Gli italiani nel 2010 tornano ad investire nel mattone.

May 2nd, 2011 | No Comments | Posted in Mercati Immobiliari

Gli italiani nel 2010 tornano ad investire nel mattone.

Tra i beni di rifugio nei momenti di crisi economica, il mattone è probabilmente quello più “sicuro” e che garantisce una rendita elevata da parte dei cittadini.

Tecnocasa ha divulgato nei giorni scorsi la statistica dei dati relativi alle richieste di mutuo nell’ anno 2010 e ha confermato che sono in rialzo rispetto al periodo del 2009.

Secondo Tecnocasa sono in rialzo anche gli importi medi dei mutui nel 2010 pari a 124,700 euro con un rialzo del 5.67% rispetto al 2009.

Nel 2009 infatti l’ importo medio per i mutui era pari a circa 118,000 Euro.

Se due indizi fanno una prova le statistiche di Tecnocasa dimostrano una percentuale maggiore di cittadini italiani pronti ad investire denaro contante nel settore dei mutui ipotecari e dell’ acquisto di abitazioni principali.

In base ad una statistica che è stata pubblicata da Censis – Confcommercio, è pari al 31,7% il numero dei cittadini del nostro paese che vogliono acquistare una prima casa e dunque investire nel mercato immobiliare.

Di questa percentuale una gran parte ha affermato la propria volontà e intenzione di investire al di fuori dei confini italiani,l in mercati come la Francia, la Spagna, la Germania e l’ Inghilterra, paesi nei quali si è verificata una consistente diminuzione dei prezzi delle abitazioni.

Mutuo Prima Casa

In ripresa il mercato immobiliare commerciale a Dubai.

April 6th, 2011 | No Comments | Posted in Mercati Immobiliari

In ripresa il mercato immobiliare commerciale a Dubai.

Ci stiamo interessando davvero parecchio alle opportunità di guadagno immobiliare nei mercati esteri, anche considerando che nel nostro sito molti visitatori ci richiedono consulenze inerenti l’ acquisto di abitazioni e di locali commerciali nel mondo.

Secondo una società di proiezione di borsa nel mercato degli Emirati Arabi Uniti (Abu Dhabi e Dubai) la convenienza nell’ acquisto di immobili residenziali e commerciali a Dubai avrebbe raggiunto i massimi storici.

In particolare si evidenzia una netta diminuzione dei canoni d’affitto degli uffici e degli immobili commerciali a Dubai, il che renderebbe molto appetibile un acquisto per investimento.

Il 2011 del settore immobiliare degli Emirati Arabi Uniti si è infatti aperto in negativo, rispetto allo stesso periodo del 2010 e a freccia in giù per ciò che riguarda la rilevazione dell’ ultimo trimestre del 2010.

In ogni caso gli esperti parlano che il picco minimo del settore immobiliare a Dubai sarà raggiunto nella metà del 2011, quando i canoni di locazione raggiungeranno i minimi storici.

dubai

Gli stranieri abbandonano il mercato immobiliare italiano.

March 21st, 2011 | No Comments | Posted in Mercati Immobiliari

Gli stranieri abbandonano il mercato immobiliare italiano.

Come abbiamo visto dalle statistiche sul mercato immobiliare italiano relativo all’ anno 2010, il mattone in Italia non risente molto della crisi e sia compravendite che volume d’affari sono stabili rispetto all’ anno precedente.

Le quotazioni dunque rimangono le stesse e gli italiani fiutano l’ affare, a prezzi più o meno buoni, con la considerazione che l’ investimento immobiliare è sempre quello preferito dai cittadini del nostro paese.

Ciò che cambia dalla bolla immobiliare del 2006-2007 è la quantità di denaro immesso nel mercato immobiliare da investitori esteri.

Infatti la percentuale di immigrati presenti nel nostro paese tardano a rispettare le scadenze delle rate del mutuo, trovandosi molto spesso un pagamento mensile al limite del proprio reddito e dunque l’ unica soluzione è smettere di pagare il prestito ipotecario o in alternativa vendere la casa.

Inoltre registriamo un aumento sensazionale delle sublocazioni delle abitazioni degli immigrati, molto spesso a favore dei cittadini del proprio paese con pagamenti non dichiarati al fisco e dunque in nero.

Ma non è solo la parte della società più debole a trovarsi in difficoltà, anche i cosiddetti “ricconi del mattone”, quelli che investono sui mercati immobiliari hanno deciso che l’ immobile italiano è attualmente poco conveniente.

Le tasse notarili, le imposte di registro, l’ ICI su case di lusso e con grandezza superiore ad una determinata metratura (200 mq) sono una spesa imprevista per i cittadini stranieri, che se comprano per investimento devono anche corrispondere una fetta di aliquota Irpef molto consistente allo stato.

Il nostro governo per i motivi che abbiamo appena elencato dovrebbe non solo pensare di promuovere il turismo, ma soprattutto pianificare una legge che faccia diventare “sostenibile e conveniente” un investimento immobiliare italiano.

Ciò porterebbe ad un aumento delle compravendite, del volume d’affari e soprattutto del flusso di capitali stranieri verso il nostro paese.

La nuova bolla immobiliare è in Cina.

May 11th, 2010 | No Comments | Posted in Mercati Immobiliari

La nuova bolla immobiliare è in Cina.

In controtendenza rispetto allo scenario del resto del mondo, la Cina è l’isola felice in cui non esistono problemi di carattere finanziario e con il maggiore prospetto di crescita del mondo intero.

Dalle analisi immobiliari che gli esperti del settore dei mutui hanno studiato dal 2005 ad oggi e che hanno divulgato, si denota un aumento incredibile dei prezzi delle abitazioni nelle città residenziali più importanti della Repubblica Popolare.

Il paese più gettonato dai compratori di abitazioni di tutto il mondo (quello in cui le case hanno subito dei rincari maggiori) è sicuramente Hong Kong, la bellissima città adornata da costruzioni futuristiche e dal bellissimo e suggestivo contrasto tra il paesaggio montagnoso e marino. A Hong Kong i prezzi delle abitazioni sono aumentate di un prepotente +30%, rispetto all’ anno scorso, stesse statistiche o quasi per Guangzhou,Pechino e Shangai.

I prezzi delle case nella vicina Macau (Ex colonia portoghese), sono addirittura raddoppiati rispetto al 2009.

La paura degli operatori immobiliari cinesi è la speculazione edilizia, immobiliare e bancaria, i cittadini si ritrovano infatti a pagare le spese di una vita molto più cara rispetto a 5 anni fa, nonostante gli stipendi siano rimasti gli stessi e il tenore di vita non sia affatto migliorato, questo a causa della crisi mondiale.

Per ciò che concerne i cittadini europei e soprattutto italiani che cercano di investire, acquistando immobili in Cina (soprattutto ad Hong Kong e Shangai), consigliamo di aspettare, visto che questo non è affatto il periodo migliore per acquistare un immobile in questo paese.

shangai