno di uno stesso comune, in questo caso si parla di “variazione di domicilio”.

Il domicilio è utilizzato anche in giurisprudenza, nei casi di domicilio legale (che corrisponde alla residenza dei genitori per cittadini minorenni e di domiciliazione legale (l’indirizzo dello studio di un avvocato nei casi di processi di carattere penale).

Che cos’è un bilocale.

November 23rd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Definizione di Bilocale.

Che cos’è un bilocale? Andiamo a parlare oggi del bilocale, spiegando la definizione e l’utilizzo nel settore immobiliare di questo termine tecnico.

Il bilocale è una tipologia di unità abitativa, cioè uno spazio architettonico prettamente composto da due locali (bi-locale).

Il bilocale rappresenta un immobile con queste caratteristiche: una camera da letto matrimoniale, un soggiorno comprensivo di angolo cottura e un bagno.

La metratura media di un bilocale varia in base all’ ampiezza dell’ edificio, ma è solitamente pari a 60 o 70 metri quadrati, in base alla grandezza di camera e soggiorno con cucina.

Quando è consigliato vivere in un bilocale.

Non prendiamoci in giro, il bilocale non è una tipologia di abitazione comoda, soprattutto se ci si vive in tante persone.

Per questo motivo un bilocale è consigliato a single, giovani studenti e giovani coppie senza figli che vogliono vivere in unità abitativa senza troppi costi e troppe pretese.

E’ inoltre consigliato stare in un bilocale per soggiorni brevi (ad esempio vacanze) in base allo spirito di adattamento di famiglie e coppie che amano viaggiare.

Accendere un mutuo per acquisto bilocale.

E’ una delle forme di finanziamento più amate dai cittadini italiani, che comprano un bilocale per viverci (mutuo prima casa) oppure come investimento per il futuro.

Un bilocale rende molto bene nelle grandi città, in previsione di un eventuale affitto a coppie, amici, studenti, single con capacità economiche di sostenere un affitto che può variare dai 400 agli 800 Euro in base all’ ubicazione.

Il mutuo per acquisto di un bilocale è dunque molto consigliato per i cittadini che vogliono investire denaro con prospettiva di un sicuro introito mensile.

Che cos’è un attico.

November 23rd, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Definizione di attico.

Che cos’è un attico? In questo articolo trovi la definizione di attico, una tipologia di appartamento tra le più ambite nel settore immobiliario italiano.

E’ definito attico un appartamento ubicato all’ ultimo piano di un edificio, che per le sue caratteristiche ha un valore superiore rispetto ad una tradizionale unità abitativa.

L’ attico infatti possiede un ampio terrazzo e una metratura molto ampia, in questo caso si parla di “superattico” che rappresenta una tipologia immobiliare di notevole valore commerciale.

L’attico differisce dalla mansarda per la costituzione del soffitto e della metratura minima in altezza: la mansarda infatti ha un tetto spiovente verso l’esterno dell’ appartamento, per questo motivo nei lati dell’ abitazione il soffitto risulta molto vicino ad altezza d’uomo.

L’attico invece possiede il soffitto di un tradizionale appartamento, alle altezze previste a norma di legge, ovvero 2 metri e 70.

Nel complesso l’attico risulta un’ unità immobiliare di valore superiore alla norma.

Continua il periodo d’oro delle case in Cina.

November 11th, 2011 | No Comments | Posted in Statistiche Immobiliari

Continua il periodo d’oro delle case in Cina.

Andiamo ad analizzare in questo articolo il mercato immobiliare della Cina, un argomento che più volte abbiamo trattato nel nostro portale.

A premessa di ciò è necessario ricordare che il settore delle case in Cina sta vivendo un momento abbastanza particolare anche alla luce dei provvedimenti che il governo di Pechino sta attuando per fermare la crescita incontrollata del valore delle abitazioni delle più importanti città cinesi.

La Cina infatti sta attraversando una “bolla immobiliare” che è ritardata rispetto a quello che è avvenuto in Europa qualche mese fa e a causa di una diminuzione della qualità del credito potrebbe portare ad un periodo di recessione.

Secondo le statistiche rispetto al mese di Agosto 2011, nel mese di Settembre si è verificato un flebile aumento del valore delle abitazioni cinesi.

I valori di mercato indicano inoltre una diminuzione delle quotazioni degli immobili di origine commerciale.

Nel complesso su base annuale i prezzi delle case sono aumentate in tutte le città della Cina analizzate dalla statistica (69 su 70), con un calo nella sola città di Wenzhou.

Case di lusso in Inghilterra, boom di compravendite.

November 11th, 2011 | No Comments | Posted in Statistiche Immobiliari

Case di lusso in Inghilterra, boom di compravendite.

Mentre il mercato immobiliare tradizionale della Gran Bretagna è in notevole flessione non conosce crisi il settore delle case di lusso, che nel corso degli anni ha assunto dei contorni veramente importanti e imprevedibili rispetto all’andamento dei vari mercati.

Si parla del settore delle abitazioni con valore superiore a 5 milioni di sterline.

Queste tipologie di case non presentano una diminuzione dei loro valori, anzi nel corso del tempo alcuni “pezzi pregiati” del segmento immobiliare della Gran Bretagna hanno aumentato la valutazione commerciale.

E’ quanto emerge dall’ indagine di Savills secondo la quale il numero di compravendite di queste case di lusso nel corso del 2011 ha raggiunto e superato il record storico.

La statistica dice che nei primi nove mesi del 2011 sono state vendute 262 abitazioni con valore commerciale maggiore di 5 milioni di sterline con un aumento pari al 31% rispetto allo stesso periodo del 2010.

Nei primi nove mesi del 2010 le abitazioni di lusso con rate maggiore di 5 mln di pounds vendute sono state 200.

Nei prossimi articoli andremo ad approfondire questa statistica allargandola a livello europeo per valutare se questo andamento è presente anche in altre realtà, alla luce dei particolari scenari che sta vivendo l’economia di Eurozona.

Surroga del Mutuo Seconda Casa.

October 27th, 2011 | No Comments | Posted in Mutui & Case

Surroga del Mutuo Seconda Casa.

Parliamo in questo post nuovamente della surroga del mutuo, in modo approfondito trattando della portabilità del prestito ipotecario per la seconda casa.

La nostra legge attuale non prevede una surroga del mutuo per la seconda casa, per questo motivo i cittadini che hanno acquistato un altro immobile oltre a perdere le agevolazioni dal punto di vista prettamente fiscale non possono godere del diritto di surroga.

Esso è infatti a norma di legge e approvato dal Governo tramite il Decreto Bersani del Febbraio 2007 e riguarda solamente i mutui per la prima casa.

E’ comunque possibile che l’istituto di credito surrogante faccia delle eccezioni concedento il diritto di surroga anche per la seconda abitazione, anche se questo è molto raro.

La banca surrogata è soddisfatta lo stesso in quanto ci sarà un altro istituto che subentrerà nell’ipoteca e chiuderà il vecchio mutuo tramite una nuova erogazione.

La vecchia banca non potrà pretendere più denaro dal cittadino, in quanto secondo il Decreto di Bersani non esiste più la penale di estinzione per i mutui.

La surroga di mutui non facenti parte alla categoria prima casa è comunque molto difficile, anche se il cittadino può sempre tentare di convincere la banca promuovere una portabilità.